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Scuola - Elezioni RSU; grave comportamento
dell'ARAN
Elezioni RSU comparto scuola:
rinviata a data da destinarsi la definizione del calendario
delle elezioni. (...) Cambia lo stato di diritto, non
vale più la legislazione vigente ma quella che sarà.
Comunicato FLC -
CGIL (www.flcgil.it)
Si è tenuta il 3 luglio la
riunione presso l'ARAN con all'ordine del giorno la "definizione
del calendario delle votazioni per il rinnovo delle
rappresentanze unitarie del personale del Comparto Scuola".
La convocazione è arrivata dopo che la FLC Cgil, unico
sindacato, ha indetto le elezioni per le RSU nel comparto
scuola, nel rispetto della normativa vigente e nei tempi
acquisiti da prassi consolidata.
Alla riunione erano presenti esponenti, sia delle confederazioni
che delle categorie, delle Organizzazioni maggiormente
rappresentative nel comparto.
Con nostro vivo stupore, la rappresentante dell'ARAN ha fatto
presente l'avvenuta indizione delle elezioni ma ha anche
ricordato, immediatamente dopo, che siamo in vista di modifiche
legislative in materia di regole contrattuali e della
rappresentanza e, per questi motivi, ha chiesto alle
Organizzazioni presenti se ritenevano opportuno fissare il
calendario delle votazioni, dimenticando il delicato ruolo di
soggetto imparziale che è affidato all'ARAN.
Le altre Organizzazioni, per voce delle Confederazioni, hanno
giudicato inopportuno fissare la data delle elezioni essendo in
attesa di una legislazione che apporterà modifiche al sistema
contrattuale, al ruolo delle RSU ed essendo in definitiva
incerta la stessa possibilità di chiamare al voto i lavoratori;
tutto in aperta contraddizione con la natura contrattuale ed "endosindacale"
della normativa che sovrintende alle elezioni delle RSU.
Dichiarazioni, quindi, in linea con la premessa della
rappresentante dell'ARAN.
Significativo, per altro, che le dichiarazioni siano state
rilasciate da segretari nazionali delle confederazioni e non dai
rappresentanti delle categorie della scuola (oggi erano presenti
anche Segretari generali di categoria che hanno solo assentito),
contrariamente alla prassi consolidata.
La FLC, anche a nome della CGIL, ha replicato manifestando il
suo stupore per le parole della funzionaria, ritenendo che non
fosse in discussione, dato anche l'oggetto della convocazione,
la decisione di fissare un calendario delle votazioni, abituati
come siamo a ragionare sempre sulla legislazione vigente e non
su quella che potrebbe essere.
Ad espressa richiesta della CGIL, la funzionaria dell'ARAN ha
ritenuto di aggiornare la seduta a data da destinarsi e, sempre
ad espressa richiesta della CGIL, ha rifiutato di redigere un
verbale della seduta, ulteriore strappo a regole e comportamenti
finora sempre improntati a correttezza nei rapporti fra le
parti.
In considerazione di quanto descritto, la CGIL e la FLC Cgil
hanno inviato all'ARAN una diffida chiedendo che siano
ristabilite corrette relazioni, nel rispetto delle regole e di
tutti i soggetti coinvolti, nessuno escluso, e che sia convocata
a breve una nuova riunione per la definizione del calendario
delle elezioni delle RSU nel Comparto Scuola.
Roma, 3 luglio 2009
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