Istituto Superiore Statale

Roma

 

Contratto Integrativo sulle modalità di utilizzazione dei docenti e sul Fondo d’Istituto

 

Il giorno………del mese di……………….dell’anno……………alle ore………….. si riuniscono le parti, pubblica e sindacale, per la stipula del presente Contratto Collettivo Integrativo di Istituto ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Scuola 26-5-99

Sono presenti:

  1. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa
  2. RSU, prof.ssa
  3. RSU, prof.ssa
  4. RSU prof.ssa
  5. Sig............................................
  6. Sig.............................................
  7. Sig............................................
  8. Sig............................................

Svolge funzione di verbalizzante…….

Le parti

Visto il CCNL 26-5-98 e il CCNL 26-5-99;

Visto il CCNI 31-8-98;

Visto il CCNL biennio economico 2000-2001 del 15-3-2001;

Visto il piano dell’offerta formativa;

Vista la delibera del Collegio dei Docenti del 16-11-2000;

Viste la delibera n. 2,3,4,5,6,7 del 30-11-2000 del Consiglio d’Istituto sull’organizzazione e la programmazione annuale delle attività della scuola;

Visto il Fondo dell’Istituzione Scolastica

le parti concordano quanto segue.

  1. Orario di lavoro.
  1. L’orario di lavoro massimo giornaliero è di nove ore comprensive delle ore di insegnamento (obbligatorie e non ) e delle attività funzionali. Se le ore di lavoro della giornata superano il massimo stabilito, il docente può chiedere di essere esonerato dalle attività funzionali all’insegnamento.
  2. Le ore eccedenti l’orario obbligatorio d’insegnamento e le ore eccedenti le0 40 ore annue previste dall’art.42 3 a del CCNL 94-97 sono retribuite con le modalità previste dall’articolo 12 del presente contratto.
  1. Orario delle lezioni.

a. La formulazione dell’orario di lezione è una prerogativa del Dirigente Scolastico che, a tale proposito, tiene conto dei criteri deliberati dagli Organi Collegiali e si avvale della collaborazione di una commissione designata dal Collegio medesimo.

b. Possono richiedere lo stesso giorno libero solo tre docenti per classe. In caso di richieste superiori si dà corso alle stesse secondo rotazione.

  1. Compatibilmente con le esigenze didattiche l’orario sarà formulato il più possibile in modo compatto e senza pause.
  1. Orario Riunioni.
  1. Le ore che eccedono le 40 ore annue per riunioni del collegio o sue articolazioni (dipartimenti, commissioni e informazioni alle famiglie sui risultati degli scrutini) sono retribuite in base all’articolo 12 del presente contratto.
  2. I docenti che , in base alle riunioni dei consigli di classe previsti , abbiano un impegno di molto superiore a 40 ore sono esonerati da alcune riunioni previo accordo con il Dirigente Scolastico sulle medesime.
  1. Vigilanza

La vigilanza durante l’intervallo, prevista dal regolamento d’Istituto, è assicurata:

  • da settembre a dicembre dai docenti che hanno lezione nell’ora precedente l’intervallo;
  • da gennaio a giugno dai docenti che hanno lezione nell’ora successiva all’intervallo.
  1. Assegnazione ai plessi

I criteri riguardanti l’assegnazione ai due plessi dell’Istituto sono i seguenti:

  1. riferimento alle deliberazioni dei competenti organi collegiali (D. Lgs. 297/94 art.7 comma 2 lettera b e art.10 comma 4);
  2. competenza;
  3. continuità;
  4. anzianità di servizio;
  5. disponibilità del personale.
  1. Assegnazione alle classi.
  1. Il Dirigente Scolastico forma le cattedre ed assegna i docenti tenuto conto dell’organico di diritto sulla base delle deliberazioni dei competenti organi collegiali, secondo i seguenti criteri:
  • il docente preferibilmente mantiene le classi dell’anno precedente se l’orario corrispondente è pari ad almeno metà della cattedra;
  • il docente di sostegno è preferibilmente assegnato alle classi in cui sono inseriti gli alunni seguiti l’anno precedente;
  • il docente part-time è preferibilmente assegnato in classi di corsi non completi.
  1. Il Dirigente Scolastico assegna le classi e le attività tenendo conto delle specifiche competenze professionali acquisite dai docenti e delle aree disciplinari alle quali gli stessi sono stati assegnati negli anni precedenti.
  2. Il Docente che intenda cambiare classi fa domanda entro 15 giorni dalla pubblicazione dei trasferimenti.
  3. Qualora nell’assegnazione dei docenti alle classi ci si discosti dai criteri indicati al punto a il Dirigente Scolastico dovrà dare adeguate motivazioni scritte all’interessato, su richiesta dell’interessato, il quale potrà presentare reclamo al dirigente scolastico entro 5 giorni da quando ha ricevuto la comunicazione.
  4. Il piano complessivo di assegnazione va pubblicato all’albo entro 5 giorni dall’inizio delle lezioni.
  1. Completamento orario
  1. Ai sensi dell’art..41 CCNL 94-97 i docenti con cattedra inferiore a 18 ore completano l’orario con:
  • Spezzoni di orario pari od inferiori alle ore mancanti alle 18 ore;
  • Attività integrative individuate dal collegio:
  • Supplenze brevi.
  1. Il Dirigente Scolastico opera il completamento d’orario dei docenti con cattedra inferiore a 18 ore prioritariamente con l’assegnazione di uno spezzone a chi è disponibile. Il completamento è assegnato con una lettera d’incarico in cui è indicata la classe assegnata e la decorrenza.
  2. Il Dirigente Scolastico , in seconda istanza , può completare l’orario dei docenti di cui al comma a con l’attribuzione di attività integrative decise dal Collegio dei Docenti .
  3. I docenti che non hanno completato in tutto o in parte l’orario con le modalità di cui ai punti precedenti sono utilizzati dal Dirigente Scolastico per le supplenze brevi secondo un piano di utilizzo annuale che tiene conto delle preferenze espresse dagli interessati e delle esigenze di avere docenti a disposizione nelle prime ore.
  4. Il Dirigente Scolastico, od un suo incaricato, assegna la supplenze breve seguendo, nel caso di più docenti a disposizione nella stessa ora, quest’ordine:
  • Docente di qualunque materia che deve recuperare un permesso orario o un ritardo;
  • Docente della stessa classe in cui si è verificata l’assenza;
  • Docente della stessa materia ma di altra classe;
  • Docente di qualunque materia;
  • Docenti disponibili a prestare ore eccedenti d’insegnamento .
  1. Divisione Fondo d’Istituto.

Per assicurare un’equilibrata ripartizione del fondo si conviene che:

  1. le risorse del fondo da assegnare complessivamente al personale docente per l’anno 2000-2001 è pari ai due terzi del fondo complessivo.
  2. L’ammontare del fondo così stabilito per l’anno scolastico 2000-2001 è di £ 167.884.602.
  3. La suddivisione delle risorse del Fondo dell’Istituzione Scolastica tra le diverse figure professionali avviene sulla base delle attività aggiuntive e/o extracurricolari stabilite dal POF e deliberate dal Collegio dei Docenti e dalle necessità di prestazioni aggiuntive derivanti dall’organizzazione dei servizi generali ed amministrativi.
  1. Attività retribuite con il Fondo d’Istituto.

Sono da considerarsi attività da retribuirsi con il fondo dell’istituzione scolastica tutte le attività aggiuntive ed in particolare:

  1. ogni attività di insegnamento svolta oltre l’orario obbligatorio.
  2. ogni attività aggiuntiva funzionale all’insegnamento ad esclusione di quelle previste dall’art. 42 CCNL 4-8-95.
  3. Ogni attività collegiale( Art.42) svolta oltre il tetto massimo delle 40 ore.
  4. Ogni altra attività inserita nel POF e deliberata dal Collegio dei Docenti.
  5. L’intensificazione della prestazione lavorativa connessa con la flessibilità organizzativa e didattica.
  1. Assegnazione agli incarichi.

a. Il Dirigente Scolastico , dopo l’approvazione del P.O.F. da parte degli organi collegiali di competenza e dopo la contrattazione con la RSU , assegnerà gli incarichi . I docenti interessati presenteranno domanda al D. S. E verranno seguiti i seguenti criteri:

  • titoli e competenze specifiche(esperienza pregressa e formazione specifica certificata);
  • anzianità di servizio;
  • rotazione.

b. per garantire pari opportunità di formazione e di sviluppo personale a tutti i docenti, una commissione, appositamente nominata dal Collegio, valuterà le domande ai vari incarichi previsti dal POF, tenendo conto dei criteri di cui al comma a e della necessità di un’equa distribuzione delle attività aggiuntive.

  1. Lettera d’incarico.

a. Il Dirigente Scolastico affida l’incarico con una lettera in cui viene indicato:

  • il tipo di attività;
  • . Il compenso orario o forfetario a seconda del tipo di incarico ( d’insegnamento o di non insegnamento);
  • I compiti, l’eventuale delega ed ambito di responsabilità;
  • Le modalità di certificazione degli impegni
  • I criteri di valutazione;
  • I tempi di pagamento.

b. Le lettere d’incarico costituiscono parte dell’informazione successiva da fornire alle RSU.

  1. Compenso orario.

E’ da attribuire compenso orario secondo le tabelle del C.C.N.L. a:

  1. attività aggiuntive d’insegnamento
  2. attività aggiuntive funzionali all’insegnamento quali :
  • partecipazione alle riunioni oltre le 40 ore
  • Partecipazione ai corsi d’aggiornamento che superino le 30 ore fino ad un massimo di 20 ore eccedenti.
  • Partecipazione alle riunioni quali componenti della commissione elettorale.
  • Partecipazione agli incontri connessi alla funzione di preposti alla sicurezza.
  1. Compenso forfetario.

Si concorda di attribuire compenso forfetario alle attività aggiuntive funzionali all’insegnamento o deliberate nell’ambito del P.O.F.

. Tali attività consistono in:

  • attività di produzione di materiali didattici;
  • attività di progettazione ;
  • attività complementari di educazione fisica
  • attività di collaborazione con il Capo di Istituto;
  • Attività di coordinamento (coordinatori di classe, coordinatori di dipartimento, responsabili dei laboratori , coordinatori e responsabili di scambi culturali ecc.).

Per il corrente anno scolastico alcune attività hanno avuto il compenso orario come risulta dalla tabella dell’art.15 del contratto integrativo d’istituto 2000-2001

 

  1. Termini e modalità di pagamento.
  2. I compensi a carico del fondo d’istituto sono liquidati entro il 31 agosto dell’anno scolastico in cui si sono svolte le attività.

  3. Impegno finanziario utilizzazione docenti anno scolastico 2000-2001.

Per quanto riguarda il Fondo d’Istituto dell’anno 2000-2001 le parti concordano per stanziare:

 

 

 

 

  1. compensi forfetari a:
Funzione compenso compenso compenso compenso compenso totale
Collaboratori di presidenza         £ 3.000.000 X 3
Collaboratori non continuat.       £ 1.500.000   X1
Super

coordinatore.

        £ 3.000.000 X1
Coordinatori di classe   £500.000       X 36
Coordinatori classi finali     £ 700.000     X 8
Coordinatore Scambi   £ 500.000       X1
Responsabili Scambi       £ 1.000.000   X 4
Commissione orientamento   £ 500.000       X5
Resp.Comm. Cultura       £ 1.000.000   X1
Responsabile Cineforum     £ 600. 000     X1
Responsabile pomeriggi teatrali £200.000     £ 1000000   X2
Responsabile pomeriggi letterari 200.000          
Comitato Tecnico   £ 500.000       X 4

 

 

 

 

 

 

b. compensi orari per le seguenti attività aggiuntive di insegnamento e funzionali all’insegnamento:

Attività di insegnamento Ore impegnate
Laboratorio di pittura 20
Corso informatica 1 livello 20
Corso di Esperanto 20
Corsi di recupero 600 ore (IDEI)
Corsi approfondimento classi finali 80 ore
Progetto Matematica Plus 66
Classi Aperte 58
Commissione elettorale 100 ore
Coordinatori Dipartimenti * 100 ore
Responsabili laboratori* 50 ore
Attività sportiva* 160 ore
Commissione orario.* 150 ore
Ciclo lezioni multidisciplinari 16
Laboratorio Multimediale* 50 ore
Progetto Accoglienza 100 ore
Giornate a tema 100 ore
Commissione POF 100 ore
Docenti coinvolti negli scambi * 100 ore
Commissione valutazione domande figure obiettivo 12 ore

* solo per l’anno scolastico 2000-2001 le attività segnate con asterisco vengono retribuite con compenso orario .

 

Articolo 18. Verifiche

Le parti concordano di verificare l’attuazione del presente accordo, anche al fine di apportare eventuali variazioni che si rivelassero necessarie.

Articolo 19. Durata Contratto

Il presente contratto ha validità fino alla stipula di un nuovo contratto integrativo d’istituto.