Contratto Tlc, raggiunto accordo unitario
23-10-09 Rassegna Sindacale (CGIL)
Arriva l’intesa unitaria per il rinnovo del contratto
nazionale di lavoro dei dipendenti delle aziende di telecomunicazioni (tra
cui Telecom,Vodafone, Wind, Fastweb, H3G), che interessa 160.000
lavoratori. L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta dai Fistel-Cisl,
Slc-Cgil e Uilcom e da Asstel, presso la sede di Confindustria a Roma.
L'accordo prevede un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre
tranches, la prima a partire dal gennaio 2010 di 45 euro, la seconda da
giugno 2010 di 34 euro e la terza da giugno 2011 di 50 euro. Il 2009 è
coperto con una tantum di 585 euro. Viene istituito un elemento di
garanzia retributiva pari a 260 euro annui, per i dipendenti in forza alla
data di erogazione, che risultino privi di contrattazione di 2ndo livello.
La durata del contratto è triennale con inizio 1 gennaio 2009 e scadenza
31-12-2011.
“L’accordo è soddisfacente, e Slc/Cgil lo ha sottoscritto poiché non
contiene né riferimenti né alcun istituto dell’accordo separato del 15
aprile 2009”. È quanto dichiara Emilio Miceli, segretario generale della
categoria Cgil. “Nessuna deroga – prosegue Miceli - , nessun ente
bilaterale ma un’agenzia per la formazione dove i sindacalisti saranno
impegnati a titolo gratuito; nessun azzeramento ma anzi una rivalutazione
della base di calcolo degli incrementi retributivi e 129 euro che vanno
ben oltre i 117 previsti dal misuratore dell’inflazione, deciso in sede di
accordo separato”. Per la Slc “l’accordo dimostra non solo i limiti
evidentissimi dell’accordo separato ma anche che è possibile sperimentare
strade nuove, così come già accaduto per gli alimentaristi, per dare
forza, qualità ed autonomia al sistema contrattuale del nostro paese”.
L'estensione del campo di applicazione del CNL delle Tlc investe anche le
Imprese del comparto ICT, ricorda in una nota la Fistel Cisl.
Tra i diversi punti l'accordo vede anche la disponibilità di Asstel a
realizzare un ente bilaterale di settore per la sanita' integrativa. Nel
frattempo arriverà lo stanziamento di 120 euro annui per ciascun
lavoratore che non ha alcuna copertura sanitaria integrativa.
Ora partirà il percorso informativo delle assemblee dei lavoratori.
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