Allegato 6: Ipotesi di interventi in materia di
sicurezza e certezza del diritto
1. Approvazione della legge antiracket
Il disegno di legge presentato dal Governo in materia
di funzionamento del fondo antiracket è da tempo fermo al Senato.
Il Governo si impegna a sollecitarne una pronta approvazione.
2. Rifinanziamento della l. 108/1996 (antiusura)
3. Beni culturali
Il Ministero per i beni e le attività culturali
verificherà, nell’iter parlamentare del rilevante Testo unico che
sarà presentato in gennaio, gli strumenti per assicurare semplificazione
delle procedure e certezze dei tempi dell’attività provvedimentale.
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Sicurezza per lo sviluppo
Il programma "Sicurezza per lo sviluppo" mira a rafforzare
il rapporto fra istituzioni della sicurezza e mondo imprenditoriale, anche
attraverso l’aggiornamento della mentalità organizzativa ed operativa
delle tre Forze di polizia e la rimodulazione degli schemi di controllo
del territorio. Approvato dalla Commissione europea, il programma è
stato ammesso al co-finanziamento con i fondi strutturali per un ammontare
complessivo di ca. 560 miliardi di lire, e sarà portato a termine
entro il 2001. L’impegno del Governo è volto a finanziare, tra l’altro,
le iniziative di programmazione negoziata nel cui ambito andranno apportate
le risorse che potranno essere impiegate per migliorare le condizioni di
sicurezza e di legalità all’interno dei singoli patti territoriali
e contratti d’area.
5. La giustizia civile
5.1 Istituzione del giudice unico di primo grado.
L’introduzione del giudice unico di primo grado si traduce in primo luogo
nell’abolizione della duplicità degli uffici del pretore e del tribunale,
prefigurando un sistema incentrato sulla ripartizione di competenze, in
primo grado, tra giudice togato e giudice di pace. Il Governo si impegna
a rispettare la data di cui al d. lgs. N. 51 del 1998 (2 giugno 1999).
9.2 Sezioni stralcio. Il Governo si impegna a pubblicare
in tempi ravvicinati il nuovo bando per la integrale copertura di giudici
onorari aggregati (le cui vacanze effettive sono pari a 669).
9.3 Istituzione di nuovi tribunali e revisione dei
circondari di Torino, Milano, Roma, Napoli e Palermo e . Il Governo
si impegna sollecitare una pronta approvazione del d.d.l. 3033 che delega
il Governo all’emanazione di uno o più decreti legislativi diretti
a decongestionare i tribunali sopraindicati. Il Governo si impegna altresì
a sollecitare la pronta approvazione del d.d.l. n. 4625/c (confluito nel
d.d.l. 411/c) recante, fra l’altro, norme sul contenzioso civile pendente
e sulle indennità spettanti al giudice di pace.
9.4 Introduzione di filtri al contenzioso civile. Il
Governo si impegna a presentare il progetto di riforma relativo al funzionamento
di un sistema efficiente di alternative dispute resolution, inteso
a:
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istituire camere di onciliazione presso tutti i tribunali
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valorizzare le esperienze di conciliazione spontanea con
l’istituzione di un apposito registro delle associazioni e istituzioni
operanti,
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potenziare i poteri conciliativi del giudice di pace e del
favor
conciliationis nel processo
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prevedere materie che per la loro specificità necessitano
di un filtro conciliativo pregiudiziale
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prevedere interventi di conciliazione su indicazione del
giudice.