Nota stampa - Giorgio Cremaschi:

“Alzare l’età pensionabile? Fesserie. Bisognerebbe abbassarla”

 

L’idea di alzare l’età pensionabile, con il trucco della volontarietà, dimostra solo che c’è chi, comprese autorità economiche importanti, non ha capito nulla della lezione della crisi e continua a disfare con una mano quello che pasticcia con l’altra. Si parla di settimana corta: che senso avrebbe per gli stessi lavoratori alzare l’età pensionabile? E’ un’autentica fesseria, che serve solo a parlare d’altro. E si vuole usare le pensioni per la crisi c’è una sola manovra da fare: rendere più agevoli i pensionamenti anticipati per tutte le attività dure e faticose e per i settori industriali più a rischio. Solo così si potranno creare posti di lavoro per i precari. Far lavorare di più chi già lavora tanto per trovare i soldi per assistere i disoccupati, che invece potrebbero trovare un posto di lavoro rimpiazzando i pensionati, è un non senso che spiega più di altri perché tanti economisti non sono stati capaci di prevenire ma, anzi, con le loro ricette hanno aggravato la crisi.

Roma, 7 gennaio 2009