Proposte per la piattaforma di rinnovo dei CCNL delle Funzioni Centrali Riceviamo e pubblichiamo gli appunti e proposte dalla riunione di delegati Rsu della FP. Cgil dell'area "Lavoro Società Cambiare Rotta" del Lazio 17 maggio 2002 SALARIO E DIRITTI PER GARANTIRE SERVIZI MIGLIORI Questi comparti non sono e non devono essere percepiti come la
cenerentola della F.P. Qui lavorano più di trecentomila donne e uomini per
erogare servizi e svolgere funzioni che devono essere garantite a livelli di
efficienza/efficacia elevati, pena consegnare motivazioni ulterioni ai processi di
privatizzazione e di esternalizzazione. Chiudere contratti che sappiano incidere in questo
senso sullorganizzazione del lavoro premiando le professionalità, è interesse
certamente delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, ma della intera collettività, Le piattaforme, sia quelle per il rinnovo del CCNL sia quelle dei CCNI, debbono essere varate dopo la consultazione tra tutte e tutti i lavoratori per ricevere il mandato, durante i negoziati deve essere garantita la costante informazione e, trovata la ipotesi di accordo, la firma definitiva deve essere preceduta dalle assemblee di consultazione. La prossima piattaforma per il rinnovo del contratto, che deve essere rapidamente definita e portata alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori, riteniamo debbano essere inclusi i seguenti obiettivi: Difesa degli attuali livelli di trattativa nazianale e integrativa; ridare ruolo al CCNL rispetto al CCNI e della RSU rispetto al CCNI attraverso la destinazione di risorse sostanzione ai tabellari del CCNL e la destinazione di materie, poteri e risorse verso le RSU. Spostare materie, poteri e soldi alla RSU per rendere virtuoso il
circolo organizzazione del lavoro-individuazione del bisogno formativo-classificazione. Rendere il CCNL inclusivo per tenere dentro i flessibili (vecchi e nuovi) e tentare di includere i precari (negli ultimi anni le immissioni di nuove tecnologie, le privatizzazioni e le esternalizzazioni hanno fatto proliferare lavoratori senza contratto (Co.co.co.) o con contratti diversi e peggiori che progressivamente vengono immessi nei cicli produttittivi. Difendere i Servizi pubblici migliorandoli, professionalizzando i lavoratori e adeguando lorganizzazione degli uffici allobiettivo a questo scopo. Intervenire per modificare la contabilità di stato o almeno trovare soluzioni per non imbrigliare e vanificare le trattattive. Aprire negoziati a ottobre e oltre, rende impossibile finalizzare le trattative al reale migliorametno di efficienza ed efficacia. Manutenere, se scegliamo di destinare risorse importanti ai tabellari altro non possiamo fare, la classificazione al meglio! Realizzazione senza ulteriori dilazioni di tempo il TFR per accendere rapidamente i fondi integrativi. Rendere controllabili gli orari di fatto per ridurli riconfermando la necessità almeno delle 35 ore a parità di salario . Disincentivare anche economicamente per le amministrazioniil ricorso al lavoro straordinario.
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