Rsu Vodafone Bologna - Sul Ccnl delle telecomunicazioni

 

14-11-2009

E` stata firmata l`ipotesi di rinnovo del CCNL del nostro settore (telecomunicazioni) dalle Segreterie Nazionali Slc, Fistel e Uilcom. (...)

Si terranno le assemblee di dibattito su questa importante fase e ognuno di noi sara’ quindi chiamato ad esprimersi con un si o con un no su questa ipotesi.

Dopo aver dato il tempo di leggere integralmente i testi crediamo sia importante fornire - sempre testi alla mano -anche una analisi come Rsu sul merito delle modifiche e delle novita’ sottoscritte e su cosa e` questo rinnovo piu’ nel dettaglio.

 

1.      ESTERNALIZZAZIONI, APPALTI E CESSIONI DI RAMO D’AZIENDA.


Se facessimo un sondaggio tra tutti i dipendenti del settore, tra i dipendenti di Vodafone Italia, di tutti i reparti, dalle vendite, alla rete al call center, verrebbe fuori che la preoccupazione e il problema che piu` pesantemente condiziona la vita lavorativa di tutti noi e` la paura di perdere il nostro lavoro, un buon lavoro, garantito e stabile.

Su questo punto, art. 53 del CCNL, memori anche di cio` che ha riguardato centinaia di nostri ex-colleghi di Vodafone (oltre a tanti altri lavoratori di altre aziende, come Telecom, Wind, etc.), si erano concentrate le maggiori aspettative di tutti noi e alcune importanti promesse delle Organizzazioni Sindacali,

E` amaro doverlo constatare, ma su questo punto fondamentale non c’e’ alcuna novita’.

Di fronte a certe malaugurate possibilita’ i lavoratori sono scoperti come prima, se non addirittura maggiormente se si considera la rapidita’ di sviluppo del settore delle telecomunicazioni e i repentini cambiamenti produttivi e organizzativi che questa determina.

Quindi, non essendoci verosimilmente la possibilita’ di modifiche dell’attuale quadro legislativo in materia, era proprio (ed unicamente) nel Contratto Nazionale che si sarebbe dovuto intervenire!

 

2.      INQUADRAMENTO AL 2^ LIVELLO PER NEO ASSUNTI


Il punto delle esternalizzazioni fa il paio con la novita`, anche questa purtroppo peggiorativa, dell’inquadramento al II Livello (secondo) dei neo assunti; il CCNL che si poneva come obiettivo quello di innalzare il livello generale di diritti e salari dell’intero settore, per impedire che le aziende potessero avere convenienza a portare il lavoro li` dove costa meno, va invece esattamente nella direzione opposta: sara` infatti possibile assumere lavoratori di call center al II livello pagandoli, quindi, ancora meno di quelli attuali, mettendo in questo modo, loro in condizioni salariali precarie ed esponendo noi ad un costante rischio e ricatto occupazionale.

Il risultato che ne deriva e’ un trascinamento verso il basso delle condizioni economiche delle singole persone, delle loro famiglie e dell’abbassamento della qualita’ del lavoro e dei servizi offerti.

Se ne evince, infine, che quello sopra descritto diviene un rischio per tutti.

3.      SALARIO

Nel settore delle telecomunicazioni c`e` un grave problema legato a stipendi e salari. Parliamo di dipendenti di aziende di un settore che, tra l`altro, non ha neanche risentito, a differenza di tutti gli altri, della crisi economica (per stessa ammissione del managment).

Purtroppo rinnoviamo a 129 euro LORDI per i prossimi 3 anni, per chi fa 8 ore (quindi da riproporzionare per i part-time), divisi in tre tranche (45, 34 e 50 euro), mentre la volta scorsa il Contratto stabili’ un aumento di 94 euro per 2 anni (siamo quindi, decisamente, addirittura sotto al precedente rinnovo). Per il periodo di “vacanza contrattuale” verra’ erogata  la somma di 585 euro al V liv. (pero’ questa volta da riproporzionare per i lav. part time).

 

4.      MALATTIA INFORTUNI ASSENZA


Si scrive che “il lavoratore impossibilitato a presentarsi in servizio a causa della malattia deve darne avviso tempestivamente all`azienda entro il primo giorno, di norma, in anticipo rispetto all`inizio del proprio orario/turno di lavoro” quando, nel precedente CCNL, vi era soltanto “tempestivamente entro il primo giorno”.

Quindi, quando si ha un turno di mattina (es 8-14) si dovra’ chiamare prima delle 8, mentre fino ad oggi era previsto che si potesse chiamare entro la giornata di assenza.

Se dovesse accadere, ad esempio, di non aver dormito, di essere stati male, di dover andare con urgenza in farmacia o al pronto soccorso o anche solo di non riuscire a mettersi in contatto col responsabile di turno, si sara’ passibili di contestazione disciplinare perche’ solo successivamente sara’ possibile fornire le giustificazioni per tale ritardo e saranno considerate valide solo per “comprovati motivi di carattere eccezionale”; nel frattempo l’azienda pero’ puo’ gia’ avere avviato l’iter di contestazione disciplinare.

5.      V (quinto) LIVELLO SUPER

E` stato previsto un nuovo livello inquadramentale tra il 5^ e il 6^.

Questo determinera’ per chi ha intenzioni avanzare professionalmente di dovere passare attraverso un nuovo livello (il quinto super, appunto) che ha mansioni similari a quello del sesto ma una paga di poco superiore a quelli del quinto: diventera`, quindi, piu` difficile passare al VI livello.

Chi e’ gia’ VI livello potra’ trovarsi, invece, in posizioni scomode determinate dal fatto di percepire una paga piu` alta del V super, ma avendo competenze smilari.

Abbiamo la possibilita` di scegliere e decidere se questo e` il Contratto che volevamo e sul quale ci eravamo impegnati.

Abbiamo, in qualita’ di lavoratori dipendenti, la responsabilità e il diritto/dovere di dire - anche al sindacato - se e` questo il Contratto che ci serve e che realmente ci tutela.

E’ attraverso confronti veri e onesti che il legame che ci unisce al Sindacato stesso, si rafforza, Sindacato che senza la nostra attenzione, la nostra spinta, le nostre critiche e anche i nostri NO, difficilmente sara` portato a produrre scelte migliorative.

RSU Vodafone Bologna