Rinnovi contrattuali

Pubblico impiego, Cgil: no a Brunetta

 

Gli altri sindacati invece accettano le proposte per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il biennio economico 2008-2009

Il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, divide i sindacati del pubblico impiego. Il protocollo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il biennio economico 2008-2009, illustrato dal presidente dell'Aran – e in seguito dallo stesso ministro - alle rappresentanze dei lavoratori, ha ricevuto il no della Cgil, il sì di Cisl, Uil e Ugl, e l'adesione "con riserva" delle altre sigle Confsal, Cse e Usae. Brunetta ha parlato di "6 miliardi in più nelle tasche dei lavoratori del pubblico impiego" a partire da gennaio 2009, ricordando che a dicembre sarà pagata con la tredicesima l'indennità di vacanza contrattuale pari a 100-110 euro per il 2008.

Sul modello contrattuale è stato deciso di aprire un tavolo tecnico tra le parti per arrivare a linee generali entro metà novembre. Un lavoro, questo, cui prenderà parte anche la Cgil. La Uil Pa ha precisato che la propria adesione riguarda il rinnovo contrattuale.

'C'è una parte consistente dei sindacati che non ha condiviso le linee per il rinnovo contrattuale e questo non è un buon risultato per il governo', ha detto il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, secondo il quale le risorse per il contratto sono 'troppo basse e non c'e' chiarezza sulla restituzione dei soldi'. Per quanto riguarda invece il modello contrattuale, riferisce l'Ansa, Epifani ha confermato che sarà fatta un'istruttoria tra le parti per arrivare a un tavolo generale per il settore pubblico e quello privato.
 

23/10/2008 20:32