Roma, 9 feb. (Adnkronos) - ''Siamo allo smantellamento del testo unico sulla sicurezza''. Il governo ha compiuto ''un ulteriore atto gravissimo contro la sicurezza e la salute dei lavoratori''. Lo dichiara il vice ministro del Lavoro del governo ombra, Cesare Damiano. La prima commissione parlamentare Affari costituzionali del Senato, spiega Damiano, ha approvato alcuni emendamenti nel Mille proroghe al testo unico sulla sicurezza che ''eliminano di fatto la possibilita' di inserire i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nelle aziende al di sotto dei 16 dipendenti''. ''Infatti -prosegue Damiano- sono stati approvati due emendamenti proposti dalla Lega: il primo prevede che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (rls), si possa fare solo nelle aziende sopra i 15 dipendenti e il secondo elimina il comma 3 dell'art. 47, che in
assenza di rls istituisce obbligatoriamente il rapp resentante territoriale per la sicurezza (rlst)''. ''Ci associamo alla protesta di Cgil, Cisl e Uil che parlano di un governo che ha privato istituzioni e parti sociali delle sedi di confronto su temi di
rilevante urgenza come quelli correlati alla valutazione dei rischi'', sottolinea Damiano. ''Inoltre -aggiunge l'esponente del Pd- il governo ha ventilato la possibilita' di un ulteriore rinvio dell'attuazione dei decreti per il comparto marittimo e portuale e per tutti i settori della Pa La situazione e' talmente pesante che i sindacati dei portuali hanno chiamato unitariamente la categoria alla mobilitazione generale a seguito dei 4 incidenti mortali che si sono succeduti nell'arco di un solo mese, senza che il governo abbia dato seguito alla richiesta di un incontro sul tema dell'attuazione delle delega''. ''Il Partito democratico deve chiamare i cittadini alla mobilitazione contro il tentativo di smantellare essenziali che hanno a che fare con la salvaguardia della vita sui luoghi di lavoro''.

fonte: adnkrons -9 febbraio