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Nota stampa
Giorgio Cremaschi: “Tfr alle imprese? No grazie. Meglio una 14esima straordinaria per i lavoratori”
Giorgio Cremaschi ha cosě commentato la proposta della Presidente di Confindustria, di sospendere, per le aziende sopra i 50 dipendenti, il versamento all’Inps del Tfr che non va ai fondi pensionistici integrativi.
“La proposta della Confindustria di utilizzare, per i finanziamenti alle aziende, la quota di Tfr che dovrebbe essere versato all’Inps, č ingiusta e probabilmente anche non efficace sul piano produttivo. E’ bene ricordare che la devoluzione all’Inps del Tfr per le aziende sopra i 50 dipendenti, fu decisa quando, con grandi promesse, fu lanciata la campagna per l’adesione ai fondi pensionistici integrativi. Ora sull’intero sistema di fondi c’č molto da rivedere, ma non certo nella direzione chiesta dagli industriali.” “Di fronte alla crisi sarebbe invece giusto che la quota di Tfr accantonata per quest’anno venisse messa a disposizione volontaria per le lavoratrici e i lavoratori. Ci sarebbe cosě una 14esima straordinaria, per far fronte alle emergenze.” “Ancora una volta gli industriali pensano che il Tfr sia a disposizione delle aziende, e dimenticano che č salario accantonato dai lavoratori. Si dimostra cosě che, nonostante la crisi, la Confindustria ignora i lavoratori e la loro condizione salariale.”
Roma, 18 febbraio 2009 |
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