PROTOCOLLO DINTESA Al fine di garantire in tutto il territorio della Lombardia una migliore qualità delle attività per la gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi, nonché per linserimento lavorativo di persone svantaggiate, i seguenti Soggetti: Regione Lombardia - rappresentata dagli Assessori preposti alla Direzione Generale Artigianato, alla Direzione Generale Enti Locali, alla Direzione Generale Interventi Sociali -, ANCI-Lombardia, FP-CGIL, AGCI, Confcooperative, Legacoop, Fisascat-CISL, Fist-CISL, UIL-Sanità; PRESO ATTO della necessità di garantire insieme la qualità e l'economicità degli appalti per la gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi, nonché l'integrazione lavorativa delle persone svantaggiate; RISPONDENDO al bisogno, vivamente avvertito e più volte manifestato dagli utenti e dagli operatori, che nell'aggiudicazione delle opere di appalto dei citati servizi socio-sanitari ed educativi si abbia a riferimento la molteplicità dei criteri che il D.Lgs. 17 marzo 1995 n. 157 riassume come "offerta economicamente più vantaggiosa", all'art. 23, comma 1, lett. b); RITENENDO, altresì, di dover operare per il superamento, nelle suddette circostanze, del ricorso in via esclusiva o prevalente al criterio del massimo ribasso dei prezzi da parte degli Enti Pubblici appaltanti; INTENDENDO, inoltre, facilitare gli Enti Pubblici lombardi nella loro opera di adeguamento alle suesposte esigenze, mediante la predisposizione dei seguenti appositi modelli di atti amministrativi:
CONVENGONO - bando di gara, lettera dinvito, capitolato-tipo per appalti
relativi alla gestione di servizi socio-sanitari ed educativi; Milano, li 26 ottobre 1999 Per la REGIONE LOMBARDIA: - ASSESSORE ALLARTIGIANATO ANCI-LOMBARDIA AGCI CONFCOOPERATIVE LEGACOOP FP-CGIL FISASCAT-CISL FIST-CISL UIL-SANITA |