Lettera aperta

ai compagni del coordinamento nazionale di Lavoro e Società – cambiare rotta” della Cgil 

Da molte parti e da tempo si chiedeva la convocazione di una assemblea nazionale dell’area programmatica. Convocazione che sembrava infine essere stata decisa in occasione del coordinamento nazionale dell’area tenutosi nell’ottobre 2003.

L’urgenza di una assemblea nazionale rispondeva alla necessità di coinvolgere tutto il quadro militante in una riflessione collettiva sul ruolo dell’area in Cgil, soprattutto alla luce di una non positiva e sicuramente contradditoria stagione contrattuale ed alla luce delle problematiche (politiche rivendicative, modello contrattuale, rappresentanza, ecc) che sono ormai all’ordine del giorno della discussione sindacale. Materie queste su cui la Cgil dovrà presto discutere e decidere, sia alla luce delle pressioni che Cisl e Uil stanno esercitando, sia alla luce della decisione della Fiom di anticipare il proprio congresso.

Una assemblea nazionale che necessitava anche di un percorso preparatorio che coinvolgesse i territori e le categorie non fosse altro perché non piccole sono state le divergenze che, sopratutto in alcune categorie, hanno interessato i compagni dell’area in merito alla valutazione sulle piattaforme e sugli accordi, e perché non si può nascondere che lo stato dell’area, soprattutto in alcuni territori e categorie è, sia dal punto di vista organizzativo che di proposta, estremamente deficitario.

Vi era cioè un bisogno palpabile di rivitalizzare e rilanciare l’area a partire da un maggiore coinvolgimento della sua base congressuale, superando i limiti di un procedere sempre più chiuso unicamente nei gruppi dirigenti e sempre meno capace di motivare e coinvolgere la gran parte della base militante.

La convocazione della riunione nazionale che l’area programmatica ha fissato per il prossimo 4 marzo non risponde in alcun modo alle necessità sopra elencate.

Anche se la si è chiamata “Assemblea nazionale” ci troviamo di fronte (invece ed ancora una volta) alla decisione del coordinamento nazionale dell’area di convocare se stesso, allargando l’invito ai soli gruppi dirigenti delle categorie nazionali, dei direttivi camerali e regionali confederali.

Lo stesso ordine del giorno della riunione del 4 marzo non viene neppure indicato nella lettera di convocazione, che parla solo di un rimando a future ulteriori informazioni logistiche, quasi a sottolineare che il gruppo dirigente, e solo lui, sa già di cosa si discuterà.

Oltre tutto la convocazione è decisamente tardiva anche rispetto alla riunione del direttivo nazionale della Cgil del 16 febbraio. Un direttivo importante nel quale si è di fatto aperta la discussione sul modello contrattuale e dove ci si doveva arrivare con una capacità di proposta e di iniziativa che è invece mancata. Non si può valutare con soddisfazione la decisione dell’area che si è in quella occasione limita a valutare positivamente un ordine del giorno finale generico, dove lo stesso rimando positivo al congresso di Rimini non risolve la necessaria critica alla pratica contrattuale che la Cgil (a parte la Fiom) ha invece sostenuto ultimamente.

Vista la situazione estremamente delicata che dovremo affrontare nei prossimi mesi, e visto che la questione del modello contrattuale è già all’ordine del giorno della discussione sindacale, non possiamo ritenere la riunione del 4 marzo una scelta adeguata ed esaustiva di una discussione che deve invece fare l’insieme dell’area.

Rimane quindi tutta aperta la necessità di una vera assemblea nazionale delle delegate e dei delegati Rsu, dei militanti dell’area programmatica. Rimane tutta aperta la necessità di dotare l’area di una piattaforma e di un programma che produca pratiche coerenti e verificabili, superando così una gestione purtroppo sempre più verticistica e sempre più fuori da ogni verifica collettiva.

Chiediamo quindi che sia preciso impegno di tutte le strutture dell’area (categoriali e territoriali) di trasformare la riunione del 4 marzo in via Frentani a Roma, in una riunione aperta e partecipata, allargando e favorendo la partecipazione delle delegate e dei delegati Rsu, dei militanti dell’area, dando così a tutti la possibilità di portare il loro contributo a quella riunione che altrimenti rischia di ridursi, come succede da troppo tempo, alla solita e spesso improduttiva passerella di segretari e di apparati.

Chiediamo inoltre che sia urgentemente fissata l’assemblea nazionale delle delegate e dei delegati dell’area programmatica per fissare con chiarezza le nostre proposte in merito al modello contrattuale, alle politiche rivendicative, alla democrazia sindacale ed alla rappresentanza.

 

21 febbraio 2004

Delegate e delegati Cgil aderenti all’area programmatica “Lavoro e Società – cambiare rotta”

 

  1. Achille Zasso (Rsu Asl Città Di Milano)
  2. Airoldi Bernardo (Rsu Met - Milano)
  3. Alessandria Adriano (Rsu Lear Torino)
  4. Alessandro Gulinati (Dir.Prov.Nidil Cgil Bologna)
  5. Alessandro Leonardi (Rsu Rieter Novara)
  6. Alessio Beri (Rsu Treemme Fiom Cuneo)
  7. Amoruso Antonio (Rsu Postal Market Milano)
  8. Andrea Furlan (Rsu Hotel Visconti Palace)
  9. Bagnaschi Antonio (Rsu Waste M.- P.Borromeo)
  10. Bellobono Giorgio (Rsu Meritor Novara)
  11. Bortolato Davide (Comitato Direttivo Fiom Cgil Padova)
  12. Bortolozzo Gino (Comitato Direttivo Filtea Cgil Veneto)
  13. Braglia Pietro (RSU Unicarni R.Emilia)
  14. Bricchi Giovanni (Rsu Fatebenefratelli – S.Colombano Al Lambro - Milano)
  15. Brunello Marmiroli (RSU Unicarni R.Emilia)
  16. Buonavita Francesco (Rsu Alenia Spazio Torino)
  17. Carelli Carlo (Rsu Unilever Lodi)
  18. Carmelo Zumbo (Rsu Rieter Novara)
  19. Caterina Marassi (Rsu Banca Intesa Imperia)
  20. Cesani Silvana(Rsu Comune Casalpusterlengo)
  21. Coccoli Gianfranco (Rsu Fip Industriale, Segreteria Fiom Cgil Padova)
  22. Corestini Francesco (Dir. Fp-Cgil Brianza)
  23. Corongiu Massimiliano (Rsu Stampato Torino)
  24. Cortellessa Giovanni (Rsu Asl Lodi)
  25. D'agostino Giuseppe (Rsu Fiat Carrozzeria Torino)
  26. Davide Bacchelli (Rsu Ima Bologna)
  27. De Luca Salvatore (Rsu Lear Torino)
  28. Di Massa Anna (Rsu Pompea Intimo – Mantova)
  29. Diego Cattaneo (Rsu Porto Genova – Compagnia Pietro Chiesa)
  30. Domenico Conte (Dir.Prov.Nidil Cgil Bologna)
  31. Donato Luigi (Rsu Atofina Rho)
  32. Doro Francesco (Rsu I.M. Parpas - Comitato Direttivo Fiom Cgil Veneto)
  33. Eliseo Cerzà (Rsu Ferrari Maranello)
  34. Esposito (Rsu Tekfor Torino)
  35. Fabrizio Bertoni (Rsu Ferrari Maranello)
  36. Ferrarini Ivan (Rsu Tai Guardamiglio)
  37. Ferrante Antonio (Rsu Powertrain Fiat Torino)
  38. Ferretti Fabio (Rsa Cgil Ferport Genova)
  39. Ferruccio Benedetto ( Rsu Off.Ort.Rizzoli Bologna)
  40. Filippo  Orlando Rsu (Rsu IPER Alessandria)
  41. Fiore Fabio (Rsu Atofina Rho)
  42. Fortino Rita (Rsu Ufficio Entrate Lodi)
  43. Furfari Antonio (Rsu Tekfor Torino)
  44. Giannelli Michele (Rsu LEGRAND Alessandria)
  45. Gianni Pistonesi (Rsu SIG Manzini Parma)
  46. Gigi Presutti ( Rsu STA Roma)
  47. Giuliano Veronesi (Rsu GVM Martini Novara)
  48. Grabriele Buffa (Rsu Spa Milano)
  49. Granata G.Franco (Rsu Itr Pavia)
  50. Grimaldi Giovanni (Rsu Alenia Torino)
  51. Grosso Mario (RSU Flai Saiwa Alessandria)
  52. Haertter Sveva (Rsu Sib Roma)
  53. Iacobellis Giovanni (Rsu Filcea Incoplast Alessandria)
  54. Imberti Fabrizio (Rsu Vitron Cuneo)
  55. Ivana Stefani (Rsu Fnle Amag Alessandria)
  56. Lilli Alampi (Rsu Ministero Entrate Imperia)
  57. Lo Iacono Pasquale (Rsu Fiat Carrozzeria Torino)
  58. Lorenzo Morcavallo (Rsu Sealed Aercorp – Rho)
  59. Luca Franza (Direttivo Filt Cgil Genova)
  60. Lucia Doretta (Rsu Fiom Vitron Cuneo)
  61. Luciano Gioia (Rsu Shimano Novara)
  62. Luciano Monari ( Rsu KPL Bologna)
  63. Maggio Domenico (Rsu Atofina Rho)
  64. Magliulo Paolo (Rsu LEGRAND Alessandria)
  65. Marco Malpassi (Rsu EUROPAMETALLI Alessandria)
  66. Marco Odorici ( Rsu KPL Bologna)
  67. Marco Schettini (Rsu FP Cgil Vigili Urbani Roma)
  68. Mario Pedrotti (Rsu Pioneer Parma)
  69. Mauro Giglioni (Rsu Zanini Novara)
  70. Monconi Stefano (Rsa Cgil Ferport Genova)
  71. Merlino Antonio (Rsu Aeroporto - Genova)
  72. Miceli ADA (Rsu Frimont Milano)
  73. Michele Corsi (Rsu Itsos A.Steiner Milano)
  74. Michelino Alberto (Rsu Comune Di Milano)
  75. Modica Giovanni (Rsu Powertrain Fiat Torino)
  76. Nodemi Alessandro (Rsu Unilever Lodi)
  77. Olivini Elvira (Direttivo Filcea Cgil Lombardia)
  78. Orlando Maviglia (Rsu Motori Minarelli Bologna)
  79. Palazzo Claudio (Rsu Denso Torino)
  80. Palladin Angelo (Rsu Sepad  Padova)
  81. Paola Reina (RSU Azienda Sanitaria Locale -Città di Milano)
  82. Paolo Brini (Rsu Smalti Modena)
  83. Paolo Grassi (coordinamento provinciale Milano Nidil Cgil)
  84. Piero Ceccon (Rsu Zanini Novara)
  85. Ragni Enrico (RSU Coop Nordest R.Emilia)
  86. Re Garbagnati Laura (Direttivo Filcea Cgil Lombardia)
  87. Renzo Fanzini (Rsu SIG Manzini Parma)
  88. Rizzo Luigi (Rsu ODA Alessandria)
  89. Roberto Acerboni (Rsu Spa Milano)
  90. Roberto Cislaghi (Rsu Dugan Cornaredo)
  91. Roberto Crivellari (Rsu Finlane Novara)
  92. Roberto Valla (Rsu S.Pellegrino Calze – Mantova)
  93. Romano Andreoli (Rsu Ferrari Maranello)
  94. Rossano Di Nicola (RSU Frigor Box R.Emilia)
  95. Rossetti Luciano(Rsu Ponteggi Dalmine Lodi)
  96. Rossi Francesca (Direttivo Filcea Cgil Lombardia)
  97. Rossi Tino (Snur Università Pavia)
  98. Ruzzolino Francesco (Rsu Itr Pavia)
  99. Sabina Santoro (RSU INPS R.Emilia)
  100. Sandro Pesce (Rsu Autogrill Alessandria)
  101. Sauro Palazzi ( Rsu Ferrari Modena)
  102. Simona Penco (Direttivo Filt Cgil Liguria)
  103. Stoppini Giuseppe (Rsu Unilever Lodi)
  104. Tiziano Peracchi ( Rsu Mingazzini Parma)
  105. Toffanello Enrico (Rsu Sepad Spa - Padova)
  106. Tonon Franco (Rsu Unilever Lodi)
  107. Ugo Bertinelli (Rsu Sma Parma)
  108. Vaccargiu Jole (Rsu Presse Fiat Torino)
  109. Vallini Marco (Rsa Cgil Ferport Genova)
  110. Vassallo Roberto (Rsu Banksiel Milano)
  111. Vecchioni Massimo (Rsu Corpo Forestale Provincia Di Torino)
  112. Vettorello Maurizio (RSU MINO Alessandria)
  113. Vettore Marco (Rsa Elettroingross Padova)
  114. Zampieri Avellino (Rsu Mattino di Padova)
  115. Zanardi Marco (RSU Scatolificio La Veggia R.Emilia)