FERMARE IL CRIMINALE SHARON
In questo siampo vicini a quei pacifisti che, in queste ore si sono recati a far da scudi umani ai profughi nei campi e al presidente Arafat a Ramallah, a Gerusalemme per manifestare con i pacifisti israeliani sotto le brutali cariche della polizia. Ma non basta. Stiamo assistendo ad una gravissima violazione di
tutte le convenzioni internazionali da parte del governo israeliano; l'unica
possibilità per garantire il rispetto dei diritti umani della popolazione
palestinese è che il governo italiano ed i governi europei inviino il prima possibile
delegazioni di parlamentari e deputati per permettere di proteggere i civili dal fuoco e
dalle armi di questa guerra. Occorre chiedre a tutte le forze politiche, sopratutto a quelle del centro sinistra di far sentire la loro voce con iniziative forti e decise per sostenere l'urgente necessità di inviare osservatori e forze di interposizione internazionali in Palestina, per fermare l'agressione e per far rispettare le deliberazioni dell'ONU. Occorre che il mondo del lavoro faccia sentire la popria voce, con prese di posizione delle RSU e con una forte iniziativa di tutto il sindacato Italiano. PER LA PACE IN MEDIORIENTE IN
SOLIDARIETA' CON I COMPAGNI E LE COMPAGNE IN MISSIONE DI PACE PER CHIEDERE CON FORZA UN
INTERVENTO DELL'UNIONE EUROPEA E DEI PARLAMENTI Pace subito 1 aprile 2002 il coordinamento nazionale rsu |