Sempre più confusa la situazione del rinnovo del Ccnl Chimico Farmaceutico.
Le informazioni sono poche ma ve ne diamo un breve resoconto.


La Fulc Nazionale ha indicato la data del 21 gennaio per la convocazione dell'assemblea dei delegati FULC che avrebbe il compito di dare il mandato alla FULC di concludere la trattativa.
Nel frattempo sono previste convocazioni degli apparati e delle strutture regionali per valutare il mandato a concludere la trattativa.

Pare che anche all'interno della segreteria nazionale Fulc esistano problemi, tant'è che la riunione degli esecutivi nazionali Fulc, prima convocata per il 7 gennaio a Roma risulta ora essere stata sospesa. Una riunione che veniva presentata come tappa per la ripresa degli incontri con Federchimica sospesi a dicembre senza che passi avanti significativi sul merito della piattaforma siano stati realizzati e che ancora non sono stati ricalendarizzati.
L'assurdo è che non si sa bene su quali basi di merito la FULC nazionale abbia deciso che esistano le condizioni per una volata finale verso l'accordo.
Quello che si sa è che la FULC nazionale è intenzionata a chiudere la trattativa in tempi brevi.
Sul merito infatti la Fulc dichiara la sua ampia soddisfazione in merito a:

Fondo sanitario: Dove Fulc e Federchimica dichiarano la loro soddisfazione per un impegno a renderlo attivo entro il prossimo triennio (ovviamente i costi dell'operazione sono già scontati sul consto di questo rinnovo contrattuale)

Salario: La Fulc dichiara di essere soddisfatta se il CCNL sarà rinnovato con un aumento di 170.000 lire medie in tre tranche (Federhimica è disponibile a 164.000) contro una cifra superiore alle 200.000 prevista in piattaforma.

Ambiente: Fulc e Federchimica intendono dare concretezza nel CCNL agli impegni assunti in precedenza riguardo la "cogestione" dei rapporti con le amministrazioni pubbliche in merito all'impatto che gli insediamenti chimici hanno con l'ambiente ed il territorio.

Categorie: Tra Fulc e Federchimica pare ci sia l'impegno a rimettere mano alla scala classificatoria entro i prossimi 2 o 3 anni. Non si sa perchè, non si sa in che modo. Si sa solo che si intende dare maggiore sostegno e riconoscimento alle figure specializzate ed ai quadri.

Se questi sono i punti che convincono la Fulc a considerare la trattativa in dirittura di arrivo noi non siamo d'accordo.

E' venuto completamente a meno una coerenza con la piattaforma presentata che aveva, tra mille limiti e elementi non condivisibili, almeno il pregio di avere (grazie alla pressione di centinaia di emendamenti approvati dalle fabbriche) puntato sul salario a rendere chiaro il recupero sui minimi tabellari di tutta l'inflazione (pregressa e programmata) e di non caricare su questa operazione gli altri costi contrattuali. Inoltre è venuto a meno l'obiettivo di prevedere impegni e garanzie per il consolidamento dei premi di partecipazione.
E' chiaro che sul salario pesa l'incoerenza Fulc (che ha subito gli emendamenti, ha subito la piattaforma ma non ne è mai stata convinta) e il costo dell'operazione sul fondo sanitario (che pare essere l'unica cosa su cui la Fulc tenga veramente).
Inoltre non si capisce l'operazione sull'inquadramento, portata avanti nel confronto con federchimica senza alcun mandato dai lavoratori.
Ma pesano sulla vicenda anche altre questioni poste da Federchimica ed a cui la Fulc non ha ancora risposto (è d'accordo??) come l'potesi di deroga per il settore fibre in merito ai costi contrattuali che dovrebbero essere così più bassi del resto del settore, e l'ipotesi di individuare nel corso della vigenza contrattuale altre situazioni (SUD ???) per le quali realizzare uno sconto contrattuale per favorire occupazione e produttività.
Siamo alla follia. Mentre tutto il movimento sindacale è impegnato in una lotta contro le deroghe ai CCNL proposte nel libro bianco di Maroni la Fulc si prepara ad inserirle nell'accordo contrattuale !!??.
Rimangono aperte altre questioni delicatissime. Del confronto sull'arbitrato e conciliazione che la fulc ha insistito (nonostante l'opposizione di molti territori) essere un punto qualificante della trattiva non si sa più nulla.
Ce lo troveremo come sorpresa finale?? magari in fase di stesura del CCNL??

NON ESISTONO LE CONDIZIONI PER UNA VOLATA FINALE DELLA TRATTATIVA.
SUL SALARIO LA FULC DEVE RISPETTARE IL MANDATO DEI LAVORATORI E LA PIATTAFORMA.

Appena avremo informazioni più precise ve le comunicheremo, ma nel frattempo è necessario che i delegati facciano sentire la loro voce chiedendo il rispetto della richiesta salariale presente in piattaforma, dichiarando il rifiuto ad ogni ipotesi di deroga al CCNL, il rifiuto ad ulteriori modifiche della scala classificatoria, il rifiuto a concludere accordi in materia di arbitrato.

ill Coordinamento RSU - http://www.ecn.org/coord.rsu/