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Riparte la Rete
Per dare
continuità all’iniziativa per l’indipendenza e la democrazia
sindacale, che viene sintetizzata negli otto punti allegati,
(vedi documento
di convocazione ndr) si costituisce a livello confederale nazionale, cioè nel
Direttivo nazionale della Cgil, l’area programmatica
definita “Rete per l’indipendenza e la democrazia sindacale”
(Rete28Aprile).
Tale
decisione viene assunta per garantire a tutte le compagne e
i compagni che intendono partecipare a vario titolo a questa
esperienza, le condizioni di agibilità e l’utilizzo degli
strumenti previsti nell’organizzazione.
La Rete
si considera parte del pluralismo della Cgil, nell’ambito
delle posizioni assunte all’ultimo congresso, nel quale ha
sostenuto le tesi alternative presentate dal segretario
generale della Fiom. Per queste ragioni, oltre che per
ragioni statutarie, non rivendica uno specifico diritto di
proposta nella composizione degli organismi. Nello stesso
tempo la Rete
rivendica la trasparenza, il pluralismo e il rispetto del
diritto al dissenso, a tutti i livelli dell’organizzazione.
La Rete si rivolge prioritariamente a tutte le
compagne e i compagni che hanno sostenuto nel congresso le
tesi alternative e si confronta con tutte le esperienze
avanzate di democrazia e contrattazione.
La
Rete
partecipa ai movimenti contro il liberismo,
contro la guerra, per un altro mondo possibile e si avvale
della critica economica e culturale al liberismo.
La
costituzione a livello confederale dell’area programmatica
apre un percorso costituente in tutti i territori e in tutte
le categorie, della durata di un anno, alla fine del quale
si convocherà una nuova assemblea nazionale, che definirà
conclusivamente le regole di funzionamento, sulla base
dell’esperienza maturata e con lo scopo di garantire il
massimo di partecipazione e trasparenza democratica. A
questo percorso possono partecipare tutti gli iscritti alla
Cgil, senza vincoli di appartenenza all’area programmatica.
In questo modo l’attività della Rete si svolge con le
modalità di una aggregazione su contenuti programmatici e
obiettivi.
Durante il
percorso costituente l’esperienza della Rete si
articolerà con le seguenti modalità:
1.
Saranno le singole realtà regionali e
nazionali di categoria, sulla base di una valutazione
comune, in particolare sulle condizioni di agibilità per la
Rete, che decideranno se e ove costituire nelle
rispettive sedi l’area programmatica.
2. L’attività
della Rete si svilupperà in forma aperta a tutti
coloro che sono interessati ad essa, senza distinzione tra
chi condivide l’intero percorso e chi solo alcuni punti
programmatici. Alle assemblee della Rete partecipano
a pieno titolo tutti i militanti della Cgil interessati a
confrontarsi.
3. Lo
strumento principale per definire gli orientamenti e i
mandati della Rete è l’assemblea aperta e pubblica,
ai vari livelli dell’organizzazione.
4. Valutazioni
e orientamenti verranno assunti sulla base del principio del
consenso e sulla ricerca della mediazione e dei punti
comuni.
5. Ogni
nodo della Rete, cioè ogni realtà territoriale o di
categoria, assume in totale autonomia gli orientamenti per
quanto riguarda le iniziative sindacali a cui è direttamente
interessato. Per dare continuità all’attività della Rete,
secondo i mandati delle assemblee ai vari livelli
dell’organizzazione, si possono definire, a partire dal
livello nazionale, gruppi di lavoro.
6. Per
sviluppare e diffondere l’attività della Rete sono a
disposizione il sito internet e un notiziario che potrà
essere articolato e diffuso ai vari livelli
dell’organizzazione.
Lo
svolgimento del percorso costituente avviene principalmente
attraverso la convocazione di assemblee in tutti i
territori. Per dare avvio a questo percorso saranno
organizzati anche incontri interregionali. Di fronte alle
urgenze del confronto politico e sindacale potrà essere
tempestivamente convocata l’assemblea nazionale. |