Sulle assemblee di mandato per il rinnovo del

C.C.N.L. della chimica-farmaceutica 2002-2006

A seguito delle cose illustrate dal dibattito emerso all'attivo regionale, presso il salone della CISL di Brindisi giorno 16 Gennaio, dal compagno Falcinelli a nome della FULC Nazionale, i compagni di Lavoro e Società della FILCEA CGIL Puglia fanno rilevare quanto segue:

Salario: Nella piattaforma rivendicativa è stata fatta la scelta di praticare l'obiettivo del recupero della produttività di settore attraverso la richiesta di aumentare le indennità di prestazione e specificando che aumenti salariali e costi complessivi fossero concettualmente distinti, ma nel mandato sembra non esserci nulla in materia. E' indispensabile che tale punto qualificante (recupero dell'inflazione differenziale e programmata da collocare unicamente ed interamente sui minimi tabellari) sia realizzato.

Sanità: Questa richiesta (che aveva sollevato le riserve di molti per la preoccupazione di indebolire il Servizio sanitario nazionale) era stata accolta in piattaforma esplicitando che l'assistenza sanitaria integrativa doveva essere nazionale, contro la regionalizzazione della sanità voluta dal centro-destra. Se c'è il rischio di finanziare la sanità regionalizzata, è meglio non fare nulla e la Puglia è una regione a rischio, da questo punto di vista.

Mercato del lavoro: non è chiaro se e come viene affrontata la questione dei Contratti a termine e, più in generale, le questioni relative al mercato del lavoro, Tra le altre, la cosa più grave è però la disponibilità a deroghe contrattuali, in linea con le ipotesi previste nel "Libro bianco di Maroni". Per noi tutto questo è inaccettabile.

Titolarità Rsu: Nell'incontro del 20 dicembre Federchimica ha dichiarato che "non se ne può più che il giorno dopo la firma del CCNL le Rsu chiedono il consolidamento del salario nei premi di partecipazione", cioè ha implicitamente chiesto norme che obblighino la Fulc a "mettere in riga" le Rsu. Ciò è assolutamente inaccettabile. La titolarità della contrattazione deve restare alle Rsu e non devono essere introdotte norme che impediscano il consolidamento del salario nella contrattazione aziendale.

Classificazioni: Si introduce una riforma della scala classificatoria, da realizzare entro due anni, di cui non si capiscono le ragioni e nessuno ci ha mai illustrato, ma di cui si avvertono anzi tutti i pericoli legati ad un aumento del peso e del numero delle IPO in una logica sempre più prossima ai sistemi "Mansionario", incentivanti delle flessibilità.

Ambiente: Ambigua è la parte sull’ambiente, dove si ripropone una collegialità tra Fulc e Federchimica nei rapporti con le amministrazioni pubbliche titolate ai controlli ambientali ed alle concessioni. Rischiamo così di divenire complici delle aziende che non ottemperano alle norme sull'ambiente.

Se non saranno rispettate le suddette "preoccupazioni" molte delle quali già inserire in Piattaforma votata dai lavoratori, ma al contrario si medierà al ribasso, inviteremo tutti i lavoratori a votare contro !!!

 

LavoroSocietà Cambiare rotta Filcea-Cgil Puglia