Rete28Aprile di Modena

Piattaforma per l'agro-alimentare

NO al modello contrattuale imposto da Cisl, Uil e Confindustria!

 

 

 

 

Martedì 03 Marzo 2009 17:51

 

Come delegati e lavoratori della Flai-Cgil aderenti alla Rete28Aprile esprimiamo la nostra ferma contrarietà alla piattaforma presentata da Fai-Cisl, Flai-Cgil, e Uila-Uil. (...)

Con questa piattaforma infatti gli alimentaristi della Cgil, che rappresentano la maggioranza assoluta dei lavoratori del settore alimentare, accettano nella sostanza quello che è previsto nell’accordo separato firmato da Cisl e Uil a livello confederale, ma NON dalla Cgil.

Tale piattaforma infatti prevede:

• La triennalizzazione del contratto, come previsto nell’accordo separato. Per di più si chiede un aumento salariale che, pur non rispettando l’indica IPCA, è ampiamente al di sotto delle esigenze dei lavoratori in questa fase. Si richiede in sostanza quanto già chiesto allo scorso contratto, ma la perdita di potere di acquisto in questi mesi non è tenuta in considerazione.
• Si chiede di limitare il lavoro precario al 25% della forza lavoro per stabilimento, una cifra enorme e che è totalmente insufficiente per contrastare la precarietà dilagante nelle aziende
• Si rafforzano e si estendono enormemente le competenze degli Enti Bilaterali, esattamente come previsto dall’accordo separato. Tali scelte non solo sono discriminatorie ed implicano una privatizzazione di diritti e stato sociale, ma altresì implicano la trasformazione del sindacato da strumento di lotta e rappresentativo dei lavoratori, in sindacato “complice”, proprio come vogliono Governo e Confindustria.
• Si concorda di adeguare le normative sulla contrattazione aziendale al nuovo sistema, nonché alla detassazione dei premi. Così si apre la via alla limitazione delle materie della contrattazione aziendale, alle relative sanzioni verso i comportamenti difformi e al salario totalmente flessibile.
• Nulla si dice della clausola di deroga nell’applicazione dei contratti nazionali a livello aziendale e territoriale. Questa clausola è stata sottoscritta da Cisl e Uil. Quando CONFINDUSTRIA la esigerà quali saranno le posizioni di Fai e Uila? E quali quelle della Flai? Non mettere in piattaforma alcun riferimento su questi aspetti significa farli passare tacitamente senza che ci sia un confronto e una decisione consapevole dei lavoratori in merito!
• Non vi è alcun percorso democratico vincolante di decisione tra i lavoratori. Non è previsto alcun Referendum vincolante e certificato tramite cui tutti i lavoratori del comparto possano esprimere la propria opinione in merito alla piattaforma presentata. Tutte le decisioni verranno prese
in un’assemblea nazionale a composizione paritetica tra le tre organizzazioni sindacali, dove la Cgil sarà comunque in minoranza.

Sappiamo che anche la Flai-Cgil dell’Emilia Romagna nel Direttivo Nazionale della categoria ha espresso forti critiche in merito a questa piattaforma e si è astenuta nel voto.
Chiediamo pertanto a tutti i delegati presenti oggi di dare un giudizio e un voto CONTRARIO a questa piattaforma.
Con quale coerenza possiamo andare dai lavoratori prima a dire di votare NO all’accordo separato firmato a livello confederale da Cisl e Uil e poi accettare di portare avanti nella nostra categoria una piattaforma che è l’applicazione pratica di quello stesso accordo che noi della Cgil non abbiamo firmato???!!!!
CHIEDIAMO COERENZA ALLA FLAI-CGIL!
NO A QUESTA PIATTAFORMA!

Rete28Aprile di Modena per info cell.3288292925 o mail antoninogrimaldi@virgilio.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.