| Le politiche a sostegno dellimprenditoria |
La legge Marcora dell85 "Provvedimenti per il credito alla cooperazione e misure urgenti a salvaguardia dei livelli di occupazione" che istituisce un fondo per la promozione e lo sviluppo della cooperazione e un altro fondo speciale per gli interventi a salvaguardia dei livelli di occupazione.
La legge De Vito dell86 promuove limprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno attraverso la nascita di società, anche cooperative, costituite da giovani tra i 18 e i 29 anni. Larea di intervento è stata estesa a tutte le zone depresse del territorio nazionale.
La legge Tremonti del 94 incentiva la creazione di nuove attività da parte dei lavoratori in cassa integrazione e stabilisce agevolazioni per i datori di lavoro che assumono dipendenti a tempo indeterminato attingendo tra i giovani, i disoccupati e i portatori di handicap.
I patti territoriali e i contratti darea
i patti territoriali introdotti nel 95, sono disciplinati dalla delibera Cipe del marzo 97. Il patto vincola i sottoscrittori (banche, enti locali, altri soggetti pubblici) a rispettare gli obblighi assunti nel proprio ambito di competenza. I sottoscrittori scelgono il responsabile del patto che si impegna a comunicare semestralmente al ministero del Bilancio lo stato di avanzamento del patto territoriale. Le somme di denaro utilizzate non possono superare i 100 miliardi.
I contratti di area si differenziano dai patti territoriali perché spetta di volta in volta alla Presidenza del Consiglio individuare le aree da destinare a questo tipo di intervento. Le parti si accordano per garantire un impiego più flessibile del fattore lavoro, di favorire linserimento dei giovani, le pari opportunità, la realizzazione di programmi formativi.