| "Lavoro Società Cambiare rotta" della Filcea-Cgil - Lombardia L'assemblea nazionale del 18 luglio ha approvato il testo definitivo della piattaforma per il rinnovo dei Ccnl Chimico-Farmaceutico ed Energia. Sulla bozza iniziale di piattaforma, nelle assemblee di luogo di lavoro e nelle assemblee territoriali e regionali, sono pesati i giudizi di inadeguatezza e numerosi sono stati gli emendamenti che alla fine sono giunti all'assemblea nazionale. Gli emendamenti più significativi usciti dalle assemblee di fabbrica riguardavano:
Nel complesso è uscita evidente dai luoghi di lavoro la richiesta di un contratto forte, capace di realizzare obiettivi al di là dei vincoli imposti dalla politica concertativa. La Segreteria nazionale della Fulc ha di fatto operato per difendere l'impianto originario della piattaforma, dovendo però cedere (senza molta convinzione) alle pressioni di regioni come l'Emilia, il Piemonte e la Lombardia che unitariamente chiedevano modifiche alla piattaforma sulla base degli emendamenti usciti dalle fabbriche. Il risultato dell'assemblea è stata una piattaforma finale estremamente contraddittoria, che non ha accolto emendamenti importanti usciti dalle fabbriche (in materia di arbitrato, di rigidità e controllo delle flessibilità, di riduzione di orario per i giornalieri) con motivazioni non condivisibili e tutte interne alla logica concertativa. La contraddittorietà della piattaforma sta tutta nel fatto che mentre da una parte si difende a denti stretti tutta la logica concertativa (in materia di prestazione e di normative), e mentre si cede non poco sull'istituzionalizzazione e la corporativizzazione del sindacato (vedi arbitrato e fondo sanitario) la FULC Nazionale ha aperto su questioni come:
Elementi questi in controtendenza con le precedenti tornate contrattuali nei chimici e delle recenti vicende del commercio, degli alimentaristi e dei meccanici, che mettono in evidenza il carattere fallimentare delle politiche concertative. Elementi importanti che però non devono farci dimenticare la debolezza e la contradditorietà di una piattaforma che contiene anche passaggi negativi e non condivisibili.
19 luglio 2001 "Lavoro Società cambiare rotta" della Filcea Cgil della Lombardia
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