Documento
finale dellassemblea sindacale "ZASTAVA"
Kragujevac 28 luglio 1999
I delegati dellAssemblea "Zastava" (a cui hanno
partecipato anche rappresentanti sindacali Italiani, Belgi, della Macedonia, della
Repubblica Serbia di Bosnia, e delegati delle più importanti aziende della Jugoslavia)
messi di fronte ad una situazione molto complessa inerente alle fabbriche distrutte,
alleconomia provata dalle sanzioni economiche pluriennali, alla disoccupazione
altissima, allinsicurezza sociale ed alle condizioni difficilissime della protezione
sanitaria, giudicano come condizione primaria che i sindacati, con le forze unite e con la
solidarietà, costruiscano la strategia e lazione per la realizzazione dei diritti e
degli interessi dei lavoratori.
In base al dibattito, i delegati allassemblea traggono le
seguenti conclusioni:
- A causa della situazione complessa del paese e possibili ulteriori complicazioni con
effetti indesiderati per via delleconomia in difficoltà soprattutto nelle fabbriche
distrutte, a causa delle difficili condizioni sociali e materiali in cui versano i
lavoratori e del malcontento crescente, lAssemblea delle rappresentanze sindacali
"Zastava" giudica indispensabile collegare la loro azione ad una maggiore
collaborazione con i sindacati confederali Europei, forti e rappresentativi.
- A causa delle barriere e limitazioni nei necessari collegamenti a livello nazionale,
lassemblea giudica indispensabile una collaborazione più stretta tra le
rappresentanze sindacali aziendali ed i sindacati confederali europei. Collaborazione che
può aiutare le condizioni necessarie per rafforzare la possibilità della nostra azione
sindacale per la tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori.
- Le rappresentanze sindacali della "Zastava", riunite in assemblea ritengono
che il sindacato debba mantenere le proprie caratteristiche confederali e pluraliste, e
che debba rappresentare gli interessi dei lavoratori di tutte le fabbriche presenti su
tutto il territorio jugoslavo e delle loro famiglie. indipendentemente
dallappartenenza etnica, religiosa e politica
- Lassemblea dei delegati "Zastava" fa appello ai sindacati confederali
europei perché prendano posizione riguardo alla situazione nel Kosovo con lo scopo di
riattivare le aziende, le fabbriche ed i posti di lavoro, di garantire la protezione
economica, sociale e legale di tutti i lavoratori indipendentemente dallappartenenza
etnica, religiosa e nazionale, aiutando la ripresa di una agibilità sindacale unitaria,
pluralista e confederale, di un coordinamento e di un collegamento tra i sindacati.
- I delegati dellassemblea "Zastava" invitano i sindacati ed i lavoratori
del Montenegro, della Serbia e del Kosovo ad unirsi in un forte blocco sindacale che
faccia perno sullorganizzazione presente nei luoghi di lavoro, che si occupi
esclusivamente degli interessi dei lavoratori, rifiutando ogni immischiamento politico e
dei politici. Immischiamento che oggi produce solo divisioni in seno alla classe operaia
ed al movimento sindacale Jugoslavo, cosa che la storia non potrebbe mai perdonarci.
- Lassemblea delle rappresentanze sindacali "Zastava", invita i sindacati
ed i lavoratori di tutte le ex repubbliche Jugoslave ad indirizzare la nostra attività
verso il collegamento economico e sociale indipendentemente dallappartenenza etnica,
religiosa e nazionale, per rafforzare così le fondamenta di una più estesa
collaborazione tra tutti i sindacati e tutti i lavoratori.
- I delegati dellassemblea "Zastava" fanno appello ai sindacati
confederali europei per il loro pieno contributo nellorganizzazione e nella raccolta
di aiuti di ogni tipo a favore dei lavoratori della "Zastava" e delle altre
aziende colpite dai bombardamenti e dallembargo economico, per sostenerli
nellaffrontare una situazione sociale e lavorativa estremamente difficile i cui
attualmente versano e per aiutarli così a difendere la centralità ed il bisogno di un
soggetto sindacale forte, pluralista, autonomo e rappresentativo.
Kragujevac 28-07-1999
Il presidente dellassemblea delle rappresentanze sindacali
"Zastava"
Obradovic Sekula |