Lavoro in affitto

Il punto della situazione:

Accordo interconfederale del 16 aprile 98 - disciplina del contratto di fornitura lavoro temporaneo

Distribuzione territoriale del lavoro temporaneo, per ripartizione geografica : confronto 98-primo semestre 99

  genn-dic 98 % genn-giugno 99 % diff 1° sem 99 %
Nord 40.820 78,0 55.208 73,1 14.338 35,2
Centro 7.707 14,7 13.919 18,4 6.212 80,6
Sud 3.785 7,2 6.397 8,5 2.612 69,0
Totale 52.312 100,0 75.524 100,0 23.212 44,4

Indicatori di lavoro temporaneo ( confronto 98-primo semestre 99)

Positivi gli indicatori sull'aumento dell'occupazione temporanea: in aumento il numero dei contratti stipulati dalle agenzie interinali (+64,8%) e delle imprese utilizzatrici (+55,2%)

  genn-dic genn-giugno differenza 1 sem 99-98 differenza 1 sem 99-98 in %
n. ore lavorate 9.100.105 12.562.225 3.462.120 38,0
n. contratti stipulati 21.524 35.481 13.957 64,8
n. imprese utilizzatrici 9.243 14.347 5.104 55,2
retribuzioni lorde in miliardi 145,42 207,045 61,6 42,4
fatturato in miliardi 268,41 394,826 126,4 47,1
n.dipendenti diretti 1.361 1,549 188 13,8
n. lavorat. temporanei assunti a tempo indeterminato 124 116 -8 -6,5
n. agenzie 402 455 53 13,2
stima lavorat. temporanei assunti 7.739 12.748 5.009 64,7

14 settembre 99: secondo dati elaborati dalla Cgil Nidil, su fonte Assointerim, nel primo semestre 99 il numero di contratti interinali è triplicato rispetto al 98. nel 98, anno di partenza per il lavoro in affitto, gli interessati erano poco più di 50.000, nel 99, nel solo primo semestre la quota è già di 75.000 unità. previsioni ottimistiche parlano di 200.000 contratti a fine anno.

Il peso del lavoro interinale nel mezzogiorno è nel 98 di appena il 7% per salire all'8,5% nei primi mesi del 99: sempre al sud, secondo dati '98 del ministero del lavoro, su 467.422 avviamenti a tempo parziale, solo 78.114 hanno interessato il mezzogiorno. così come, nel 97 , secondo l'Istat la percentuale di contratti a tempo determinato era del 38% nel sud, rispetto al 49,50% nel nord.''.

lavoro interinale cos'è:

Il contratto di lavoro interinale è stato introdotto dalla legge 196/97 che ha avviato anche in Italia un tipo di rapporto di lavoro già diffuso in Europa.

Il lavoratore disoccupato presenta il suo curriculum ad una delle agenzie e dopo un colloquio ed eventuale periodo di formazione, viene inserito con le sue caratteristiche in una banca dati.

Quando un'azienda ha necessità di fare assunzioni temporanee si rivolge ad una delle agenzie che pensa ad inviare la persona più adatta alle mansioni richieste.

Il lavoratore per la durata dell'incarico riceve stipendio e contributi direttamente dall'agenzia che a sua volta si fa pagare dall'azienda, più una percentuale di guadagno.

Il 28 maggio 1998 viene firmato il primo accordo interconfederale per il settore industriale in cui si fissa una percentuale  di utilizzo di questi contratti dell'8%. All'appello mancano ancora i contratti del commercio, banche, assicurazioni e Pubblica Amministrazione

Il lavoro interinale: confronto internazionale

Fonte : il Sole-24 Ore

casi di applicabilità divieti di applicazione forma contrattuale durata della missione
Gran Bretagna non ci sono limiti nessuno libera senza limiti
Germania non ci sono limiti nel settore edile tempo determinto o indeterminato 9 mesi
Francia sostituzioni, ampliamento temporaneo dell'attività, lavori stagionali per sostituire chi sciopera, lavori pericolosi, imprese che 6 mesi prima hanno fatto licenziamenti per il tempo della missione 18 mesi
Italia sono i contratti di categoria   fissare le causali basse qualifiche . per sostituire chi sciopera, imprese che hanno licenziato 12 mesi prima, lavori pericolosi determinato o indeterminato senza limiti