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La strana piattaforma separata della Filcem Cgil per il CCNL elettrici Se non fosse per il passa parola in pochi saprebbero che per il CCNL elettrici si va ad un rinnovo su piattaforme separate. Nessuna polemica visibile, eppure il trovarsi di fronte a "piattaforme separate" sottintenderebbe una rottura tra le diverse organizzazioni categoriali, ma poco si sa sul perchè, sul per come e sul che cosa questa rottura si sia consumata. Ovviamente i lavoratori non hanno partecipato (ci mancherebbe) ad una discussione sui contenuti del rinnovo contrattuale che li riguarda, in modo da capire almeno iperchè non si sia arrivati ad una piattaforma unitaria. Ma ormai, si sa, piattaforme e contratti sono cose che riguardano le organizzazioni. Discutono, litigano (forse) ed infine decidono loro cosa sia meglio chiedere, e come, per conto dei lavoratori. Bontà loro ai lavoratori viene concesso solo di ascoltare in 15 giorni le diverse proposte in campo su cui ovviamente manco sono chiamati a votare e tanto meno a contribuire nella formazione delle richieste .... le singole organizzazioni hanno già deciso la "loro piattaforma".
Quello che si sa è che lo scontro verte essenzialmente sulla quantificazione della richiesta salariale. la Cgil vuole che sia quantificata mentre Cisl e Uil preferiscono non quantificarla, aspettando forse di avere dalla controparte una proposta. La proposta della Cgil è di 190 euro in tre anni (praticamente la risultante contrattuale del precedente triennio, e quindi evidentemente insufficiente a garantire il mantenimento del potere d'acquisto). C'è da credere che Cisl e Uil si accontenteranno di meno. Ma la questione non è questa. la questione vera è perchè, in presenza di diverse valutazioni, Cgil Cisl e Uil non abbiano chiamato i lavoratori in assemblee, per ascoltare il loro punto di vista ed infine per accoglierlo in una piattaforma unitaria che rispondesse a ciò che i lavoratori volevano fosse rappresentato. Una prassi normale, in tempi di democrazia sindacale, ma a quanto apre assurda ed improponbile in tempi in cui a farla da padroni è solo lo scontro tra organizzazioni. Sotto tutto ciò dovrebbe pesare anche la diversa posizione delle organizzazioni sul recente accordo per i nuovi modelli contrattuali, ma proprio questo non si vede. Anche la Filcem Cgil accetta la triennalizzazione dei contratti, lo svuiluppo delle nuove bilateralità ecc. Sulla questione delle deroghe contrattuali la Filcem non dice una (una) parola e pure dovrebbe sapere che proprio ed anche su questo si giova lo sdoganamento dell'accordo separato che la Cgil confederale non ha firmato. In parole povere, a guardar le cose da vicino, questa questione degli accordi separati sembra tutta una finta per nascondere invece una reale unitarietà delle organizzazioni categoriali preoccupate solo di assumere comportamenti formali che, almeno all'inizio, non le esponga alle polemiche interne alle loro case confederali. Ciò vale sopratutto perla Filcem che deve in qualche modo (anche senza troppa convinzione e voglia) rendere conto ad un dibattito interno alla Cgil che nelle prossime settimane sarà fortemente caratterizzato dalle piattaforme separate per il rinnovo dei metalmeccanici (dove invece lo scontro è esplicito, motivato e comprensibile a tutti i lavoratori). La Filcem infatti vuole fare presto, e quindi presto le diverse piattaforme degli elettrici (vedrete) si riunificheranno .... non è un caso che la Filcem dichiari apertamente questa sua fretta nel suo comunicato dove afferma che ...... " ....piattaforma che sarà subito inviata alle controparti e alle imprese del settore per una trattativa rapida ed efficace". Per ora solo la Rete28aprile ha preso posizione critica sulla piattaforma Filcem per gli elettrici A proposito ...... Ma c'è ancora Lavoro e Società nella Filcem Cgil o si è già sciolta????
16-giugno 2009 COORDINAMENTO RSU |
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