23 dicembre 2010 - sole24ore
Dopo oltre un mese di trattativa é stato raggiunto un accordo per lo stabilimento della Fiat a Mirafiori con i sindacati. La Fiom però non ha firmato l'intesa. Secondo una nota della Fismic l'accordo prevede un investimento in joint venture tra Fiat e Chrysler per oltre un miliardo di euro, la produzione a regime di 280mila vetture l'anno, di Suv Chrysler e Alfa Romeo,il pieno utilizzo degli impianti su sei giorni lavorativi, una crescita del reddito annuo individuale di circa 3700 euro.
L'accordo sarà sottoposto al giudizio dei lavoratori
Prevede inoltre il lavoro a turni avvicendati che mantiene l'orario
individuale a 40 ore settimanali, la possibilità di lavorare il 18mo
turno solo con il pagamento dello straordinario, il mantenimento della
pausa per la mensa del turno fino a che la joint venture non andrà a
regime, la salvaguardia dei malati reali e un intervento volto a
colpire gli assenteisti per tutelare coloro che hanno attività e
puntualità nella prestazione. Inoltre l'accordo prevede la
compensazione di oltre 32 ore mensili per l'assorbimento della pausa
di 10 minuti e il mantenimento di tutti i diritti individuali
esistenti e il loro miglioramento attraverso la prossima stesura di un
contratto collettivo su molti punti migliorativo del CCNL
metalmeccanici (scatti di anzianità, paga base, premio di risultato,
ecc). L'accordo sarà portato alla ripresa dell'attività lavorativa
alla discussione dei lavoratori e sottoposto al loro giudizio.
L'intesa che é stata raggiunta dopo oltre un mese di trattativa
garantisce, secondo i sindacati che lo hanno firmato, «una prospettiva
occupazione certa ai lavoratori, la salvaguardia dello storico
insediamento Fiat di Torino e il mantenimento di un polo
manifatturiero di eccellenza in grado di avviare nuovi investimenti e
occupazione aggiuntiva nel polo Automotive nel Nord Ovest del Paese».
Il commento di
Sergio Marchionne
Ovviamente, c'è soddisfazione da parte dell'azienda. «È un gran
bel momento per tutti quelli che hanno faticato per raggiungere
un'intesa -
ha detto il ceo di Fiat, Sergio Marchionne -, ma soprattutto
per i lavoratori e per il futuro dello stabilimento. Mirafiori inizia
oggi una nuova fase della sua vita». «Per quanto ci riguarda - ha
aggiunto il manager- , faremo partire gli investimenti previsti nel
minor tempo possibile».