Un documento di Confcommercio chiarisce i contenuti dell’accordo firmato dalla Filcams

Con chi ha firmato la Filcams il cosiddetto "Patto per l'Occupazione"? Di quale accordo stanno parlando i funzionari Filcams quando vanno alle assemblee consultative a chiedere alle lavoratrici e ai lavoratori il voto a favore? (...)

Riceviamo dai compagni della R28A del Veneto e pubblichiamo un documento di Confcommercio datato 1 luglio e inviato per conoscenza a tutte le proprie associate, in cui traspare con straordinaria evidenza che il Patto per il lavoro nel Terziario, distribuzione e servizi, sottoscritto il 23 giugno anche dalla Filcams, lascia inalterato e conferma quanto previsto dal precedente accordo in materia di apprendistato e di lavoro domenicale. Nella sostanza, la Filcams ha firmato il 23 giugno di quest’anno, quanto aveva respinto a luglio dell’anno scorso. 
Dalla data di trasmissione della missiva di Confcommercio Nazionale ad oggi, ci risulta, peraltro, non vi sia stata alcuna presa di posizione o smentita da parte della Filcams Nazionale sul merito di questo documento.

Segue il testo integrale del documento di Confcommercio.

1 agosto 2009

dal sito della R28A


CONFCOMMERCIO Direzione Generale

N. Prot. 02202
Roma, 1 luglio 2009
Com. n. 30

Oggetto: Patto per il lavoro nel Terziario, distribuzione e servizi

Il 23 giugno scorso è stato sottoscritto in Confcommercio, insieme a Filcams – CGIL, Fisascat – CISL e Uiltucs – UIL il Patto per il lavoro nel Terziario, distribuzione e servizi.

L’Intesa è stata sottoscritta con l’obiettivo di affrontare congiuntamente, Confcommercio e Organizzazioni sindacali dei lavoratori, la fase di crisi che sta attraversando l’economia mondiale e le sue ripercussioni sul sistema distributivo italiano, in termini di salvaguardia del potenziale occupazionale del settore e di rilancio della competitività delle imprese quale binomio inscindibile per il mantenimento dei livelli occupazionali.

Nel protocollo le parti firmatarie richiamano altresì l’Avviso Comune sottoscritto lo scorso 25 marzo in materia di ammortizzatori sociali e sostegno al reddito nel settore, confermando la necessità di interventi a più ampio raggio da parte delle Istituzioni e la disponibilità del sistema della bilateralità a concorrere al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Le parti individuano, poi, alcuni interventi prioritari da sollecitare al Governo in materia di politica fiscale e contributiva, miranti a ridurre la forbice tra costo del lavoro sostenuto dalle imprese e capacità di reddito delle retribuzioni dei lavoratori.

Due capitoli riguardano la contrattazione e il sistema di relazioni sindacali di cui è espressione il Contratto Collettivo Nazionle di Lavoro, che viene in tal modo sottoscritto anche dalla Filcams – CGIL, a distanza di quasi un anno dalla firma di Cisl e Uil.

Con tale accordo vengono pertanto ribaditi e confermati i contenuti del rinnovo contrattuale del 18 luglio 2009 e si avvia una fase di confronto sugli effetti della crisi attraverso il monitoraggio delle misure individuate o da individuarsi anche al secondo livello di contrattazione.

Pertanto, nel ribadire la validità e l’efficacia del contratto nazionale già sottoscritto nel luglio 2008, si conferma la piena legittimità di tutte le disposizioni ivi contenute, comprese quelle in materia di apprendistato e di lavoro domenicale che sono esplicitamente considerate parte integrante dell’accordo in proposito.

In tal modo, pertanto, vengono riconosciute e confermate le prassi applicative sinora adottate in materia di lavoro domenicale a seguito dell’entrata in vigore della disciplina che permette alle imprese di programmare la presenza nelle giornate di domenica dei lavoratori trascorsi quattro mesi dal 18 luglio 2008, fatta salva la possibilità di stipulare anche in epoca successiva accordi specifici nell’ambito del 2° livello di contrattazione attuativi di quanto regolamentato nell’articolo “lavoro domenicale”.

Cordiali saluti.

IL DIRETTORE GENERALE
Luigi Taranto