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Firmate la petizione "Lavoratori e pensionati iscritti alla CGIL
contro la guerra in Libia"
http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2011N8037
Alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Abbiamo letto un’inaccettabile comunicato stampa della CGIL
nazionale in data 18/03/2011, giustificazionista nei confronti
delle azioni di natura imperialista e guerrafondaia in Libia.
In qualità di dirigenti o semplici iscritti ci sentiamo già
coinvolti nei massacri che le cosiddette bombe amiche
perpetreranno.
Pensiamo che sia vitale discutere al più presto del comunicato
nazionale CGIL, all’interno di tutte le sue strutture.
Ogni persona un minimo accorta sa benissimo che questi
interventi bellici “umanitari”, mirano soltanto
all’instaurazione di un governo fantoccio che, sotto il
protettorato ONU e NATO , fornisca ai neo-colonialisti USA e UE
ricchezze naturali a basso costo.
Riteniamo che come sindacato CGIL abbiamo il dovere di
condannare l’attacco criminale il cui prezzo sarà un misto di
sangue e denaro.
Il costo della guerra sarà pagato con il sangue dei libici ed il
denaro della classe operaia ,così come è stato per
l’Afghanistan,per l’Iraq e per tutte le guerre e le aggressioni
imperialiste attuate negli ultimi anni in nome della
“democrazia”.
Ci sembrano davvero lontani i tempi in cui la CGIL proclamava lo
sciopero generale di 24 ore (Settembre 1911) contro la Guerra in
Libia ed il popolo scendeva in piazza per manifestare contro la
politica imperialista,pagando anche con la vita il proprio
dissenso come avvenne a Langhirano (PR).
Facciamo appello a tutti gli iscritti affinché sottoscrivano
questo documento per fare in modo che la CGIL si opponga alla
guerra.
I firmatari
http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2011N8037
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