Contratto Chimico - Framaceutico
Il punto della trattativa per il rinnovo del CCNL

24 ottobre 2001

Per ora la trattativa registra (ufficialmente) un avanzamento del confronto sulle questioni  della formazione e della costituzione di un fondo sanitario integrativo nazionale.  Su questi argomenti la FULC dichiara, pur in assenza di punti conclusivi, di aver individuato nelle controparti ampie aree di convergenza.

Altro non si sa, ma nonostante ciò la FULC, Feferchimica e Farmindustria hanno comunque convenuto sul fatto che è possibile giungere rapidamente, proseguendo nelle prossime settimane il lavoro già avviato nelle commissioni, alla definizione delle prime ipotesi di testo.

Tanto ottimismo fa pensare che in raltà, anche sulle altre materie della piattaforma (salario compreso) si stia discutendo da un pezzo, ma nessuno (ufficialmente) ne sa nulla.

Si sa solo che per quanto riguarda i temi del rispetto dell'ambiente, della sicurezza sul lavoro e degli appalti che in commissione trattante si è registrta "la grande rilevanza che entrambe le parti -sindacati e industriali del settore-assegnano a questi aspetti"

Al termine dell'incontro del 24 ottobre le parti si sono accordate sull'opportunità di avviare nuovi gruppi di lavoro che affrontino alcuni altri temi proposti dalla piattaforma, in particolare quelli relativi agli ISF (Informatori Scientifici del farmaco) e al settore ceramico.

Una nuova sessione di trattativa si terrà nei giorni 20 novembre, con un confronto fra le segreterie(in ristretta, tanto per cambiare)  ed il 21 novembre a delegazioni plenarie.

La cosa che rende perplessi è che, la piattaforma, proprio sul salario (modificata rispetto al testo riginale da centinaia di emendamenti dai luoghi di lavoro) è stata orientata ad un effettivo superamento dell'accordo del  23 di luglio sulla politica dei redditi. Infatti si chiede sia il recupero dell'inflazione reale (tutto destinato ad incrementare i minimi salariali) e ulteriori quote di produttività (destinate a finanziare le altre richieste salariali - indennità, orario, ecc). Si chiede inoltre il consolidamento dei premi di partecipazione.

Nonostajte ciò, la questione salariale non sembra essere il punto centrale della trattativa che (ufficialmente) si muove per ora solo sugli altri aspetti della piattaforma.

E' ovvio che su fondo sanitario, arbitrato, concertazione sulla sicurezza e sull'ambiente, ecc (i veri punti dolenti della piattaforma) la controparte è più che disponibile. Ciò permette alla FULC di paventare il massimo ottimismo sulla rapida conclusione della trattativa .. ma perchè di salario nessuno parla ancora, e se ne parlerà solo alla fine ??.

Sappiamo già che la FULC nazionale non sembra essere convinta sulla piattaforma uscita dall'assemblea nazionale dei delegati FULC tenuta lo scorso Luglio, ma nessuno gli da il diritto di modificare il mandato che ha ricevuto.

Se si vuole avere veramente il polso sulle possibilità della trattativa, la questione del salario (così come posta in piattaforma) va subito aperta nelle trattative contrattuali.

O qualcuno ci marcia ..........?????

 

Il coordinamento RSU