Sull'appello alla Cgil lanciato dalla confederazione Cobas ed apparso il giorno 18 settembre su alcuni quotidiani

Condividiamo il contenuto dell'appello che la confederazione Cobas a lanciato alla Cgil per la costruzione, a partire dal prossimo sciopero generale, di una efficace unità delle forze dell'opposizione sindacale al progetto liberista del governo di centro destra ed all'offensiva messa in campo da Confindustria.

Pur nel rispetto dei diversi livelli di rappresentanza e nell'autonomia delle rispettive posizioni, la Cgil non può non rispondere alle proposte operative unitarie che il sindacalismo di base ha inviato. Lo richiede sopratutto il bisogno di unità del mondo del lavoro chiamato oggi ad affrontare con la lotta un confronto difficile ed impegnativo che vede in gioco la stessa tenuta del movimento sindacale, chiamato a rappresentare i bisogni che i lavoratori esprimono ed a respingere la deriva neocorporativa a cui la Cisl e la Uil hanno aderito.

La sinistra sindacale in Cgil, sopratutto, può e deve essere artefice della realizzazione di una unità delle forze di opposizione sindacale e della proposta di fare del prossimo sciopero generale una prima importante occasione di questo percorso, aprendo e sostenendo in Cgil questo confronto..

Occorre avere la capacità e la disponibilità a rimuovere i diversi settarismi che hanno fino ad ora contrassegnato il confronto tra la Cgil ed il sindacalismo di base e costruire su basi chiare una unità capace di rendere maggiormente efficace la lotta che il mondo del lavoro è chiamato a sostenere nei prossimo mesi.
Parliamo di una unità di cui il mondo del lavoro già avverte la necessità, e che già si registra e si pratica in diversi luoghi di lavoro e rsu. Una unità che abbiamo registrato in occasione di importanti iniziative come la lotta contro la guerra, contro la riforma della scuola, per la fifesa dei contratti, in difesa dell'articolo 18, a Genova.

Come delegate e delegati che si riconoscono nel movimento "per un coordinamento nazionale delle Rsu", invitiamo tutti a non sottovalutare l'importanza dell'appello lanciato dal sindacalismo di base ed a aprire un confronto sui suoi contenuti, sia tra le organizzazioni che all'interno dei luoghi di lavoro, tra le Rsu, dandoci come primo obiettivo la costruzione del prossimo sciopero generale unitario che sappia valorizzare, pur in presenza di un confronto sui contenuti tutt'ora aperto, gli obiettivi comuni di risposta all'offensiva di Governo e Confindustria, per una stagione contrattuale (a partire dall'importantissima vertenza Fiom) per la difesa e l'incremento dei salari e dei diritti, per la riduzione del lavoro precario.

Roma 19 settembre 2002

Le delegate ed i delegati che si riconoscono nel movimento
"per un coordinamento nazionale delle Rsu"