LA LEGGE FINANZIARIA PER IL 2000
una sintesi dei contenuti della proposta del Governo
Ottobre 1999

 

 

Quadro generale della economia nazionale

Bilancio economico nazionale
variazioni % annue a prezzi costanti

  1995 1996 1997 1998 1999 (1) 2000 (1)
Pil

2,9

0,9

1,5

1,3

1,3

2,2

Importazioni

10,4

-1,3

10,0

6,1

2,4

5,2

Esportazioni

12,7

1,5

5,0

1,2

1,3

3,8

Consumi delle famiglie

2,2

0,5

2,6

1,7

1,8

2,2

Consumi collettivi

-2,1

1,4

-0,5

1,3

0,2

0,2

Investimenti fissi lordi

6,0

2,3

0,9

3,5

3,7

5,2

Prezzi al consumo
(crescita % media annua)

5,4

3,9

1,7

1,8

1,5

1,2

Bilancia dei pagamenti
partite correnti
(migliaia di miliardi)

43,6

61,6

60,9

39,1

42,5

45,0

Indebitamento netto
amministrazioni pubbliche
(in % del Pil)

7,7

7,0

2,8

2,7

2,4

1,5

Debito pubblico
(in % del Pil)

123,2

122,5

120,2

116,6

115,7

112,9

(1) fonte: relazione previsionale e programmatica regionale

La manovra economica

La manovra economica per il 2000 sarà pari a 15 mila miliardi, di cui 11 mila miliardi di tagli alle spese, 4 mila miliardi di maggiori entrate rigorosamente extra tributarie. Sono in arrivo per il prossimo anno sgravi fiscali per 10.300 miliardi, di cui 5.500-6.000 per le famiglie.

Dei 10.300 miliardi di sgravi fiscali, di cui circa 6 mila per la riduzione dell’aliquota IRPEF dal 27 al 26%, 1.000 mld saranno destinati al finanziamento, per il secondo anno, della legge Visco. I restanti sgravi saranno destinati all'alleggerimento delle imposte per la prima casa e l'edilizia, assieme a una eliminazione di una serie di imposte minori.

Nella prossimo quadriennio il prelievo fiscale dovrebbe ridursi per una somma pari a complessivi 45.200 miliardi

La manovra economica in estrema sintesi è quella appena indicata.

La tavola di cui sotto "manovra economica in sintesi" deve essere letta come un mosaico che strada facendo trova i pezzi mancanti.

Manovra economica in senso stretto

Manovra dal lato dei tagli (Totale dichiarato 11.000 mld)

Voce

Entità

Alcune note

 


Patto di stabilità interno

2000

 

3.300 mld

2001

 

3.300 mld

2002

 

3.300 mld

Sono 2.200 più 1.100 mld che arrivano dai comuni che hanno sforato il budget nel 1999.

La misura appare estremamente pesante in quanto in soli 2 anni(’99 e 2000) si svilupperà un intervento pari a 4.400 mld, di cui 3.300 per il solo 2000. Ciò potrebbe indurre l’aumento delle tasse regionali.per chi centrerà l’obiettivo ci sarà uno sconto dello 0,5% sugli interessi sui mutui della Cassa depositi e Prestiti.

I tagli riguarderanno personale, sponsorizzazioni,, ricorso all’affidamento diretto dei servizi pubblici alle società controllate o alle aziende speciali. C’è un esplicito riferimento alla liberalizzazioni dei servizi.

 

 

Assunzioni in PA.

2000

490 mld

205 mld per scuola

200 mld

per indennità

2001

800 mld

411 mld per scuola

200 mld

per indennità

2002

970 mld

214 mld per scuola

200 mld

per
indennità

Riduzione del personale non inferiore all’1% rispetto al dicembre 1997, salvo FF.SS, polizia, vigili del fuoco. Si tagliano dipendenti nelle scuole (534 mld di risparmi).

Per il contratto del pubblico impiego sono stati stanziati 6.500.

Si favorirà l’assunzione a tempo determinato, part-time ed anche interinale in una misura non inferiore del 50% delle assunzioni autorizzate.

 

Razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi da parte della PA

2000

2001

2002

Revisione di alcuni contratti degli affitti e fitti figurativi della PA del 3% per il 2000 e del 5% nel 2001 e 2002, assieme a un piano di razionalizzazione degli spazi.

Ricontrattazione con risparmi del 5% per ciascun anno per i beni intermedi acquistati dalla PA e del 3% quando subentrano rinnovi.

200 mld

510 mld

510 mld

18 mld per canoni RAI

Razionalizzazione delle procedure di acquisto nel settore sanitario

2000

2001

2002

Dentro il patto di stabilità interno si creerà un organismo avente per fine quello di selezionare e razionalizzare la domanda delle Aziende Sanitarie Locali con l’acquisto centralizzato di alcuni beni.

Interventi in materia previdenziale in finanziaria

 

Cartolizzazione crediti INAIL

1.600 mld è il vaolre dei crediti cartolizzati

Sono crediti da convertire in titoli da piazzare sul mercato. Ci sarà un risparmio finanziario per 100 mld a riduzione del debito.

2000

2001

2002

100 mld

100 mld

100 mld

 

 

Soppressione dei fondi speciali previdenziali

 

2000

2001

2002

Dal 1° gennaio 2000 i fondi elettrici e telefonici e ferrovieri saranno soppressi. I primi 2 andranno in FPLD dell’INPS con contabilità separata per i ferrovieri si istituirà un fondo speciale presso l’INPS. Le aziende dovranno concorrere al ripianamento del fondo con un versamento pari ai due terzi del deficit (elettrici per 1.500 mld per tre anni e 300 mld per i telefonici)

1.350 mld dati dalla differenza di 1.507 di aziende elettriche e minori contributi per 157

1.350 mld dati dalla differenza di 1.538 di aziende elettriche e minori contributi per 157

1.350 mld dati dalla differenza di 1.541 di aziende elettriche e minori contributi per 157

150 mld dati da differenza di 300 di versamento aziende e meno 150 di contributo

150 mld dati da differenza di 300 di versamento aziende e meno 150 di contributo

150 mld dati da differenza di 300 di versamento aziende e meno 150 di contributo

Fondo clero

2000

2001

2002

Aumento del contributo per lire 800.000 l’anno e diritto per pensione in età anagrafica a 68 anni

17 mld

22 mld

26 mld

Fondo speciale FS

2000

2001

2002

E’ soppresso ed è istituito presso l’Inps un fondo speciale. Gli squilibri saranno coperti dallo stato

0,5 mld

1 mld

Banca dati sul sistema pensionistico

È una misura tesa soddisfare una necessità di trasparenza
Contributo di solidarietà per le pensioni sopra i 140 mil.

2000

2001

2002

Contributo di solidarietà per le pensioni a 138/140 milioni lordi (netti 90 milioni), ovvero quelle eccedenti il tetto fissato dalla riforma Dini (escluse quelle integrative).

Il contributo sarà versato a valere sul fondo (5%) del lavoro interinale al fine di coprire le fasi di assenza dal mercato del lavoro

16 mld disponibili per legge 196

20 mld
disponibili per legge 196

20 mld
disponibili per legge 196

10 mld come risparmio su FP

12 mld come risparmio su FP

6 mld come risparmio su FP

9 mld autorità indipendenti

11 mld autorità indipendenti

5 mld autorità indipendenti

Adeguamento trasferimenti dello stato

 

 

Manovra dal lato delle entrate (Totale 4.000 mld)

Rimborsi di modesta entità

2000

2001

2002

Rimborsi su imposte sui redditi, IVA, contributo SSN, sugli affari.

1.000 mld per rimborsi minori non superiori a 5 milioni

Carbon Tax (oli emulsionati)

Allagamento agli oli emulsionati

 

 

Vendita di immobili inps e inail e collocamento di quote di fondi immobiliari e accelerazione dismissioni immobili pubblici (ferrovie e poste)

2000

 

 

3.000 mld di cui 2.000 residenziale

600 mld per fondi immobiliari

400 mld per dismissioni pubbliche

2001

 

 

3.000 mld di cui 2.000 residenziale

600 mld per fondi immobiliari

400 mld per dismissioni pubbliche

Vendita di beni e diritti immobiliari degli enti previdenziali e assistenziali. L’operazione sarà gestita dal tesoro.

I proventi e i diritti dei affluiscono agli enti previdenziali , ma qualora questi non risultassero beneficiari di trasferimenti di copertura di disavanzi, i ricavi sono acquisiti al bilancio per poi essere accreditati su conti di tesoreria vincolati e il tesoro corrisponde un interesse. Il primo bando deve essere fatto entro il 15 marzo e deve essere pari ad almeno la metà di quanto deciso di mettere sul mercato. Accelerazione della vendita di immobili non strumentali di FS e poste

Gestione del debito pubblico in finanziaria

Mutui e oneri per lo stato

2000

2001

2002

I mutui con oneri a carico dello stato che hanno condizioni disallineate rispetto al mercato saranno rinegoziati

700 mld

600 mld

500 mld

Operazioni sul mercato secondario e gestione della liquidità

2000

2001

2002

Gestione più corretta del debito pubblico anche sul mercato secondario. C’è spazio per gli enti pubblici di fare investimenti con tassi più remunerativi.

1.200 mld complessivi

Interventi per lo sviluppo in finanziaria

Riduzione degli oneri sociali in materia di maternità

2000

255 mld

2001

625 mld

2002

469 mld

Riduzione degli oneri per lo 0,2%. All’onere si farà carico con le maggiori entrate.

Aumento dell’assegno a 5 milioni per chi non ha nessuna prestazione a tutela.

A tale misura provvederà il Ministro della Solidarietà con
92 mld per il 2000
186 mld per il 2001 e 188 per il 2002

Utilizzo dei proventi delle dismissioni immobiliari INAIL alla riduzione del costo del lavoro

2000

2001

2002

Salvaguardia di Venezia

2000

2001

2002

Valgono su ogni anno fino al 2002

50 mld

50 mld

50 mld

Trasporto rapido di massa (legge 211/’92)

2000

2001

2002

50 mld

50 mld

Intervento per settore aerospazio ( legge 808/’85 e 644/’94)

2000

2001

2002

50 mld

50 mld

Ammodernamento tecnologico della polizia, carabinieri e GF

2000

2001

2002

30 mld per 2000 e 150 mld per 2001

per un impegno novennale

30 mld

150 mld

150 mld

Viabilità nella provincia di Trieste

2000

2001

2002

È un impegno quindicinale

30 mld

30 mld

Opere funzionali al progetto Malpensa

2000

2001

2002

È un impegno quindicinale

30 mld

30 mld

Edilizia scolastica

2000

2001

2002

Valgono su ogni anno fino al 2002. È un impegno qindicinale

40 mld

40 mld

Potenziamento FS

2000

2001

2002

Valgono su ogni anno fino al 2002. Ammodernamento delle ferrovie in concessione

50 mld

50 mld

Interventi di decongestionamento degli atenei

2000

2001

2002

È un intervento quindicinale

50 mld

50 mld

Sicurezza autostradale

2000

2001

2002

Valgono su ogni anno fino al 2002

40 mld

40 mld

Potenziamento DIT

2000

2001

2002

Anche per le piccole imprese.

1.000 mld

1.000 mld

Norme finali

Rimborso della tassa sulle concessioni governative

2000

2001

2002

2.500 mld

 

Alcune note sull’insieme degli sgravi dati dalle maggiori entrate (non ancora implementate e previste con testi ordinamentali o emendamenti alla finanziaria) (Totale dichiarato 10.300 mld)

Riduzione aliquota irpef dal 27% al 26%

6.000 mld (comprensivo di 2.800 per Irpef e il resto per deduzioni)

La misura determinerà un alleggerimento fiscale pari a 23.000 mld in 4 anni, sommando la riduzione aliquota Irpef e deduzioni per famigli sotto l’aliquota del 26%. Probabilmente cadranno per i redditi del 2000.

Aumento detrazioni per familiari a carico nelle famiglie meno abbienti

1.000 mld

Altre misure per i redditi al di sotto dei 15 milioni

2.000 mld

Aumenti deduzione su prima casa ed affitti

580 mld

180 mld per le famiglie a basso reddito, il rimanente come deduzione IRPEF di 1,4 milioni a favore della rima casa

Sgravi per i coniugi separati che prendono l’assegno di mantenimento

Sgravi per lavoratori atipici su IRPEF

Riduzione IVA dal 20% al 10% per le ristrutturazioni delle case

1.500 mld

Riduzione IVA dal 20% al 10%. Non dovrebbe esserci la proroga degli incentivi (al 36% invece che del 41%) introdotta con la finanziaria per il ’99.

Dovrebbe continuare il progetto "restauro Italia" (260 mld tra ’99 e 2001).

Riduzione INVIM e tassa su successione

C’è un provvrdimennto alla Camera su cui il governo intende intervenire con degli emendamenti

Altri provvedimenti che troveranno spazio nei provvedimenti ordinamentali
(alcuni sovrapponibili a quelli sopra)

Occupazione
di cui:

5.800 mld

 

Fondo occupazione

 

Incremento di 800 mld

Ci sono gli incentivi per il part-time, formazione, obbligo formativo, apprendistato, LSU. Il fondo sarà pari a 4.000 mld.

 

Politiche attive del lavoro

 

800 mld (su tre anni)

E’ legata alla riforma degli ammortizzatori sociali che interesseranno un provvedimento ordinamentali

Programmi UE

4.000 mld

Disoccupati per Palermo e Napoli

200 mld

Sicurezza
di cui:

3.000 mld

Potenziamento forze dell’ordine

1.800 mld

Potenziamento organi magistratura

800 mld

Progetti UE

400 mld

Istruzione, formazione e ricerca
di cui:

2.650 mld

Strutture

1.000 mld

Borse di studio

150 mld

Università

1.100 mld

Progetti UE

400 mld

Assistenza alle famiglie
di cui:

2.800 mld

Riforma assistenza

1.900 mld

Riforma Turco

Sostegno maternità

500 mld

Sostegno associazionismo

100 mld

Servizi infanzia

300 mld

Innovazione
di cui:

1.300

Informatica

500 mld

Commercio elettronico

300 mld

Tecnologie informatiche

100 mld

Progetti UE

400 mld

Fondo unico per le imprese

1.640 mld

Ulteriori provvedimenti

 

Riforma della leva

 

1.000 mld

Esercito professionista con relativa abolizione della leva obbligatoria e introduzione delle donne

Rimborso della tassa società

2.500 mld

  1. Decreto legislativo su DIT
  2. Per riduzione su tasse di successione si provvederà con emendamenti su finanziaria o nei provvedimenti attualmente in discussione alla Camera
  3. Ordinamentale fiscale di fine anno
  4. Ordinamentale sugli ammortizzatori sociali
  5. Decreto legge sulla riduzione dell’aliquota Irpef dal 27 al 26% (almeno sembra)
  6. Decreto legge per le detrazioni e deduzioni per familiari a carico (in relazione al reddito), per i redditi da lavoro autonomo o dipendente e per i nuclei in situazioni di necessità
  7. Decreto legge per i provvedimenti sulla casa e in genere edilizia (IVA dal 20 al10%, e agevolazioni per ristrutturazioni (36%)