| Collegato ordinamentale Lavoro-Welfare |
11 maggio 99: approvato in via definitiva dal Senato il collegato in materia di lavoro e occupazione che dà attuazione al patto sociale.
commento di Giuseppe Casadio (segretario confederale Cgil)
13/05/99
Fra i punti principali, sono contenute in questo
collegato due deleghe di cui da tanto si parla: la delega per la
riforma degli ammortizzatori e degli incentivi (quindi la riforma dei percorsi di ingresso
nel lavoro) e la delega per il riordino dei lavori socialmente utili. Ora si passa
alla fase attuativi. Per queste deleghe ci sono dei tempi stabiliti. Lo strumento
legislativo della delega su un certa materia deve prevedere nella sua formulazione
necessariamente due requisiti: deve dare degli indirizzi generali, dei criteri. Inoltre
devono essere fissati i tempi entro i quali il Governo deve emanare i decreti attuativi.
In questo caso le deleghe scadono il 31 dicembre 99. Può partire da oggi un confronto tra
i ministri interessati, il governo e le parti sociali per riempire di contenuti, per
tradurre in dispositivo attraverso decreti quanto stabilito.
Alcuni dei punti contenuti nel provvedimento
Costo lavoro: è prevista la riduzione dei contributi Inail, al fine di ridurre il costo del lavoro. Inoltre c'è un aumento dal 2 al 3% della quota di salario integrativo ammessa alla decontribuzione (cioè il limite di decontribuzione delle cosiddette retribuzioni ''variabili''stabilite dalla contrattazione collettiva di secondo livello, potrà passare dal 2 al 3%). Rispetto ai premi Inail, viene introdotto l'indennizzo anche in caso di incidente occorso al lavoratore nel tragitto casa-lavoro
Enti di Previdenza: delega al governo per il riordino degli enti di previdenza: l'obiettivo è quello di semplificare panorama degli enti pubblici, riducendo sia il numero, sia i costi del sistema.
Formazione: innalzato a 18 anni
l'obbligo formativo e professionale (scuola, formazione regionale o apprendistato)
Integrazione del Fondo per l'occupazioneame
Lavori socialmente utili: si consente la proroga dei progetti solo per chi ha maturato entro dicembre 99 un anno di anzianità. L'obiettivo è quello di svuotare il bacino e creare occupazione stabile.
Mobilità e Cassa integrazione: il numero dei lavoratori che potranno entrare nelle liste di mobilità lunga passano da 3000 a 7000. Nel settore degli appalti telefonici la cassa integrazione è prorogata fino a fine anno. Stessa proroga per mobilità e cassa integrazione nelle aree di crisi ( 2500 addetti). Allungate fino al 2001 le agevolazioni contributive per favorire l'emersione dal lavoro nero nelle imprese edili.
Occupazione: tra le misure di sostegno all'occupazione c'è la staffetta giovani-anziani da attuare con una delega al governo: sono previsti incentivi per favorire il part-time dei lavoratori più anziani in cambio di nuovi ingressi. La staffetta è allargata anche al settore degli autonomi. E' prevista anche una delega per il riordino degli ammortizzatori e degli incentivi alla occupazione, che dovrà essere esercitata entro la fine dell'anno, con l'obiettivo di semplificarli.
Patti territoriali: saranno accelerate le procedure di erogazione dei finanziamenti per contratti d'area e patti territoriali. In pratica i finanziamenti saranno erogati dal Tesoro direttamente al responsabile unico del contratto d'area o al soggetto responsabile del patto territoriale, senza il passaggio obbligato alla cassa Depositi e prestiti, i quali provvedono ai relativi pagamenti in favore dei soggetti beneficiari delle agevolazioni. le disposizioni si applicano anche ai contratti d'area e patti territoriali già approvati.
Prestito d'onore:
questo strumento
(gestito dalla società per l'imprenditoria giovanile Ig) viene rifinanziato con 250
miliardi per il 99. Il prestito sarà concesso anche ai giovani che, entrati in un
laboratorio artigiano, al termine del tirocinio vogliono rilevare l'attività.v