Dichiarazione espressa nella riunione del Comitato direttivo comprensoriale del SNUR-CGIL di Firenze il 19 aprile per la costituzione dell'Area programmatica

"Lavoro Società: Cambiare rotta"

I sottoscritti dirigenti del SNUR-CGIL, al fine di dare avvio nel comprensorio fiorentino alle decisioni assunte a conclusione dell'Assemblea nazionale di Milano dello scorso novembre, intendono formalizzare con tale atto la costituzione dell'Area programmatica "Lavoro Società: Cambiare rotta" nel Comitato direttivo comprensoriale del SNUR-CGIL di Firenze allo scopo di sviluppare una discussione aperta nella struttura di categoria e soprattutto tra le lavoratrici e i lavoratori che conduca ad un forte cambiamento sindacale ai vari livelli: Strategico, contrattuale, rivendicativo, della rappresentanza e anche di modello sindacale nel cammino, non facile, che si prospetta nel lungo iter del XIV Congresso nazionale della CGIL.

 

Nel dibattito, nel confronto, nella discussione congressuale, ma soprattutto nelle battaglie politiche, sociali, sindacali e contrattuali che ci attendono dovremo far leva sui principi che ci uniscono, senza per questo annullare le differenze che fanno parte del dibattito arricchendolo.

 

Riteniamo infatti che i motivi che hanno portato la "Sinistra sindacale" a trovare sul piano organizzativo e della proposta sindacale e rivendicativa una forma di aggregazione ben più estesa e larga rispetto ad esperienze precedenti, per dare battaglia ad una linea sindacale concertativa e cogestionaria di cui è portatore Sergio Cofferati, hanno trovato in questi mesi conferma e si sono rafforzati.

 

Oggi siamo più consapevoli, più determinati a batterci per una svolta vera della politica sindacale e rivendicativa della CGIL.

Riteniamo che l'autonomia progettuale sindacale vada difesa. Pertanto nell'azione sindacale e contrattuale dobbiamo fare riferimento e rispondere al soddisfacimento dei diritti normativi ed economici delle lavoratrici e dei lavoratori.

 

L'indipendenza di proposta e di azione sindacale nei confronti del Governo non può esser sbilanciata nell'elogio del "risanamento" del debito pubblico. Bisogna invece domandarsi chi ha pagato e a che prezzo l'ingresso in Europa: Gli industriali? Il padronato? No! Sono stati le lavoratrici e i lavoratori che hanno pagato e duramente il "risanamento", con sacrifici enormi!

 

Da quando è stata inaugurata "la politica dei redditi" nel '93 il sistema delle relazioni sindacali e contrattuali concertative, la flessibilità e la deregolamentazione del "mercato del lavoro" hanno portato alla frammentazione, alla precarizzazione del lavoro, mettendo in discussione le conquiste, i diritti sindacali e sociali, con un peggioramento generale delle condizioni di vita e di lavoro.

 

Il progetto iperliberista illustrato dalla Confindustria a Parma, ultra-reazionario, ultra-antisindacale non ha trovato una determinata e adeguata risposta né nella relazione introduttiva di Guglielmo Epifani, né nelle conclusioni, assolutamente insoddisfacenti, di Sergio Cofferati alla recente Assemblea nazionale dei quadri e delegati CGIL, che nella sostanza ha confermato quella politica sindacale, contrattuale e rivendicativa concertativa e cogestionaria contro la quale "Lavoro Società: Cambiare rotta" ha sviluppato un'articolata critica ed espresso profondo dissenso.

 

E' proprio per dare maggiore incisività a questa proposta rivendicativa, economica e sociale che formalizziamo nel Comitato direttivo SNUR-CGIL di Firenze la costituzione dell'Area programmatica "Lavoro Società: Cambiare rotta"

 

Firenze, 19 aprile '01

 

Alberto Gallelli Moreno Verdi

Wladimiro La Gamba John W. Gilbert

Carmen Pasetto Salvatore Cacciato

Rocco Ruggeri Monica Piccini

Pier Paola Vivani Patrizia Pierattini

Scott Staton Maria Teresa Bruscaglioni

Salvatore Cammarata

 

Le lavoratrici e i lavoratori interessati a dare l’adesione possono farlo anche tramite e.mail scrivendo a: <gallelli@biblio.unifi.it>