Metalmeccanici: Bonanni, Fiom stia attenta a linguaggio

(www.bologna.repubblica.it)

Il segretario generale della Cisl commenta l'episodio di Poretta: "Attenti a non sbagliare gli obbiettivi. In una città come Bologna è pericoloso"
Bonanni commenta con parole dure la manifestazione della Fiom a Porretta avvenuta martedì, quando gli operai hanno protestato recandosi sotto la sede della Cisl. Raffaele Bonanni, a Bologna per una tavola rotonda nella sede della Cisl, di cui è segretario generale, ha così detto:  "Io non voglio litigare con loro però chiedo loro di stare attenti al linguaggio che usano e ai criteri di protesta che usano. Perché di questi tempi, e a Bologna in particolare, possono essere molto pericolosi". Quindi, è l'invito del leader Cisl, "stiamo attenti a dosare il linguaggio e a non sbagliare
gli obiettivi". Nessun riferimento esplicito, ma le parole di Bananni sembrano rievocare l'omicidio del giuslavorista Marco Biagi compiuto dalle Br a Bologna. E a chi gli chiede perche' si chiami in causa esplicitamente la citta', Bonanni risponde: "Perche' lo sanno tutti e non voglio neanche entrare nel merito. Non mi piace fare clamore e nemmeno delle accuse che potrebbero risultare ingenerose. Talvolta, pero', ognuno di noi puo' fare delle mosse che possono servire oggettivamente agli avversari" del sindacato.

Rimane il severo giudizio sul corteo Fiom che a Porretta ha preso di mira la sede Cisl. "E' sconcertante- osserva Bonanni- che l'esistenza di un sindacato si giustifichi andando contro un altro sindacato. Se hanno delle proposte contrattuali, le facessero. Francamente, pero', in modo reiterato ogni iniziativa e' contro un altro sindacato. Mi pare che si sia anche il senso della propria esistenza, la direzione di marcia". (20 novembre 2009)

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Riferendosi alla manifestazione della Fiom di Porretta Terme (Bologna), Bonanni dice che, in nome dei buoni rapporti tra i sindacati, la Cisl non avrebbe esitato a espellere suoi dirigenti che avessero consentito quanto accaduto.
Noi la vediamo in un altro modo: per avere buoni rapporti con le lavoratrici e i lavoratori non esiteremmo a espellere Bonanni dai sindacati confederali.
Redazione del sito della Rete28Aprile
21 novembre 2009