È VUOTA SE HAI LA QUATTORDICESIMA
Social card, l'ultimo bidone
Nuovo maxi-bidone in arrivo dall'operazione «social card» del ministro dell'Economia Tremonti: a partire dallo scorso 13 febbraio i pensionati che hanno pensioni basse, e che per questo hanno avuto la quattordicesima istituita nel 2007, non hanno più caricata alcuna somma sulla card. Secondo lo Spi Cgil, che ha denunciato l'abuso, questa disposizione «lede un principio fondamentale della legge istitutiva della quattordicesima secondo la quale - spiega il sindacato - l'una tantum non costituisce reddito». Lo Spi ricorda come l'incompatibilità tra i due benefici, se il complesso dei trattamenti supera i 6 mila euro per i pensionati con meno di 70 anni o gli 8 mila euro per gli altri, sia stata chiarita da un messaggio dell'Inps «con il quale l'Istituto ha dovuto correggere una sua interpretazione precedente che invece consentiva l'accredito». «Si tratta di una precauzione che avevamo chiesto per evitare di dare con una mano e togliere con l'altra - spiega Luciano Caon (Spi) - L'interpretazione ministeriale costringerà l'Inps a rivedere tutti gli accrediti effettuati finora e comporterà la perdita del diritto alla carta acquisti per molti pensionati. Il numero di persone che hanno ottenuto la social card è solo un terzo di quello che il ministro Tremonti aveva annunciato, e con questa disposizione si ridurrà ancora».

21-2-09 - manifesto