REFERENDUM: DICHIARAZIONE DI GIAN PAOLO PATTA, SEGRETARIO CONFEDERALE CGIL "Credo che la Corte Costituzionale dovrebbe bocciare quesiti che non rispettino il dettato costituzionale: attendiamo quindi il pronunciamento della Corte. Mi dichiaro contrario a che in questi giorni si raccolga la richiesta di Fossa per trattative sui singoli temi, trattative che porterebbero un peggioramento dei diritti dei lavoratori, pertanto la CGIL compie una scelta giusta nel dirsi indisponibile e inizia la campagna nel Paese e sui posti di lavoro. La riunione del direttivo nazionale concluso oggi, ha sancito la totale unità della CGIL nella battaglia per respingere i referendum proposti dai radicali. Valutiamo i referendum radicali come un attacco ai diritti dei lavoratori più deboli che verrebbero privati, qualora prevalessero i si ai referendum, di fondamentali diritti che sono stati consolidati in leggi di questo Paese dopo decenni d battaglie contrattuali. Tutta la CGIL sarò impegnata nella estensione alla costituzione dei comitati per il no aperti a rappresentanti del movimento democratico. Comunichiamo alla Confindustria che oggi inizia la battaglia che la coinvolgerà anche perché credo che occorra generalizzare i conflitti. Roma 26 gennaio 2000 |