Università, Cisl revoca sciopero

La Cisl ha deciso di revocare lo sciopero dell'università e della ricerca indetto per venerdì prossimo (14 novembre). "Lo abbiamo deciso - spiega Antonio Marsilia, segretario generale della Federazione Cisl Università  - perché il ministro (Gelmini, nell'incontro di ieri con i sindacati, ndr) con il documento sottoscritto si è impegnato a modificare alcuni passaggi importanti della manovra governativa sull'università e a dare risposte concrete alle richieste contenute nella piattaforma per lo sciopero del 14 novembre". L'incontro, dicono Cisl Università e  Fir Cisl (Ricerca) "è stato un passo in avanti che potrebbe aprire una nuova fase nel confronto con il governo".

12/11/2008 15:58

Sciopero Università: Flc Cgil, rispettiamo Cisl ma non capiamo revoca

“Ho rispetto delle decisioni prese dalla Cisl, ma francamente non le comprendo”. A dirlo è il segretario generale della Flc Cgil, Mimmo Pantaleo, commentando la scelta del sindacato di Via Po di revocare lo sciopero unitario dell’università proclamato venerdì prossimo 14 novembre.

Afferma Pantaleo: “Come sindacati confederali abbiamo scritto insieme la piattaforma della protesta e siamo stati insieme ieri all'incontro con il ministro dell'Università Mariastella Gelmini che è stato del tutto interlocutorio e che riguardava solo una parte di quella piattaforma. Dal governo sono emerse solo ipotesi di approfondimento di alcuni aspetti delle nostre richieste e per questo non capisco la ragione di revocare lo sciopero. La Cisl si è accontentata della buona volontà a discutere offerta dall'esecutivo”.

La Cgil, ribadisce Pantaleo, conferma lo sciopero, la manifestazione e le richieste avanzate inizialmente con gli altri sindacati. E si appella agli studenti “affinché siano molti venerdì in piazza”. Infine, il leader della Flc attacca l’esecutivo, “che sta lavorando per dividere i sindacati, come dimostra la cena a cui sono stati invitati Bonanni e Angeletti e non Epifani. Ma se i sindacati si lasciano dividere rischiano di indebolirsi, rischiano di perdere la loro autonomia”.

12/11/2008 16:27

Sciopero Università: Uil, non ci sono motivi per revocarlo

La Uil Pa Università conferma lo sciopero generale del settore proclamato per venerdì prossimo, e non condivide la scelta della Cisl Università di revocarlo. A dirlo è il segretario della Uil Università, Alberto Civica: “Non si sciopera per simpatia, ma perché non si hanno risposte concrete su problemi concreti. Ieri dal ministro Gelmini eravamo insieme, non so come abbiano sentito delle rassicurazioni sui problemi sul tavolo” Lo sciopero, prosegue Civica, anche senza la Cisl “sarà un momento importante di grande partecipazione, perché è uno sciopero sentito: per poterlo revocare bisogna dire alla gente che si sono risolti problemi reali e al momento non è così”.

Civica precisa poi che ieri, durante l'incontro con il ministro Gelmini, era stata fissata una 'scadenza' alle 12 di domani mattina per “ottenere dai ministeri competenti delle risposte esaustive alle richiesta che abbiamo fatto”. Se dunque entro le 12 di domani non ci sarà alcun segno, “lo sciopero si farà” anche se la Cisl Università ha deciso di revocare la propria partecipazione, giudicando un segnale importante le aperture al dialogo fatte ieri dal ministro.

12/11/2008 16:43