a1.gif (1313 byte)   pensierino di Natale    a1.gif (1313 byte)

Sciopero generale e vertenza nazionale per il lavoro
Sciopero generale nazionale contro la Guerra

  • Il piano presentato dalla Fiat e sottoscritto dal governo è una svendita, finalizzata a fare uno "spezzatino" dell'azienda e ad imporre attraverso il ricatto l'estensione del livello di sfruttamento di Melfi agli stabilimenti superstiti. Questa crisi conferma una volta di più che l'unica strada per salvare l'occupazione e la struttura industriale dell'azienda è quella della nazionalizzazione.
  • Aumenta il ricorso alla cassa integrazione ed alla mobilità, per liberarsi della forza lavoro "rigida" ed aprire così la strada al sempre maggiore ricorso a forza lavoro flessibile, precaria, e sottocosto.
  • Il Governo procede nella definizione delle deleghe sul lavoro, per aumentare la subordinazione dei lavoratori alle esigenze delle imprese. Flessibilità e precarietà, libertà di licenziamento, riduzione dei costi, per affermare il punto di vista imprenditoriale a scapito dell'intera società e dei lavoratori.
  • La legge Finanziaria si manifesta ogni giorno di più per quello che è. Rubare ai poveri per dare ai ricchi. Tagli alla scuola, sanità, trasporti pubblici. Tagli alle amministrazioni locali che scaricheranno i mancati introiti sulle nostre tasche con nuove tasse e con la riduzione dei servizi e delle prestazioni. Intanto si regalano condoni agli evasori fiscali e si prepara l'attacco alle nostre pensioni.
  • sul rinnovo del Contratto metalmeccanico si apre uno scontro che inciderà sulla difesa dello stesso istituto contrattuale, ed in questo i metalmeccanici non possono essere lasciati soli.
  • L'imperialismo si prepara ad una nuova e più cruenta guerra, sostenuto tra imbarazzi ed applausi da tutti i piccoli e pomposi vassalli delle varie provincie del nuovo impero Americano, che non si preoccupa neppure del ridicolo in cui cade quando parla di imperi del male che solo loro possono contrastare, perchè loro sono "buoni" e Dio tiene per loro. In realtà vogliono il petrolio Iracheno ed il controllo del mondo. Intanto, per rendere chiaro di che pasta sono, si rifiutano di riconoscere la convenzione internazionale che prometteva medicine a basso costo ai paesi poveri ed indebitati. Grandi ..!!. I brevetti sono loro, e chi li vuole li deve pagare, se no crepi ............!!!

Visto che è Natale e siamo tutti particolarmente buoni ... di fronte a tanta umanità dei nostri caserecci padroncini e faccendieri, e di fronte all'immensa umanità del nuovo imperatore .... cosa si aspetta a ricambiare !!??

Bisogna proclamare lo sciopero generale
contro il Governo e la confindustria
contro la guerra

subito ..................!!!!

sperando che Cgil-Cisl-Uil non si siano bevuti il cervello
se no dovremo pensarci noi

a1.gif (1313 byte)   Auguri a tutti noi   a1.gif (1313 byte)

 

22 dicembre 2002

il coordinamento Rsu