Sulla dichiarazione di Nicola Nicolosi segretario nazionale Cgil

 

Ci si illudeva (chi più chi meno) che in segreteria nazionale Cgil ci fosse una voce propositiva e critica della sinistra sindacale. Non ci credevamo più di tanto ma oggi anche la più labile delle illusioni se ne è andata in fumo.

Riguardo a Pomigliano, Nicola Nicolosi (che presume essere a capo di un'area programmatica di sinistra sindacale) non ha trovato di meglio che allinearsi all'ambigua dichiarazione di Epifani.

Se era per ripetere la posizione del capo non si capisce la necessità di questa sua dichiarazione.

In fondo che dice ?? ....

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.... Epifani ha ragione a dire che la Fiom poteva spendersi di più riguardo all'accordo. La Fiat ha sbagliato a porre come pregiudiziale la cancellazione di diritti indisponibili (contrattuali e di legge). Dulcis in fundum si dichiara deluso perchè in Cgil qualcuno non si è allineato al punto di vista della segreteria confederale....

 

Praticamente  .... una botta al cerchio ed una alla botte, cioè rimane in quell'aria di ambiguità generica che gli permette di rimanere allineato alla linea di Epifani illudendosi di poter apparire simpatico anche ad altri.

 

18-6-2010   Coordinamento RSU

 

 

Dichiarazione di Nicola Nicolosi segretario nazionale Cgil

La presa di posizione della Segreteria nazionale della CGIL sulla vicenda di Pomigliano rappresenta il punto di vista condiviso.
La decisione della FIAT d’investire a Pomigliano è un risultato importante della lotta dei lavoratori. C’erano tutte le condizioni per raggiungere un‘intesa una volta sgombrato il tavolo da richieste che la CGIL ha definito irricevibili, perché riguardano diritti costituzionali o leggi che non sono materie a disposizione della contrattazione.
Registro con amarezza che nell’organizzazione da più parti non ci si attiene alle posizioni assunte unanimemente.


17/06/2010 – Roma