Come delegati, attivisti sindacali CGIL, nella Funzione Pubblica, nella Fiom, ecc, riteniamo che: la politica economica e sociale del governo e lo smantellamento del CCNL voluto dalla Confindustria e dal Governo rappresentano le ragioni inequivocabili per costruire una lunga iniziativa sindacale della Cgil. Questa vertenza viene ad innestarsi sullo sciopero indetto da FP e FIOM per il 13 febbraio. Ora, quindi, la firma dell’accordo separato sulla riforma del modello contrattuale chiude drasticamente ogni giustificazione dilatoria della vertenza per ogni struttura ed in ogni livello dell’intera confederazione.

 

E’ con questo atto gravissimo che il Governo e Confindustria hanno portato a compimento un disegno scellerato che conferma il carattere fortemente antidemocratico e antipopolare, e l’unità d’intenti tra padroni e Governo per piegare, anche in presenza di una crisi epocale e dagli esiti ancora non quantificabili, il sindacato e trasformarlo in un organo consociativo di cogestione, che rinunci alla lotta per i diritti e che accetti di trasformarsi in appendice dipendente di padroni e Governo. CISL e UIL hanno sottoscritto un patto scellerato e hanno venduto l’anima per un piatto di lenticchie nella bilateralità e nelle attività di intermediazione di manodopera.

 

Noi delegati, attivisti sindacali CGIL, nella Funzione Pubblica, nella Fiom, con i lavoratori ed i pensionati lavoreremo fin d’ora alla piena partecipazione ed alla riuscita  della manifestazione nazionale a Roma a cui saremo presenti in massa. Siamo altresì convinti che bisogna generalizzare la lotta fino allo sciopero generale e intensificare le iniziative di mobilitazione di categoria e territoriali. Intanto chiediamo a tutti e in tutte le categorie di sostenere per

 

VENERDI’ 13 FEBBRAIO LO SCIOPERO GENERALE NELLA FUNZIONE PUBBLICA E NEI METALMECCANICI!

 

Le Lavoratrici e i Lavoratori  pubblici e privati sono uniti

 

  • CONTRO la politica economica e sociale del governo
  • CONTRO lo smantellamento del CCNL voluto dalla Confindustria e Brunetta
  • CONTRO la “complicità” tra aziende e sindacato chiesta ed ottenuta con l’accordo del 22/1/09 sui modelli contrattuali da Sacconi.

 

Le Lavoratrici e i  Lavoratori pubblici e privati sono uniti per

v     Rivendicare che i dipendenti pubblici e privati non hanno interessi contrapposti ma hanno gli stessi bisogni!;

v     Ottenere dei rinnovi dei contratti nazionali nella funzione pubblica, rispettosi della dignità dei lavoratori e a reale tutela della retribuzione;

v     Garantire a tutti i servizi pubblici di qualità, contrastandone la privatizzazione in atto

v     Assicurare la stabilizzazione di tutti i precari nelle amministrazioni, non facendo pagare la crisi sempre ai più deboli che, con il decreto Brunetta, perderanno il posto a luglio;

v     Ribadire l’effettiva centralità del contratto nazionale e per impedire di renderlo individuale come preteso da Brunetta e la Confindustria;

v     Dire basta alle bugie sull’età pensionabile delle donne: già oggi volontariamente si può lavorare fino a 65 anni. Non occorre una nuova legge.

 

PARTECIPIAMO TUTTI ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 13 FEBBRAIO

CON  MANIFESTAZIONE A ROMA!!!!

 

Costruiamo le condizioni per rafforzare e continuare le mobilitazioni e intensificare le iniziative di mobilitazione di categoria e territoriali fino allo sciopero generale nazionale

 

per ulteriori adesioni: davivola@tin.it, - errebi7@yahoo.it

 

 

Barbarè Mario (delegato RSU Don Gnocchi), Davide Volante (delegato provincia di Milano), Leka Altin (delegato RSU Don Gnocchi), Gianni Pizzi (RSU Biblioteche Comune di Milano),Rinfranco Manera (RSU Comune di Milano), Cortesi Giuseppe (RSU Comune di Milano), Atonia Cappelli  (RSU scuole Comune di Milano), Daniela Vacchi (RSU Comune di Milano), Ester Piva (RSU Comune di Milano), Raffaele Manzo (delegato ministero della difesa, Sergio Merisio (CGIL polizia municipale) Cazzaniga Tatiana (RSU Comune di Milano), Giancarlo Banfi (RSU Comune di Milano), (Nico Vox (delegato RSU Don Gnocchi),Carmine Miglino(delegato infrastrutture), Alberto Michelino (direttivo Camera del Lavoro di Milano), Adriano Sgrò (delegato RSU Comune di Milano e segretario FP), Roberto Bellinazzi (Funzione Pubblica Sanità Milano), Franca Iamele (RSU Comune di Milano), Patrizia Frisoli (RSU Comune di Milano), Annamaria Mitti (RSU Comune di Milano), Filomena Centola (RSU Comune di Milano), Laura Guma (RSU Comune di Milano), Ruggiero Donata (RSU Comune di Milano),