INFLESSIBILI
PRESIDIO CONTRO LA FLESSIBILITA’
a TORINO
Venerdì 20 novembre 98 ore 16.30C/o Agenzia interinale Kelly Services
c.so Vittorio Emanuele ang. c.so Re Umberto (lato Porta Nuova)
Aumenta la povertà e si estende anche a chi ha un lavoro.
In Italia secondo il CNR ci sono 1.340.000 lavoratori che vivono sotto la soglia di povertà. Secondo Mediobanca le principali imprese italiane, tra il 1996 e il 1997, hanno avuto una crescita dei profitti del 53%, raggiungendo il livello più alto degli ultimi 10 anni. In queste stese imprese in un anno si sono tagliati 20.000 posti di lavoro.
Ma la CONFINDUSTRIA e gli altri padroni invocano più flessibilità.
Nella loro richiesta di flessibilità c’è l’intenzione di rendere incerti tutti i diritti della gente che lavora:
- il posto di lavoro diventa sempre più incerto perché si è assunti soltanto in modo precario e a termine, mentre chi ha il posto fisso si sente sempre più minacciato dalle logiche della competitività e del mercato, anche nei settori pubblici e nei servizi. Ora i padroni vorrebbero anche maggiore libertà di licenziamento;
- dopo due secoli di lotte per la sicurezza sociale, i padroni e le forze reazionarie vorrebbero progressivamente smantellare previdenza e sanità pubbliche e riportarci alla disperazione dei nostri bisnonni quando la malattia e la vecchiaia significavano la miseria più nera. Per il Sud il governo vara uno sgravio contributivo per le imprese che assumono, con il risultato di peggiorare il bilancio dell’INPS e la futura pensione dei lavoratori;
- i padroni vorrebbero flessibilizzare il complesso delle condizioni di lavoro, dal salario che si riduce quando l’azienda non ha alti profitti, all’orario che si allunga e occupa anche le notti e le domeniche se il mercato lo richiede. In sostanza vorrebbero che non esistessero più regole contrattuali e la condizione dei lavoratori fosse una variabile da comprimere a piacimento. Non a caso la CONFINDUSTRIA rivendica nei fatti la fine dei Contratti Nazionali.
Siamo contrari ad un nuovo Patto Sociale che imbavagli la contrattazione ed il Parlamento, come vorrebbe la CONFINDUSTRIA.
Lo scambio di ulteriori flessibilità in cambio di occupazione è da contrastare perché, come ci insegna l’esperienza spagnola, limitare i diritti dei lavoratori ed estendere il precariato non serve a creare nuovi posti di lavoro. Anziché intervenire potenziando e qualificando il nostro sistema produttivo, si sceglierebbe come unica strada il taglio costante del costo del lavoro.
Siamo convinti che sia giusto battersi per altre soluzioni:
- un’occupazione vera ottenuta attraverso nuovi indirizzi di politica economica e industriale, con il rilancio di una politica di investimenti che veda una ripresa significativa dell’investimento pubblico e che sia in grado di aprire una nuova fase di sviluppo del paese;
- la riduzione dell’orario, senza perdita di salario, come condizione essenziale per creare nuova occupazione e migliorare le condizioni di lavoro;
- il rilancio della spesa sociale nel nostro paese al livello degli altri paesi europei, qualificando e migliorando i servizi pubblici.
Rigettiamo totalmente la filosofia della flessibilità che vorrebbe imporci la CONFINDUSTRIA, a partire da una delle forme più negative ed inaccettabili e cioè il lavoro in affitto gestito dalle agenzie interinali.
PRESIDIO CONTRO LA FLESSIBILITA’
Venerdì 20 novembre 98 ore 16.30
C/o Agenzia interinale Kelly Services
c.so Vittorio Emanuele ang. c.so Re Umberto (lato Porta Nuova)
i delegati RSU promotori dell'iniziativa:
N. Scaccianoce –Pirelli, G. DiMartino-Ages, G. Rauseo-Vetr.Lodi, E.Rinaudo-Ersi, V.Sisi-Ergom, D.Franceschin-L’Oreal, L.Dragone-Monoservizio, C.Benetello-Telecom, M.Cardamone-Magneti Marelli, G.Orefice-Pirelli, A.Cadeddu-Telecom, V.Amarù-Alenia, L.Carretta-Telecom, F.Sala-Cittadini dell’ordine, F.Buonavita-Alenia, F.Dante-Magneti Marelli, D.Bertino-Rai, F.Viggiano-Telecom, A.De Rosa-Magneti Marelli, W.Actis-PT, E.Antonio-Cittadini dell’ordine, F.Spagnoli-Telecom, L.Sarcinella-Tim, G.Franzoso-Alenia, E.Feroldi-Cittadini dell’ordine, A.Derosa-Alenia, L.Russo-Telecom, M.Siclari-PT, O.Santomauro-Magneti Marelli, U.Giugno-Telecom, F.Ottembrini-Alenia, G.Pellegrinelli-IBM, P.Sciliano-PT, P.Gabriele-Telecom, V.Agliano-Rai, R.Testa-Magneti Marelli, M.Pusceddu-Alenia, E.Luparia-Telecom, R.Daniele-Telecom, E.Salvatore-Cittadini dell’ordine, A.Amato-Telecom, S.Vallero-Magneti Marelli, K.Ravalli-Telecom, S.Collazzo-Cittadini dell’ordine, C.Ilardi-FS, D.Saudino-appalti FS, Borbone-Telecom, Farchica-Telecom, A.D’Eceo-Cittadini dell’ordine, R.Amicucci-Comit, S.Panizzolo-Molinette, D.Antoniello-Comit, E.Aiello-PT, A.Schirru-CTO, D.Marchesi-Comit, D.Pautasso-PT, G.Robotti-Comit, A.Bocci-Reg.Piemonte, B.Nastro-Inps, S.Russo-Comit, G.Bianca-PT, S.Benedetto-Reale Ass., P.Viglione-Comune To, E.Mana-Asl 1, G.Berruti-Reale Ass., G.Carlin-Rai, P.Laurino-PT, P.Carpegna Reale Ass., F.Cilenti-Osp.Maria Vittoria, G.Gelmini-Sai, R.Romanetto-Molinette, A.Forestier-PT, G.Pavia-S.Paolo, M.Schincaglia-S.Paolo, L.Saglia-Comune To, P.Nadal-PT, A.Martino-S.Paolo, M.Vecchione-Forestale,R.Coppa-Asl 1, E.De Mitri-Finanze, S.Scrivano-Min.Tesoro, G.Castronovo-S.Paolo, E.Locuratolo-Comune To, R.Cirinese-Arpa, P.DeLuca-Comune To, C.Bettarello-S.Paolo, P.Fedele-Atc, C.Vitaliani-Comune Moncalieri, N.Pinna-PT, E.Perino-Provincia To, V.Arra-CF gomma, RSU Politecnico, G.Pignatta-Rai, P.Faretta-CF gomma, G.Fredella-Iveco, M.Marrano-Iveco.