Fiat: Marchionne attacca ricorsi Fiom 'Possono influire su Fabbrica Italia'

Su ex Bertone o c'è l'accordo sindacale o andremo altrove

19 aprile, 18:39 - ANSA

 

 TORINO  - "L'implementazione del programma Fabbrica Italia potrà essere condizionata dagli sviluppi delle azioni giudiziarie promosse nei giorni scorsi dalla Fiom". Lo ha dichiarato la Fiat dopo l'incontro tra l'ad Sergio Marchionne e i sindacati.

EX BERTONE, MARCHIONNE: DECISIONE VELOCE O ALTROVE - "Se non ci sarà in tempi brevissimi una precisa e dichiarata approvazione del piano da parte del sindacato, Fiat rinuncerà al progetto e avvierà la ricerca di una nuova allocazione per l'investimento relativo alla produzione della nuova Maserati del segmento E". Lo afferma l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, che oggi ha incontrato i sindacati sull'investimento all'ex Bertone.

"Per l'ex Bertone è questione di qualche giorno. O c'é l'accordo sindacale e il rilancio dell'impianto o c'é il suo definitivo abbandono. L'ad della Fiat è stato chiaro. La trattativa sindacale si è conclusa il 22 marzo e l'investimento di 550 milioni di euro per la produzione della Maserati può essere fatto in Italia ma anche in altri Paesi". Lo ha dichiarato Giuseppe Farina, segretario generale della Fim, dopo l'incontro a Torino con Sergio Marchionne. La Fim Cisl ha confermato "la propria disponibilità a sottoscrivere l'accordo sindacale per la conferma dell'investimento a Grugliasco. Nel caso le scelte della Fiom dovessero far fallire il progetto di investimento all'ex Bertone, abbiamo chiesto alla Fiat di mantenere comunque l'investimento in Italia, perché è parte importante dell'intero progetto Fabbrica Italia e del rilancio dell'industria dell'auto nel nostro Paese". "Vorrei ricordare alla Fiom che se per Pomigliano e Mirafiori abbiamo dovuto prevedere l'uscita dal contratto nazionale dei metalmeccanici, che notoriamente abbiamo cercato di impedire, ciò - conclude Farina - è dovuto alle scelte della stessa Fiom, che nonostante il risultato largamente maggioritario ottenuto dal sì nel referendum di Pomigliano, continua a mantenere un atteggiamento ostile al progetto Fabbrica Italia".

SACCONI, SI PROFILA PREOCCUPAZIONE PER FUTURO AUTO - ''Si potrebbe profilare una situazione molto preoccupante per il futuro dell'auto a Torino e in Italia''. Cosi', in una nota, il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ricordando come ''il Governo ha sin qui operato per accompagnare il necessario consenso della maggioranza dei lavoratori e non resterebbe certo spettatore di fronte al prodursi di una situazione critica''.