Contratti: disdetta Uil del protocollo del '93

Angeletti ha inviato lettera a Presidenza del consiglio, ministero del lavoro e tutte le parti sociali

13 giugno, ANSA

ROMA - ''Il Segretario generale della Uil, Luigi Angeletti ha inviato, oggi, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministero del lavoro e a tutte le parti sociali, la preannunciata lettera di disdetta del Protocollo del 1993''. Lo comunica la Uil con una nota

MARCEGAGLIA, LETTERA A SINDACATI PER INCONTRO - "Già oggi invierò una lettera ai sindacati per un incontro da tenere questa settimana o all'inizio della prossima". Lo afferma Emma Marcegaglia presidente di Confindustria per stringere i tempi sul tema dei contratti. "Io voglio proporre che se un'impresa sigla un accordo con la maggioranza dei lavoratori, questo deve valere per tutti - dice Marcegaglia intervenendo all'assemblea di Assolombarda -. Non esiste che uno il giorno dopo si alza e mette tutto in discussione".

L'esigibilita' dei contratti e la loro validita' se sottoscritti con la maggioranza dei rappresentanti dei lavoratori sono temi sui quali il presidente di Confindustria intende concentrare la sua agenda nei prossimi giorni. ''Non sono per la sparizione dei contratti nazionali - aggiunge Marcegaglia - ma dobbiamo rafforzare sempre piu' i contratti aziendali: riconosco che una delle prime azioni di questo governo sia stata quella di ridurre la pressione fiscale sulla contrattazione decentrata, favorendone la diffusione''. Sulla riforma fiscale l'appello di Marcegaglia rimane lo stesso da diverso tempo: ''Per tornare a crescere bisogna abbassare la pressione sui lavoratori dipendenti e sulle imprese. Nell'ultimo colloquio di sabato scorso con il ministro Tremonti a Santa Margherita Ligure - dice Marcegaglia dal palco dell'assemblea della maggiore associazione imprenditoriale territoriale italiana - ho avuto l'impressione che Tremonti stia ragionando seriamente sulla riforma: a volte i media danno sensazioni diverse, noi come sempre siamo disposti a ragionare'', conclude il presidente di Confindustri