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CHIMICI, SIGLATO L'ACCORDO UNITARIO
Addio agli scatti di anzianità
Manifesto 19-12-2009
Firmato ieri il contratto dei chimici, e le notizie sono almeno due: la
sigla è unitaria, dunque c'è anche la Cgil; e inoltre vengono messi in
soffitta gli scatti automatici di anzianità: è la prima volta che accade
in una categoria così grossa del lavoro privato (gli scatti sono già stati
eliminati nel lavoro pubblico una ventina di anni fa). L'aumento a regime
è di 135 euro, mentre altri 15 sono dedicati ai fondi pensione,
occupazione e a sostegno degli stipendi nelle piccole aziende.
Nel contratto si rafforzano molto gli enti bilaterali: uno dei punti
prevede la possibilità, in caso di crisi delle aziende, di trasformare
obbligatoriamente i rapporti full time in part time; l'ente bilaterale,
alimentato anche dai soldi dei lavoratori, paga la differenza di
retribuzione. I lavoratori interessati della categoria, che include anche
quelli del settore farmaceutico, sono circa 200 mila.
Federchimica porta a casa un notevole risultato: avviare la fine degli
scatti automatici di anzianità, mal digeriti dagli imprenditori di tutta
Italia e di tutte le categorie. «È di fatto superato l'ultimo ormai
desueto automatismo contrattuale - dice il presidente Giorgio Squinzi -
L'operazione non ha precedenti nella contrattazione collettiva, ed elimina
una voce retributiva sconosciuta all'estero». Soddisfatto pure Sergio
Dompè, presidente di Farmindustria. Come anche il segretario generale
della Cgil Guglielmo Epifani: «Il rinnovo - commenta - respinge la
soluzione centralista prevista dall'accordo separata del 22 gennaio: non
c'è alcuna applicazione di quell'intesa». «Nel merito - conclude Epifani -
il rinnovo segna un importante risultato salariale, in una stagione
particolarmente difficile per i lavoratori, che va oltre i vincoli che
l'accordo separato voleva imporre. C'è inoltre una grande attenzione nei
confronti della previdenza complementare e viene messa in rilievo la
contrattazione di secondo livello». |