| Sulla dichiarazione del coordinatore nazionale
dellarea programmatica Lavoro e Società Cambiare rotta CGIL - Un punto di
vista di lavoratori e dirigenti sindacli della CGIL del Veneto
(30 luglio 2004)
Come dirigenti e delegati di alcune province del Veneto della
appartenenti allarea di Lavoro e Società Cambiare rotta
esprimiamo il nostro più netto dissenso rispetto alle dichiarazioni espresse sul
Sole 24 ore da parte del coordinatore nazionale dellarea Giampaolo
Patta, in relazione alla FIOM.
Ci sembra tanto più sbagliata la critica mossa alla Fiom di mirare solo alla
"protesta", quando negli anni passati non ci si è opposti concretamente, in
nome di un progetto di difesa reale dei salari e dei diritti dei lavoratori, alla politica
della CGIL di Cofferati che sviluppava scioperi centellinati, di protesta dimmagine,
senza una concreta piattaforma rivendicativa e reali prospettive di battere con la lotta e
definitivamente il Governo Berlusconi.
Questo adattamento alla linea di maggioranza si è espresso anche nellaccordo
conclusivo del congresso di Rimini di due anni fa, quando solo una minoranza si oppose
allordine del giorno finale "unitario" tra maggioranza confederale e area
di "Lavoro e Società".
Ma oggi, di fronte alloffensiva padronale e governativa, ha sostenuto o almeno non
ha tradito lotte importanti dei lavoratori, a partire dalla fondamentale magnifica lotta
di Melfi.
Quello che sarebbe necessario è una pressione per un atteggiamento più lineare e
determinato in questo senso e non il contrario. Crediamo che sia necessario aprire al più
presto un ampio dibattito in tutta Italia e in Veneto in tutti i settori della sinistra
CGIL - "lavoro e Società", maggioranza FIOM, etc- per determinare la linea di
una battaglia politica interna che deve rifiutare ogni ipotesi di una disatstrosa
riapertura della concertazione col padronato e col Governo e, allo stesso tempo, difendere
lindipendenza assoluta della confederazione nei confronti di ogni possibile futuro
governo, indipendenza realizzabile, a nostro avviso, solo sulla base di un programma che
difenda e rilanci concretamente i salari e allo stesso tempo i diritti.
Prime adesioni
Provincia di Treviso
Casella Bruno delegato FILTEA CGIL
Sarto Carmine CDP FILTEA CGIL
Marotto Renato CDR FILTEA CGIL Veneto Delegato Tessiture Monti
Montagner Michele CDR FILTEA CGIL Veneto Delegato Tint. Ziche
Provincia di Padova
Bortolozzo Gino CDR FILTEA CGIL Veneto
Scuizzato Maria CDP FILTEA CGIL Delegata Superior
Martellotti Paolo CDP FILLEA CGIL Delegato Edilit
Vettore Marco RSA Elettroingros
Nardiello Nicola NIDIL CGIL Padova
per comunicare l'adesione a questo appello scrivere a panerosepd@libero.it specificando nome, cognome,
posto di lavoro, eventuali incarichi sindacali, città
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