ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DALL’ASSEMBLEA AUTOCONVOCATA DELLE DELEGATE E DEI DELEGATI DI TORINO DEL 12/12/2001

L’assemblea delle delegate e dei delegati svoltasi a Torino il 12/12/2001 aderisce all’iniziativa sindacale proposta dalle delegate e dai delegati RSU riunitisi a Bologna lo scorso 1 dicembre 2001.

In particolare l’assemblea denuncia la scarsa incisività della mobilitazione in atto contro la finanziaria e il "libro bianco" del governo, e rilancia quindi la richiesta di un vero sciopero generale nazionale per respingere l’attacco generale di cui il tentativo di abolire l’art. 18 dello statuto dei lavoratori e l’intervento sul sistema previdenziale sono gli aspetti più visibili.

Ma per far fronte a questo attacco generale sul salario, sui diritti e sullo stato sociale, l’iniziativa sindacale deve essere strettamente legata ad una piattaforma per una vertenza altrettanto generale, che sposti il confronto sul terreno dei bisogni sociali delle lavoratrici e dei lavoratori.

In sintesi riteniamo che questi bisogni siano oggi i seguenti:

  • la conquista della esigibilità di un riallineamento periodico e automatico delle retribuzioni e delle pensioni all’inflazione reale per uscire dai vincoli derivanti dall’accordo del 23 luglio ‘93;
  • dare maggiore certezza all’occupazione, respingendo tutte le soluzioni indicate nel "libro bianco" del Governo, con l’obbiettivo di ridurre il ricorso al lavoro precario e flessibile;
  • respingere l’attacco allo statuto dei lavoratori, richiedendo inoltre l’estensione di questi diritti alle lavoratrici e ai lavoratori precari ed alle aziende sotto i 15 dipendenti, per frenare il processo crescente di divisione e subordinazione del lavoro agli interessi del mercato;
  • respingere i nuovi interventi proposti dal Governo sulle pensioni dicendo NO all’allungamento dell’età lavorativa, per ridare invece voce a quella solidarietà intergenerazionale, elemento cardine del sistema previdenziale pubblico, che la riforma Dini ha smantellato;
  • difendere lo stato sociale, la sanità e l’istruzione pubblica richiedendo che si aumentino e rafforzino la quantità e la qualità dei servizi e delle prestazioni, contro le privatizzazioni dei servizi essenziali;
  • chiedere l’immediato ritiro della decisione del Governo e della maggioranza parlamentare di partecipazione alla guerra. Siamo contro la guerra e agli obbiettivi di egemonia territoriale, economica e politica che questa sottintende, siamo contro l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari finanziato con la riduzione dei diritti, dei salari, dello stato sociale.

Per rafforzare questo punto di vista e contribuire a rilanciare il percorso dello sciopero generale aderiamo all’assemblea nazionale delle delegate e dei delegati RSU a Milano l’11 gennaio: una scadenza importante per fare il punto della situazione dopo il varo della finanziaria e delle deleghe ad essa collegate.

Già da ora ribadiamo però che nessun sindacato ha oggi il mandato di trattare su temi come il mercato del lavoro, la previdenza, lo stato sociale, senza cioè averne avuto il mandato dalle lavoratrici e dai lavoratori, senza aver costruito a partire dai luoghi di lavoro gli obbiettivi di una piattaforma condivisa e un percorso verificabile nel suo svolgimento vertenziale.

L’assemblea rivendica quindi che all’offensiva avviata da Confindustria e Governo si risponda dotandosi di una piattaforma discussa e condivisa dalle lavoratrici e dai lavoratori in modo che siano chiari e verificabili gli obbiettivi del confronto.

Intanto nelle prossime settimane proponiamo, sull’esempio del presidio organizzato domenica 16/12/2001 dal Pinerolese Social Forum, una presenza di sensibilizzazione sui temi dell’attacco al lavoro nell’ambito dell’attività promossa in questa fase dal Torino Social Forum.

Pensiamo infine che occorra, per dare continuità all’iniziativa sindacale nei luoghi di lavoro, uno strumento territoriale di collegamento e di coordinamento tra delegate e delegati: per continuare la discussione su questo punto, e per esprimere la delegazione all’assemblea nazionale, proponiamo inoltre un prossimo appuntamento per mercoledì 9 gennaio alle ore 21 in luogo da definirsi e un riferimento e-mail per lo scambio delle informazioni: over.merc@yahoo.com