RINNOVO CONTRATTO CHIMICO-FARMACEUTICO

Non esistono le condizioni per chiedere il mandato alla chiusura del rinnovo contrattuale

 

L'ottimismo della FULC Nazionale sulle "aperture" avanzate da Federchimica non ha fondamento.

E' inaccettabile la richiesta di introdurre deroghe alle norme contrattuali per aziende, settori o territori a fronte di specifiche situazioni di difficoltà.

La stessa disponibilità salariale è al di sotto di una tutela del potere di acquisto dei salari.

Anche le proposte aggiuntive che la Fulc Nazionale avanza nel suo comunicato sono insufficienti in rapporto alle richieste presenti nella piattaforma.

Inoltre è inaccettabile la proposta avanazata dalla Fulc di realizzare entro il biennio una riforma del sistema classificatorio. Una ipotesi questa mai discussa nelle assemblee di preparazione della piattaforma e sulla quale la Fulc non ha alcun mandato a trattare.

Riteniamo indispensabile realizzare il massimo risultato sui punti qualificanti della nostra piattaforma :

  • Un adeguato incremento salariale sui minimi in rapporto all'inflazione reale ed alla produttività di settore
  • Consolidamento dei premi di partecipazione
  • Il raggiungimento del K6 sui cicli continui

Oltre al merito c'è un problema di trasparenza e democrazia nella stessa conduzione della trattativa.

Ad oggi, mentre la Fulc chiede un mandato a concludere, la delegazione trattante non è stata pienamente coinvolta e le stesse strutture non hanno elementi concreti di valutazione.

L'assemblea regionale della Fulc Lombarda del 28 gennaio, in preparazione dell'assemblea nazionale del 30 gennaio, deve essere quindi un momento di consultazione e rilancio degli obiettivi presenti in piattaforma e non una assemblea di mandato.

Lavoro Società-cambiare rotta della FilceaCgil Lombardia