Incontri separati, Bonanni ci ricasca: vede Fini
Il leader della Cisl a tu per tu col
presidente della Camera sollecita l’esame di una proposta di
legge sulla non autosufficienza. E ottiene il sì di Fini. La
proposta era anche di Cgil e Uil, escluse dall’incontro
istituzionale. La protesta di Epifani
Succede con tutti i vizi: il fumo, il gioco, e anche gli
incontri/accordi separati, a quanto pare. Succede che ci
prendi gusto e poi non ti riesce più di smettere. Sta
succedendo, con tutta evidenza, al segretario generale della
Cisl, Raffaele Bonanni, che la mattina dell’11 giugno si è
recato dal presidente della Camera Gianfranco Fini,
accompagnato dal numero uno dei pensionati
dell'organizzazione, Antonio Uda. Nella stessa giornata si è
svolta una manifestazione dei pensionati della Cisl, e
l’oggetto dell’incontro era sollecitare la calendarizzazione
nei lavori della Camera della legge popolare sulla non
autosufficienza presentata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil,
ma non ancora discussa. Appunto: presentata da Cgil, Cisl e
Uil. Al termine dell’incontro, molto soddisfatto Bonanni ha
detto alle agenzie che la proposta di legge sarà messa presto
all'ordine del giorno della Camera. Gliel’ha assicurato lo
stesso Fini.
Buona notizia per questa iniziativa dei sindacati? Senza
dubbio. Solo che si trattava di un incontro istituzionale, e
su un tema sollevato unitariamente dalle confederazioni. Per
questo la strategia separatista cislina scatena subito le
polemiche. Tanto che a fine giornata scende in campo il numero
uno della Cgil, Guglielmo Epifani, con una lettera inviata
direttamente a Fini e cofirmata da Carla Cantone, segretaria
generale dello Spi (i pensionati Cgil). “Con disappunto –
scrivono Epifani e Cantone - prendiamo atto di una scelta di
parzialità che ci auguriamo sia rapidamente superata
attraverso una convocazione formale di tutti i soggetti
sindacali che le hanno inviato già da tempo la richiesta di
incontro”. “Da diversi mesi – si legge nella missiva – le
organizzazioni sindacali Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno
avanzato, più volte, formale richiesta di incontro in
relazione alla proposta di legge di iniziativa popolare sulla
‘non autosufficienza’ che giace presso la Camera da oltre un
anno. A tale richiesta Lei non ha mai risposto”.
Poche ore prima, la stessa Cantone aveva dichiarato: “Gli
incontri odierni tra la Cisl, con la sua categoria dei
pensionati, e i rappresentanti istituzionali, non vanno nella
direzione di un recupero unitario, poiché si passa dagli
accordi separati ad una pratica negoziale separata”.
Aggiungendo: “La responsabilità di ciò ricade anche su chi
accetta questi metodi.” “La manifestazione dei pensionati
promossa dalla Fnp Cisl non può che essere letta come una
protesta contro le scelte del governo”, commentava Cantone
riguardo l’iniziativa di piazza di oggi organizzata dalla
categoria dei pensionati della Cisl. “Gli obiettivi e le
parole d’ordine sono unitari- prosegue Cantone- e sono gli
stessi di ieri, quelli su cui lo Spi-Cgil ha manifestato nei
mesi scorsi e rispetto ai quali non ha alcuna intenzione di
arrendersi: un fondo nazionale che sostenga le persone non
autosufficienti, sia giovani che anziani, e il contrasto alla
povertà, aumentando il potere d’acquisto dei pensionati.” “Le
pensioni, al contrario di ciò che dice Brunetta, hanno perso
potere d’acquisto e se non ne è così convinto, - incalza
Cantone- ci provi lui a vivere con 500 euro al mese!” “Adesso,
prosegue, è necessario unificare le nostre battaglie per
incalzare il governo. Gli anziani si aspettano risposte di
equità e di giustizia sociale.” “Proprio per questo è
opportuno che il governo, precisa Cantone- anziché continuare
a dividere sindacati e pensionati con incontri separati
dell’ultima ora, convochi tutte e tre le Organizzazioni
sindacali.
“Ci fa piacere che anche i pensionati della Cisl, dopo i
pensionati della Cgil, abbiano ritenuto importante manifestare
contro i ritardi e le mancate risposte del governo per la
grave situazione in cui versano milioni di anziani”. A dirlo
è, infine, la segretaria confederale di corso Italia, Morena
Piccinini, in merito alla manifestazione dei pensionati Cisl
che si è svolta oggi a Roma, aggiungendo che “naturalmente ci
avrebbe fatto ancora più piacere se avessero accettato di
costruire unitariamente questa mobilitazione”.
“Riteniamo tuttavia molto problematico - rileva la dirigente
sindacale - l’atteggiamento di chi usa le manifestazioni
separate per tentare anche trattative separate esattamente su
temi, come quello della non autosufficienza, che ci hanno
sempre visto insieme, peraltro utilizzando proposte
completamente unitarie”.
11/06/2009 17:49 - Rassegna sindacale
|