(Articolo
2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82)
Per quanto riguarda la normativa sulle ritenute fiscali da
operare sul Tfr, la legge 57/2000 prevede che, a partire dal 1° gennaio 2001, le
stesse subiscano importanti modifiche. Pubblichiamo la sintesi del nuovo sistema in una
pagina apposita (cliccare sul link)
Indice :
- Determinazione
dellimporto dellaccantonamento annuo
- La base di calcolo: la
retribuzione annua
- La contingenza maturata
dall1.2.1977 al 31.5.1982
- Sospensione dal lavoro
- Tutela del trattamento di
fine rapporto rispetto allinflazione
- Dipendenti già in forza alla
data del 31 maggio 1982
- Fondo di garanzia
- Lanticipazione del Tfr
Al
momento della risoluzione del rapporto di lavoro subordinato, secondo quanto previsto dal
Codice Civile, il lavoratore ha diritto allindennità di liquidazione. La legge
però prevede che, in alcuni casi il lavoratore abbia diritto alla corresponsione di
anticipazioni delle somme accantonate, anche durante il rapporto di lavoro stesso.
Il trattamento di fine rapporto (Tfr), regolamentato dalla legge 25 Maggio 1982, n. 297,
ha sostituito la preesistente indennità di anzianità a far data dal 1° giugno 1982.
Pertanto per i lavoratori il cui rapporto di lavoro era in corso alla data del 31 maggio
1982 deve essere calcolata lindennità di anzianità fino a quella data, con i
criteri di calcolo stabiliti dalla precedente legge, a cui si aggiungeranno gli
accantonamenti relativi agli anni successivi, sulla base delle norme in vigore a partire
dal 1° giugno 1982.
Determinazione
dellimporto dellaccantonamento annuo
La legge 297/82 prescrive
che, a partire dall1.6.1982, venga accantonata una quota, definita: quota annua
maturata ai fini del trattamento di fine rapporto, che si ottiene sommando tutte le
retribuzioni mensili percepite da gennaio a dicembre (comprese le mensilità aggiuntive) e
dividendo tale somma per un coefficiente annuo pari a 13,5. Questo metodo di calcolo viene
applicato uniformemente a tutti i lavoratori a partire dal 1° gennaio 1990. La quota da
accantonare maturata prima di tale data, per i soli operai e per gli equiparati (per gli
impiegati laccantonamento non deve essere riproporzionato), deve essere ridotta in
proporzione alle misure espresse in ore, o quote di trentesimi, indicate nei contratti
collettivi nazionali di lavoro vigenti in quellepoca, in rapporto alle varie
anzianità di servizio.
La base di
calcolo: la retribuzione annua
La retribuzione annua (somma
delle retribuzioni mensili) da prendere a base per il calcolo della quota annua del Tfr
comprende tutti gli importi corrispondenti in dipendenza del rapporto di lavoro, a titolo
non occasionale. Sono incluse le corresponsioni in natura ed esclusi solamente: i rimborsi
spese, gli assegni familiari, le elargizioni spontanee occasionali.
La legge precisa anche che i contratti collettivi potranno comunque prevedere disposizioni
diverse da quelle indicate. A partire dai rinnovi contrattuali del 1994, il lavoro
straordinario viene escluso dal computo del Tfr, in deroga al 2° comma dellart.
2120 Cc. È necessario rimarcare che tale esclusione non ha effetto retroattivo.
Con il rinnovo del secondo biennio del Ccnl vigente dal 4.7.1994 (stipulato il 4/2/1997),
le parti hanno concordato che, a decorrere dall1.1.1998 fino al 31.12.1999, la
gratifica natalizia sia esclusa dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto.
La contingenza
maturata dall1.2.1977 al 31.5.1982
La legge 31 Marzo 1977, n. 91, prevedeva lesclusione dellindennità di
contingenza, maturata dal 1° febbraio 1977, dal calcolo dellindennità di
anzianità. Con la legge 297/82 è venuta a cessare tale norma. Tuttavia la contingenza
maturata dall1.2.1977 al 31/5/1982 (pari a lire 418.075) non viene inserita tutta e
subito nella retribuzione utile per il calcolo del Tfr, bensì a scadenze successive e
precisamente:
25 punti dal 1° gennaio 1983 lire 59.725
25 punti dal 1° luglio 1983 lire 59.725
25 punti dal 1° gennaio 1984 lire 59.725
25 punti dal 1° luglio 1984 lire 59.725
25 punti dal 1° gennaio 1985 lire 59.725
25 punti dal 1° luglio 1985 lire 59.725
25 punti dal 1° gennaio 1986 lire 59.725
Sospensione dal
lavoro
In caso di sospensione dellattività lavorativa per infortunio sul lavoro, malattia,
gravidanza e puerpuerio, nonchè in caso di intervento della cassa integrazione, si deve
tener conto della retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito se non si fosse
verificata lassenza.
Nel caso di assunzione o risoluzione del rapporto in corso danno, fermo restando il
divisore 13,5, si dovrà tenere conto delle retribuzioni percepite relativamente al
periodo di occupazione. Per assunzioni o risoluzioni nel corso del mese si opera come
segue:
- per frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni, la retribuzione utile da considerare
è quella dellintero mese da ricostruire figurativamente ai soli fini del calcolo
del Tfr;
- per frazioni di mesi inferiori, non si terrà conto di alcuna retribuzione.
Tutela del
trattamento di fine rapporto rispetto allinflazione
Il trattamento di fine rapporto, con esclusione della quota maturata nellanno, è
incrementato su base composta, al 31 dicembre di ogni anno con lapplicazione di un
tasso di rivalutazione costituto: dal 75% della variazione percentuale dellindice
Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, più punti 1,5
(frazionabile in dodicesimi).
Dipendenti già
in forza alla data del 31 maggio 1982
Per il calcolo dellindennità di questi lavoratori occorre prima di tutto
determinare la retribuzione mensile lorda (con esclusione dellindennità di
contingenza) al maggio 1982. Alla stessa andranno sommati i ratei di tredicesima ed
eventuali altre mensilità aggiuntive o premi. Tale importo si moltiplica per il numero
degli anni di anzianità prestati. Lanzianità di servizio da prendere in
considerazione è quella maturata dallassunzione fino al 31 maggio 1982
I contratti collettivi in vigore allepoca stabiliscono, per operai e equiparati,
quante quote di mensilità, giornate od ore devono essere conteggiate per ogni anno (o
frazione di anno) di anzianità. Limporto così calcolato (lindennità di
anzianità spettante alla data del 31 maggio 1982) è considerato come il primo
accantonamento del Tfr.
Verrà conseguentemente rivalutato secondo le modalità che abbiamo precedentemente visto
e allo stesso si aggiungeranno gli accantonamenti relativi agli anni successivi, sulla
base delle norme in vigore a partire dal 1° giugno 1982.
Fondo di garanzia
Gli importi corrisposti a titolo di trattamento di fine rapporto sono esclusi dalla
contribuzione previdenziale e assistenziale per espressa previsione di legge.
Tuttavia sul Tfr accantonato annualmente opera una trattenuta calcolata
sullammontare della retribuzione effettivamente assoggettata ai contributi
previdenziali. Tale trattenuta è pari allo 0,30% dal 1° luglio al 31 dicembre 1982 e
dello 0,50% dal 1° gennaio 1983 e serve per finanziare lapposito fondo istituito
presso lInps che riconosce il Tfr a quei lavoratori che lo perderebbero, a causa
dello stato riconosciuto di insolvenza della propria azienda (fallimento etc.).
Lanticipazione
del Tfr
La normativa alla luce di quanto disposto dalla legge sui congedi parentali
La legge 53/2000 amplia la normativa già prevista dalla 297/82 che, modificando
larticolo 2120 del Codice Civile, aveva introdotto per prima il diritto dei
lavoratori a richiedere lanticipazione del Tfr per:
a) far fronte a spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle
competenti stutture sanitarie;
b) lacquisto della prima casa per se stessi o per i figli
Ora la nuova legge prevede, tra le altre norme, la possibilità di richiedere
lanticipazione del Tfr ai lavoratori a tempo indeterminato che:
c) quali genitori, anche adottivi o affidatari, si avvalgono della facoltà di assentarsi
dal lavoro per periodi di astensione facoltativa o per curare il figlio malato fino al
compimento dellottavo anno di età;
d) abbiano presentato domanda di congedo per la formazione, accolta dal datore di lavoro;
e) partecipino a iniziative di formazione continua, anche a livello aziendale.
Il ministero del Lavoro, con circolare n. 85 del 29 novembre 2000, indica le prime norme
applicative per il riconoscimento dei nuovi benefici ai lavoratori subordinati del settore
privato.
I vincoli
Alle nuove agevolazioni si applicano le condizioni già previste in via generale dal
Codice Civile in caso di anticipazione del trattamento di fine rapporto, che, salvo
migliori condizioni previste dai diversi contratti collettivi nazionali di lavoro,
rimangono così definite:
- lanticipazione del trattamento di fine rapporto può essere ottenuta nella misura
massima del 70% del trattamento spettante nel caso di cessazione del rapporto di lavoro
alla data della richiesta,
- è necessaria la maturazione di almeno otto anni di anzianità di servizio presso lo
stesso datore di lavoro;
- le richieste sono soddisfatte annualmente entro i limiti del 10 per cento degli aventi
titolo, e comunque del 4% del numero totale dei dipendenti.
- è possibile ottenere lanticipazione del Tfr una sola volta nel corso di uno
stesso rapporto di lavoro. Pertanto chi ha già ottenuto lanticipo per
lacquisto della prima casa non può richiederlo per nessuna altra causale comprese
quelle previste dalla nuova legge.
Anche nel caso di richiesta connessa ai congedi parentali o per la formazione,
lanzianità richiesta è di otto anni. Non bisogna farsi trarre in inganno dal fatto
che per usufruire dei permessi bastano 5 anni di anzianità. Per lanticipazione del
Tfr non sono sufficienti.
La possibilità di ottenere lanticipazione del Tfr è interdetta nel caso in cui
lazienda versi in una situazione di crisi aziendale riconosciuta.
Modalità di esercizio del diritto allanticipazione: la giurisprudenza
Per quanto riguarda lacquisto della prima casa è stata sentenziata
lillegittimità costituzionale della norma che non consente lerogazione
dellanticipazione motivata dallacquisto della prima casa certificata da
documenti diversi dallatto notarile di compravendita. In sostanza la Corte
Costituzionale ha sancito che anche documenti equivalenti allatto notarile di
compravendita e comprovanti lattivazione del lavoratore al fine di acquistare la
casa sono sufficienti a consentire lesercizio del diritto allanticipazione.
Sempre in materia di acquisto della prima casa, la Corte di Cassazione ha ribadito il
diritto del lavoratore allanticipazione per lacquisto della prima casa
effettuato dal figlio, così come nel caso di acquisto effettuato dal coniuge a condizione
che esista il regime di comunione dei beni.
Vanno segnalate anche pronunce della giurisprudenza che estendono il riconoscimento al
diritto anche nel caso in cui il lavoratore costruisca in proprio labitazione così
come nel caso di ristrutturazione della prima casa. É invece esclusa la possibilità di
richiedere lanticipazione nel caso in cui tra lacquisto dellabitazione e
la richiesta intercorra un notevole lasso di tempo oppure nel caso in cui il lavoratore
abbia ultimato il pagamento e si trovi da tempo in possesso dellabitazione.
Riguardo allanticipazione connessa alle spese sanitarie la Corte di Cassazione ha
stabilito che i requisiti di necessità e di straordinarietà delle terapie o interventi
devono essere interpretati come segue:
- requisito di necessità: le strutture sanitarie pubbliche riconoscono la necessità
della terapia o dellintervento,
- requisito di straordinarietà: lintervento sanitario deve essere rilevante sia dal
punto di vista medico che economico.
Non ha invece alcuna rilevanza che la terapia o lintervento possano o meno essere
praticati nelle strutture sanitarie pubbliche.
Come procedere per ottenere lanticipazione.
Il lavoratore interessato a richiedere lanticipazione del Tfr deve presentare
domanda scritta al datore di lavoro corredandola di alcuni documenti.
Acquisto della prima casa: atto di compravendita o, in alternativa il compromesso
Spese sanitarie fatture che certifichino le spese sostenute o i preventivi di spesa a cui
faranno seguito le fatture pagate.
Congedi per la formazione e congedi parentali nessuna particolare documentazione è
richiesta. É sufficiente che nella domanda da presentare al datoredi lavoro sia indicata
la data di inizio del congedo. La domanda deve essere effettuata quindici giorni prima
della fruizione per quelli parentali e trenta per quelli formativi.