ROMA - Sono diciotto i lavoratori che hanno perso la
vita in cisterne o silo negli ultimi due anni. Lo segnala
l'Inail dopo l'incidente che si è verificato nella raffineria
Saras. Riportiamo di seguito la lista degli incidenti analoghi
a quello avvenuto alla Saras
3 marzo 2008 - Nella pulizia di un camion cisterna
vuoto utilizzato per trasportare zolfo, 5 operai sono morti
nel Truck center di
Molfetta, società a gestione familiare
specializzata in lavaggi di camion.
20 gennaio 2008 - Un operaio muore a
Castel Bolognese (Ravenna) precipitando in un silo
di stoccaggio di prodotti per la lavorazione della ceramica
mentre ne puliva l'imboccatura.
18 gennaio 2008 - Due operai addetti ai lavori di
pulizia della stiva di una nave a
Porto Marghera (Venezia) muoiono asfissiati dalle
esalazioni di gas.
12 ottobre 2007 - Un operaio muore in una cartiera di
Varazze (Savona), precipitando in una cisterna contenente
acqua e solvente, durante operazioni di manutenzione.
13 agosto 2007 - Un operaio muore dopo essere caduto in
una cisterna di lavorazione del vino in un'azienda vinicola di
Dozza Imolese (Bologna).
2 aprile 2007 - Un operaio muore per asfissia in un
cantiere edile di Noicattaro (Bari), dopo essere caduto in una
cisterna colma di sabbia.
16 marzo 2007 - Due lavoratori muoiono a Cogollo di
Tregnago (Verona), uccisi dalle esalazioni provenienti dalla
cisterna in cui si erano calati per eseguire lavori di
manutenzione.
8 gennaio 2007 - Due operai muoiono a
Pegognaga (Mantova) dopo una caduta nell'imbuto di
un silo di una azienda agricola, durante operazioni di
pulizia.
8 settembre 2006 - Un agricoltore muore a Villachiara
(Brescia) dopo essere precipitato all'interno di un silo,
stordito dalle esalazioni prodotte dal foraggio.
18 agosto 2006 - Due operai muoiono cadendo in una
cisterna, storditi dalle esalazioni in uno stabilimento
oleario di
Monopoli (Bari).