DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 Aprile 1994, n. 336.

Regolamento recante le nuove tabelle delle malattie professionali nell’industria e nell’agricoltura

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art.87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l’art. 3 del testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica il 30 Giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 Giugno 1975, n. 482;
Visto l’art 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Sentite le organizzazioni sindacali nazionali di categorie maggiormante rappresentative;
Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nell’adunanza generale del 27 gannaio 1994;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell’8 aprile 1994;
Sulla proposta del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro della sanità;

EMANA

il seguente regolamento:

Art. 1.

1. A decorrere della data di entrata in vigore del presente regolamento la tabella delle malattie professionali nell’industria e la tabella delle malattie professionali nell’agricoltura,allegati, rispettivamente,n.4 e n.5 al testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno1965, n.1124, e successive modificazioni ed integrazioni, sono sostituite dalle tabelle allegate al presente decreto, di cui formano parte integrante.

Il presente decreto munito del sigillo dello Stato,sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 13 aprile 1994

SCALFARO
Ciampi,
Presidente del Consiglio dei Ministri
Giugni,
Ministro del lavoro e della previdenza sociale
Garavaglia. Ministro della sanità
Visto,il Guardasigilli: Conso
Registrato alla Corte dei Conti il 23 maggio 1994
Atti di Governo,registrato n.91,foglio n. 29

Allegato 4. Tabella (prevista dall’art.1, comma 1)

 

Nuova tabella delle malattie professionali dell'industria

Malattie

Lavorazioni

Periodo massimo di indennizzabilità della cessazione del lavoro

1) Malattie causate da: a) piombo, leghe e suoi composti inorganici; b) composti organici del piombo,con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all’azione del piombo, leghe e composti

 

4 anni; 18 mesi per malattie causate dai composti organici del piombo.In caso di nefrite: 8 anni

 

 

 

 

2) Malattie causate da: a) mercurio,amalgame e composti inorganici; b) composti organici del mercurio, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all’azione del mercurio, amalgame e composti

4 anni

     

3) Malattie causate da: a) fosforo e suoi composti inorganici; b) composti organici del fosforo,con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all’azione del fosforo e composti

6 anni

 

 

 

4) Malattie causate da: a) arsenico, leghe e composti inorganici; b) composti organici dell’aresnico,con conseguenza dirette

Lavorazioni che espongono all’azione dell’aresenico, leghe e composti

3 anni.
In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato

 

 

 

5) Malattie causate da: a) cromo, leghe e composti del cromo trivalente; b) composti del cromo esavalente, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all’azione del cromo, leghe e composti

3 anni.
In caso di manifestazioni neoplastiche polmonari:illimitato

 

 

 

6) Malattie causate da berillio,leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del berillio, leghe e composti

4 anni

 

 

 

7) Malattie causate da cadmio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del cadmio, leghe e composti

3 anni

 

 

 

8) Malattie causate da vanadio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del vanadio, leghe e composti

3 anni

 

 

 

9) Malattie causate da: a) Nichel, leghe e composti inorganici; b) Nichel tetracarbonile, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del nichel, leghe e composti

3 anni.
In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato

 

 

 

10) Malattie causate da Manganese, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del Manganese, leghe e composti

4 anni

 

 

 

11) Malattie causate da alogeni e loro composti inorganici: a) fluoro; b) cloro; c) bromo; d) iodio, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del fluoro, cloro, bromo, iodio e composti

3 anni

 

 

 

12) Malattie causate da: a) acido nitrico; b) ossidi di azoto; c) ammoniaca, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dell'acido nitrico, degli ossidi di azoto, e dell'ammoniaca

3 anni

 

 

 

13) Malattie causate da: a) anidride solforosa e acido solforico; b) idrogeno solforato con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dell'anidride solforosa, dell'acido solforico e dell'idrogeno solforato

3 anni

 

 

 

14) Malattie causate da tallio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del tallio, leghe e composti

3 anni

 

 

 

15) Malattie causate da antimonio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dell'antimonio, leghe e composti

3 anni

 

 

 

16) Malattie causate da osmio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dell'osmio, leghe e composti

3 anni

 

 

 

17) Malattie causate da selenio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del selenio, leghe e composti

3 anni

 

 

 

18) Malattie causate da rame, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del rame, leghe e composti

3 anni

 

 

 

19) Malattie causate da stagno, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dello stagno, leghe e composti

3 anni

 

 

 

20) Malattie causate da zinco, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dello zinco, leghe e composti

3 anni

 

 

 

21) Malattie causate da acido carbammico, tiocarbammico, carbammati e tiocarbammati, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dell'acido carbammico, tiocarbammico, e composti

3 anni

 

 

 

22) Malattie causate da solfuri di bario, calcio e sodio, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dei solfuri di bario, calcio e sodio

3 anni

 

 

 

23) Malattie causate da: a) ozono; b) ozonuri e perossidi, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dell'ozono, degli ozonuri e dei perossidi

3 anni

 

 

 

24) Malattie causate da: a) acido cianidrico, cianuri e composti del cianogeno; b) acido isocianico ed isocianati, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dell'acido cianidrico, dei cianuri e dei composti del cianogeno, dell'acido isocianico e dei suoi esteri

18 mesi.
In caso di fibrosi polmonare da alveolite allergica estrinseca: 3 anni

 

 

 

25) Malattie causate da: a) alcoli e derivati; b) glicoli e derivati, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione degli alcoli e dei glicoli

3 anni

 

 

 

26) Malattie causate da ossido di carbonio, con le loro conseguenze dirette

a) Lavorazioni inerenti alla produzione, distribuzione e trattamento industriale dell'ossido di carbonio e di miscele gassose contenenti ossido di carbonio; b) produzione di carbone da legna; c) condotta termica dei forni, delle fornaci, delle fucine e degli apparecchi a combustione in genere, ricottura e sinterizzazione dei metalli; d) seconda lavorazione del vetro; e) lavori di saldatura autogena e taglio dei metalli con arco elettrico e con fiamma ossidrica o ossiacetilenica; f) prova dei motori a combustione interna in ambienti chiusi; g) altre lavorazioni che espongono all'azione dell'ossido di carbonio, svolte in ambiente confinato.

18 mesi

 

 

 

27) Malattie causate da cloruro di carbonile con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del cloruro di carbonile

18 mesi

 

 

 

28) Malattie causate da solfuro di carbonio, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione del solfuro di carbonio

4 anni.
In caso di encefalopatia: 8 anni

 

 

 

29) Malattie causate da: a) idrocarburi alifatici saturi; b) idrocarburi alifatici no saturi; c) idrocarburi aliciclici con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione degli idrocarburi alifatici ed aliciclici

3 anni

 

 

 

30) Malattie causate da idrocarburi aromatici mononucleari e polinucleari, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione degli idrocarburi aromatici, compresi il processo Södeberg per la preparazione dell'alluminio e i processi di fusione dell'acciaio in forni ad arco mononucleari e polinucleari

3 anni.
In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato

 

 

 

31) Malattie causate da: a) nitroderivati degli idrocarburi alifatici; b) esteri nitrici, con le loro conseguenze dirette.

Lavorazioni che espongono all'azione dei nitroderivati alifatici, esteri dell'acido nitrico

3 anni

 

 

 

32) Malattie causate da chinoni e derivati

Lavorazioni che espongono all'azione dei chinoni e derivati

3 anni

 

 

 

33) Malattie causate da fenoli ed omologhi, tiofenoli ed omologhi naftoli ed omologhi con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono fenoli ed omologhi, tiofenoli ed omologhi naftoli ed omologhi

3 anni

 

 

 

34) Malattie causate da: a) amine alifatiche (primarie, secondarie, terziarie ed eterocicliche) e loro derivati alogenati, fenolici, nitrosi, nitrati e solfonati; b) amine aromatiche (primarie, secondarie, terziarie ed eterocicliche) e loro derivati alogenati, fenolici, nitrosi, nitrati e solfonati; c) idrazine aromatiche e loro derivati alogenati, fenolici, nitrosi, nitrati e solfonati, con le loro conseguenze dirette.

Lavorazioni che espongono all'azione delle amine alifatiche ed aromatiche (primarie, secondarie, terziarie ed eterocicliche) e delle idrazine aromatiche; loro derivati, alogenati fenolici, nitrosi, nitrati e solfonati.

3 anni.
In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

 

 

 

35) Malattie causate da: a) derivati alogenati, nitrici, solfonici e fosforati degli idrocarburi aromatici mononucleari e polinucleari; b)  derivati alogenati, nitrici, solfonici e fosforati dei fenoli ed omologhi, tiofenoli ed omologhi, naftoli ed omologhi, con le loro conseguenze dirette.

Lavorazioni che espongono all'azione dei derivati alogenati, nitrici, solfonici e fosforati degli idrocarburi aromatici, mononucleari e polinucleari, dei fenoli, tiofenoli e naftoli e loro omologhi.

3 anni

 

 

 

36) Malattie causate da: a) cloruro di vinile; b) altri derivati alogenati degli idrocarburi alifatici saturi e non saturi, ciclici e non ciclici, con le loro conseguenze dirette.

Lavorazioni che espongono all'azione del cloruro di vinile e degli altri derivati alogenati degli idrocarburi alifatici, saturi e non saturi, ciclici e non ciclici

3 anni.
In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

 

 

 

37) Malattie causate da chetoni e derivati alogenati, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione dei chetoni e derivati alogenati

3 anni

 

 

 

38) Malattie causate da: a) eteri ed epossidi e loro derivati alogenati; b) esteri organici e derivati con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione degli eteri ed epossidi e loro derivati alogenati, degli esteri organici e derivati

3 anni.
In caso di manifestazioni neoplastiche da clorometiletere e bisclorometiletere: illimitato

 

 

 

39) Malattie causate da: a) aldeidi e loro derivati; b) acidi organici tioacidi ed anidridi e loro derivati con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni che espongono all'azione delle aldeidi, degli acidi organici, tioacidi, anidridi e loro derivati

3 anni

 

 

 

40) Asma bronchiale primario estrinseco con le sue conseguenze dirette causato dai seguenti asmogeni professionali non considerati in altre voci: a) sali di platino, palladio, cobalto; b) prepolimeri, oligomeri, catalizzatori della polimerizzazione di resine sintetiche; c) colofonia,  gomma arabica; d) enzimi proteolitici e glicolitici (amilasi, lisozima); e) derivati di animali, compresi gli acari ed altri artropodi; f) pellicce e piume; g) polveri e/o farine di: cereali, caffè verde, cacao, carrube e soia; h) miceti e b.subtilis; i) farmaci (compresi i principi attivi e gli intermedi); l) residui di estrazione dell'olio di ricino; m) polveri di legno; n) persolfati.

Lavorazioni che espongono all'azione degli agenti asmogeni a fianco indicati. Per quelli di cui alla lettera e) limitatamente alle attività di ricerca scientifica, didattica allevamento, addestramento e custodia degli animali, mattazione e macellazione, conceria; produzione latto-casearia

18 mesi

 

 

 

41) Alveoliti allergiche estrinseche e fibrosi polmonari da esse derivate causate da miceti, altre sostanze vegetali e animali o sostanze chimiche con le loro conseguenze dirette.

Lavorazioni che espongono all'inalazione di miceti, altre sostanze vegetali o animali, sostanze chimiche

3 anni

 

 

 

42) Malattie causate dalle seguenti sostanze e materiali: a) catrame, bitume, pece, fuliggine, antracene, loro miscele e formulati; b) paraffine grezze, olii minerali, fluidi lubrorefrigeranti, cere, loro miscele e formulati; c) resine naturali artificiali e sintetiche, oligomeri, elastomeri, gomma arabica, caprolattame; d) olii di lino, trementina, suoi distillati e residui, lacche, vernici, pitture, smalti; e) cemento e calce; f) alcali caustici, cloruro di sodio, persolfato di ammonio e acido tannico; g) detersivi; h) conchiglie, coralli e madreperla; i) antibiotici, disinfettanti e sulfamidici; l) legni ed altre sostanze vegetali.

Lavorazioni che espongono alle sostanze cutilesive a fianco indicate

6 mesi.
In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato

 

 

 

43) Pneomoconiosi da polveri di silicati, con le loro conseguenze dirette.

Estrazione, scavo trattmento meccanico di rocce silicatiche, lavorazioni dell'industria marmifera, del cemento e dei refrattari, della carta della gomma, delle smalterie ed altre lavorazioni che espongono a polveri di feldspati, miche, caolino, talco, cemento ed altri silicati naturali ed artificiali

20 anni

 

 

 

44) Pneomoconiosi da polveri di calcari  e dolomie, con le loro conseguenze dirette

Estrazione, scavo e trattamento meccanico di calcari e dolomie, lavorazioni dell'industria marmifera, dei refrattari, della calce ed altre lavorazioni che espongono a polveri di calcari e dolomie

20 anni

 

 

 

45) Pneumoconiosi da polveri e fumi di alluminio e di ossidi di alluminio con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni di produzione primaria e secondaria dell'alluminio delle fonderie di alluminio, dei refrattari, degli esplosivi ed altre lavorazioni che espongono a polveri e fumi di alluminio e di ossidi di alluminio

3 anni

 

 

 

46) Pneumoconiosi e processi fibrosanti del polmone conseguenti ad alveoliti da polveri di <metalli duri> (carburi metallici sinterizzati), con le loro conseguenze dirette.

Lavorazioni per produrre oggetti in <metallo duro> e di affilatura sistematica di utensili in <metallo duro> o che espongono a polveri costituite da carburi metallici legati con cobalto, nichel e ferro.

3 anni

 

 

 

47) Siderosi

Lavorazioni che espongono all'inalazione di ossidi di ferro

20 anni

 

 

 

48) Bassinosi e pneumopatie da fibre tessili vegetali ed animali, con le loro conseguenze dirette.

Lavorazioni di apritura, mischia, battitura, cardatura del cotone, del lino, e di altre fibre tessili vegetali ed animali.

3 anni

 

 

 

49) Bronchite cronica ostruttiva

a) lavorzioni di scavo e smarino eseguite nel sottosuolo; b) produzione di soda caustica, potassa caustica, calce viva; c) insaccamento e travaso del cemento sfuso; d) fusione artigianale ed artistica del vetro.

6 anni

 

 

 

50) Ipoacusia e sordità da rumori

a) Martellatura, cianfrinatura, scriccatura, molatura ed aggiustaggio nella costruzione di caldaie, serbatoi e tubi metalli; b) picchettaggio e disincrostazione di contenitori metallici: vasche, cisterne, serbatoi, gasometri; c) martellatura sulle lamiere; d) punzonatura o tranciatura alle presse, prive di efficace cabinatura di materiali metallici; e) prova la banco dei motori a combustione interna, priva di efficace cabinatura; f) prova dei motori a reazione e a turboelica, priva di efficace cabinatura; g) ribaditura di chiodi nella costruzione di carlinghe per aeromobili; h) frantumazione o macinazione ai frantoi, molini e macchine a pestelli, priva di efficace cabinatura di: minerali o rocce; clinker per la produzione di cemento; resine sintetiche per la loro riutilizzazione; i) fabbricazione di chiodi, viti e bulloni alle presse, prive di efficace cabinatura; l) filatura, torcitura e ritorcitura di filati, tessitura ai telai a navetta, privi di efficace cabinatura; m) taglio di marmi o pietre ornamentali con dischi di acciaio o con telai multilame, privi di efficace cabinatura; n) perforazione con martelli pneumatici ed avvitatura con avvitatori pneumatici a percussione; o) conduzione di forni elettrici ad arco, privi di efficace cabinatura; p) formatura e distaffatura in fonderia con macchine vibranti, prive di efficace cabinatura; q) sbavatura in fonderia con mole; r) formatura di materiale metallico con macchine prive di efficace cabinatura, mediante fucinatura e stampaggio; s) lavorazione meccanica del legno con impiego di seghe circolari, seghe a nastro, piallatrici e toupies, prive di efficace cabinatura; t) lavori in galleria con mezzi meccanici ad aria compressa; u) lavorazioni di martellatura, picchettaggio, cianfrinatura, scriccatura, molatura, ribattitura di chiodi su qualsiasi parte metallica di nave a scafo metallico sia in costruzione che in riparazione, svolte a bordo; v) stampaggio di vetro cavo, privo di efficace cabinatura; x) prova delle armi da fuoco in ambiente privo di efficace cabinatura; z) conduzione delle riempitrici automatiche, prive di efficace cabinatura, per l'imbottigliamento in vetro o l'imbarattolamento in metallo di: birra, acque minerali, bevande analcoliche gassate.

4 anni

 

 

 

51) Malattie causate da: a) radiazioni ionizzanti; b) laser e onde elettromagnetiche, con le loro conseguenze dirett.

Lavorazioni che espongono alle radiazioni ionizzanti, ai raggi laser ed alle altre onde elettromagnetiche

5 anni.
In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato

 

 

 

52) Malattie osteoarticolari ed angioneurotiche causate da vibrazioni meccaniche prodotte da strumenti di lavoro e trasmesse al sistema manobraccio, con le loro conseguenze dirette

Lavorazioni svolte in modo prevalente con impiego di: a) macchine portatili munite di utensile; b) macchine portatili ad asse flessibile; c) macchine per calzaturifici: ribattitrici, rigasuole e rigatacchi; d) motoseghe portatili.

6 anni

     

53) Malattie causate da lavori subacquei ed in camere iperbariche

Lavori subacquei ed in camere iperbariche

3 anni.
In caso di manifestazioni artropatiche: 10 anni

 

 

 

54) Cataratta da energie raggianti

Fusione del vetro e dei metalli; lavorazioni su masse incandescenti

6 anni

 

 

 

55) Anchilostomiasi, con le sue  conseguenze dirette

Lavori di scavo all'aperto ed in sottosuolo in presenza di rocce argillose

3 anni

 

 

 

56) Malattie neoplastiche causate dall'asbesto: mesotelioma pleurico, pericardico, peritoneale; carcinoma del polmone

Lavorazioni che espongono all'azione delle fibre di asbesto anche se presenti nel talco

illimitato

 

 

 

57) Malattie neoplastiche causate da polvere di legno: carcinoma delle cavità nasali e paranasali

Lavorazioni che espongono all'azioni delle polveri del legno

illimitato

 

 

 

58) Malattie neoplastiche causate da polvere di cuoio: carcinoma delle cavità nasali e paranasali

Lavorazioni che espongono all'azioni delle polveri di cuoio nella rifinitura e riparazione delle calzature

illimitato

Visto, il Ministro del lavoro e della previdenza sociale    Giugni