Si… puo'… fare!
Convegno Nazionale dei lavoratori e delle
lavoratrici dei Call Center
(25 settembre 2009)
Milano – Sabato 3 ottobre – h. 10.00
c/o Liceo Carducci – Via Beroldo 9 (MM Loreto)
Su questo mondo selvaggio dei Call Center che non finisce mai di stupire e
che sorprende più di un film di fantascienza con i suoi: KPO, ACR, OCR,
ACW, ATT, Mistery Call, Front Line, Back Office, job rotation ma anche
esternalizzazioni, insourcing, outsourcing, stop and go, tempi
determinati, indeterminati, a contatto, a durata conversazione ad ottobre
si terrà un convegno, un appuntamento più utile di un Canvass, più grande
di una Phone Skill, più sensuale di un affiancamento, più formativo di un
briefing.
Un mondo che coinvolge "ufficialmente" ca. 300.000 addetti, di cui sempre
prendendo solamente i dati semi-ufficiali soltanto il 5/6% accede a
contratti stabili con salari pieni. Ma prendendo invece seriamente in
considerazione le infinite situazioni di call center selvaggio che si
stanno moltiplicando nel paese insieme a tutte quelle forme di
organizzazione del lavoro che più facilmente consentono l’interscambio di
persone e applicazione delle più infami forme di assunzione fino al nero
gli addetti e le proporzioni si amplificano.
I numeri poi diventano terrorizzanti, quando prendiamo in considerazione
il ricorso, che il personale addetto a questo tipo di lavorazione
alienante e repressa, a psicofarmaci conseguenza troppo spesso dello
stress correlato. Oppure dei molteplici sintomi di malattie professionali
(perdita dell’udito, dolori alle osse del polso, del gomito,
dell’avambraccio, tumori alle ovaie, gravidanze isteriche fino alle
leucemie) che però non sono tutt’oggi riconosciute come tali in quanto
trattasi di "new-economy" e i settori scientifici che dovrebbe coadiuvare
i sindacati in questa certificazione se ne guardano bene..
Per questo il 3 ottobre si terrà a Milano, il *Convegno Nazionale dei
lavoratori e delle lavoratrici dei Call Center*, organizzato da: FLMUniti
CUB Telecomunicazioni - Rete Colsenter.
Un appuntamento imperdibile per condividere informazioni, affrontare
problematiche vecchie e nuove, i punti critici che insidiano le condizioni
di lavoro e i punti caldi dove i nostri diritti vengono erosi, per
iniziare un percorso esteso a tutti e tutte, che sappia esplorare gli
ambienti del lavoro con i diritti dei lavoratori.
Discutiamo, scambiamoci esperienze e proponiamo iniziative per: salari
adeguati e non risacati, orari di lavoro che tengano conto delle esigenze
personali o non delle macchine, permessi per il tempo libero, la salute e
sicurezza contro lo stress, per superare il problema dei contratti
precari, per un Contratto Collettivo rispondente alle esigenze dei
lavoratori e non del profit.
Il convegno prevede in mattinata gli eventi/partecipazione:
Stress del lavoro (stressati non si nasce, ci si diventa) (Working in Call),
Precarietà (la faccia oscura della precarietà), Impatto sul PIL (quanto
produciamo veramente?), con interventi di:
• *Dott. Vito Totire*, della AUSL di Bologna -Dipartimento di Salute
Pubblica- Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro,responsabile
dell'Ambulatorio per il disagio in Ambiente di Lavoro;
• *Avv. Danilo Conte *del Foro di Firenze, esperto di tutele contro i
contratti precari;
• *Prof. Andrea Fumagalli*, economista e docente all’Università di Pavia;
• *Lidia Undiemi*, dottoranda in Scienze Politiche a Palermo, membro della
Lega Italiana dei Diritti Umani, che sta conducendo studi sulle
esternalizzazioni e l’intermediazione illecita di manodopera.
e nel pomeriggio:
- *dibattito, scambio di esperienze e proposte fra RSU, Lavoratori/trici,
collettivi sindacali e collettivi autorganizzati delle aziende del
settore. Fra queste: Comdata, Wind, Omnia-Network, Transcom, E-Care,
Telecom, Telegate, Answers-Phonemedia, Sky-Telecare, Servitel, Atesia…
Per partecipare al convegno o per informazioni contattare: *
convegno.callcenter@gmail.com *- 3383065043
fonte: [assemblealavoratori] Digest Number 1421
assemblealavoratori@yahoogroups.com
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