Dalle delegate e dai delegati Rsu della Funzione Pubblica della Cgil Il nostro obiettivo non è la difesa della "Concertazione" Le sottoscritte compagne e compagni della FP CGIL esprimono una forte critica sul ripristino della politica della concertazione come obiettivo strategico, enunciato nel volantone CGIL CISL UIL per lo sciopero generale del 16 aprile. Il nostro vuole essere un appello rivolto a tutte le iscritte ed iscritti alla CGIL per la definizione di un nuovo sitema di relazioni industriali affinché la stagione della concertazione, con il suo bilancio a nostro avviso fallimentare, non sia la risposta strategica allofferta del governo Berlusconi di superamento della stessa con il dialogo sociale: sarebbe una risposta inefficace e quindi perdente per contrastare lattacco ai diritti del mondo del lavoro ed al definitivo smantellamento dello stato sociale. Il superamento in atto da destra della concertazione non può vederci chiedere di tornare alla stessa ed accettarla magari come male minore. La concertazione si è dimostrata uno strumento non allaltezza di contrastare efficaciemente lattacco del governo e della Confindustria ai diritti dei lavoratori. Anzi, proprio il risultato negativo della stagione concertativa ha portato ad una perdita costante del potere dacquisto dei salari, ad una divisione del mondo del lavoro con la stipula di troppi contratti atipici e con laccettazione di troppa flessibilità in ingresso ed ha fortemente indebolito le lavoratrici ed i lavoratori creando le premesse per lattacco in atto contro il mondo del lavoro. La CGIL deve costruire insieme agli uomini ed alle donne che vuole
rappresentare una piattaforma strategica di difesa e di allargamento dei diritti del mondo
del lavoro. Chiediamo alla CGIL di assumere una posizione offensiva e non
puramente difensiva, di costruire una piattaforma di lotta sociale e di rilanciare una
nuova stagione contrattuale che affronti la questione salariale e che veda coinvolto lintero
mondo del lavoro. (lettera inviata ai giornali) - 29 aprile 2002 per informazioni: Ferruccio Nobili - nobili@fpcgil.it
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